Milano. 6 assaggi che ci sono piaciuti a Golosaria 2017

Golosaria 2017 Milano ha aperto i battenti: al grido di “espositori tremate!!!” La folla di gastronauti ed enonauti entra composta, ma non più di tanto ed io vi indico 6 cose da assaggiare se farete in tempo ad andarci (chiusura oggi con ingresso ultimo alle 16:30).

1. L’oca di Cascina Madonnina

La prima sosta è per una piccolo produttore d’oca, a km zero per i Milanesi (siamo a Pregnana Milanese) nell’azienda Cascina Madonnina: nasce come agriturismo ma ora si focalizza sull’allevamento e la lavorazione dell’oca. Il petto d’oca cotto, cottura a 60° sottovuoto, delicato e preferito al classico ‘crudo’. E che dire dello Speck e del cacciatorino ? Quack

2. I latticini di Michele Olanda

‘Scendiamo’ ad Andria da Michele Olanda lavorazione di latticini (raccolgono il latte degli allevatori della zona e lo lavorano in giornata): mozzarelle (ma abbiate la pazienza di gustarle a temperatura ambiente), caciocavallo in varie versioni e la burrata ? noi c’è la siamo portata a casa per gustarla meglio.

3. Le mostarde delle Delizie del Polirone

Ed eccoci alle Le Delizie del Polirone, mostarda anzi molto di più. Ben 4 (cipolla, carota, mele e pere) e per noi l’abbinamento perfetto è stata la mela con il Grana Padano. Il loro punto forte ci dicono sia la pasta fresca (ma noi l’abbiamo solo vista, cruda, purtroppo) , e la marmellata dov’è ? Per chi è passato nei giorni scorsi spero l’abbia assaggiata per noi.

4. Il Bitto d’alpeggio Storico Ribelle

Provata la verticale di Bitto d’alpeggio di Storico Ribelle 2016-2007 (gustato di recente alla serata del 120° di Nino Negri): dolce, maturo o saporito, insomma c’è ne per tutti i gusti. Per noi entusiasmante il 2010 (bilanciamento tra maturazione e sapore vincenti).

5. Il panzerotto di Frisce e Mange

Qualcuno (un amica pugliese) ci aveva segnalato Frisce e Mange e il loro Panzerotto ‘live’ (perché qui siamo nella zona Streetfood , dove il cibo nasce nella pentola …e muore, ops vive nella vostra pancia): 1 panzerotto con 7 vestiti (anzi ripieni): mozzarella-pomodoro, capperi, prosciutto cotto, funghi, acciuga. Fondamentale è la cottura a 200° (rigidamente in tegame), e il segreto dov’è, vi chiederete? Nella pasta (farine di semola, ma il mix è segreto, e Giovanni non ci svela altro)

6. La bottarga di merluzzo di Bottarga Borealis

Ai piani alti (siamo nella zona vini Livello 1) incrociamo la Bottarga di merluzzo Bottarga Borealis (essiccata per 3 mesi nel ventoso e buio inverno norvegese ) novità è univocità dal nord Europa (cercate di Lia qui c’è anche un pezzo d’Italia). Noi abbiamo provato l’abbinamento con il simbiotico Villa Crespia.

Si perchè a Golosaria non c’è solo cibo: se si “sale” al 1°piano c’è anche il vino e le degustazioni guidate.

Come non fermarsi quindi alle bollicine di casa Villa Crespia : ma quante sono ? noi non siamo riusciti a provarle tutte ma se avete pazienza…Michela Muratori vi aiuterà con un sorriso nell’arduo percorso

Quando piccolo è bello. Eccoci a Quarta Generazione una piccola, anzi piccolissima e giovane azienda lucana (ma con l’esperienza di 100 anni di vini): un #vino ebbene si, uno solo, un Aglianico del Vulture , giudicate voi: qui è stata premiata con il premio Migliori Vini d’Italia de ilGolosario.

[Testo e immagini: Marco Lupi]




- lunedì, 13 novembre 2017 | ore 14:29

2 commenti su “Milano. 6 assaggi che ci sono piaciuti a Golosaria 2017

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