Carbonara, pesto, ragù e porcini: ecco le birre da bere con la pasta

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In occasione della Giornata Mondiale della Pasta che si celebra venerdì 25 ottobre, gli esperti di AssoBirra, l’Associazione dei Birrai e dei Maltatori, che dal 1907 riunisce le principali aziende che producono e commercializzano birra e malto in Italia, suggeriscono dei pairing tra alcune delle più famose ricette della cucina italiana e gli stili birrai più apprezzati. 

1. Pasta alla carbonara e Pils

La pasta alla carbonara, piatto romano per eccellenza, è un classico della cucina italiana: pasta, guanciale e pecorino romano, uovo e pepe alla fine. Ricordiamo la ricetta scientifica in 5 punti di Massimo D’Alma, che racconta anche la storia del piatto, tradizionale sì, ma non così antico come si crede. E che quindi può essere realizzato con un formato di pasta a piacere: AssoBirra, ad esempio, suggerisce le mezze maniche.

Ma va ricordato anche che la carbonara risulta essere la ricetta preferita, con il 33%, nel sondaggio realizzato da The Fork / BVA Doxa.

L’abbinamento migliore è una Pils: chiara, fresca e ben luppolata, il suo gusto, dal finale secco e pulito, è perfetto per la pasta alla carbonara.
AssoBirra ci ricorda che questa birra nasce nell’autunno del 1842 nella città boema di Pilsen, ora Repubblica Ceca, da cui prende il nome, grazie a una ricetta del birraio Josef Groll. 

2. Trofie al pesto e Lager

Anche quella delle trofie al pesto è una ricetta tradizionale, ligure, da preparare rigorosamente a mano, al mortaio, con il basilico di Prà e con i pinoli pisani.

AssoBirra propone l’abbinamento con la Lager, chiara, fresca, delicata e di media alcolicità: la sua leggerezza intensifica il gusto del pesto. Tra le birre più amate dagli italiani, la Lager è sinonimo di birra tout court: chiara, fresca, delicata e di media alcolicità, è l’abbinamento ideale di un pranzo veloce ma gustoso. 

La Lager nasce intorno al 1500: il nome significa “cantina”, poiché nel tentativo di mantenere più a lungo la stabilità della birra i mastri birrai provarono a stivarle in cave di montagna o in cantine di pietra. 

3. Tagliatelle al ragù e Weizen 

Le tagliatelle al ragù sono il “piatto della nonna” per eccellenza, e trovano il pairing perfetto con una Weizen, la birra di frumento per eccellenza, ricca e corposa, un po’ fruttata, che si accosta perfettamente alla ricchezza della pasta all’uovo, esaltandone i sapori. Il ragù è il secondo condimento preferito secondo The Fork/Doxa – trovate qui la nostra ricetta scientifica.
Ancora oggi la produzione delle Weizen è regolamentata da una norma detta Reinheitsgebot (letteralmente “requisito di purezza”) emanata nel 1516 da Guglielmo IV di Baviera, che definisce i parametri per la produzione e la vendita nella regione bavarese.

4. Pappardelle ai funghi porcini e speck e Abbazia

L’autunno è la stagione dei funghi e le pappardelle con speck e funghi porcini trovano la loro espressione ideale accompagnate da una birra Abbazia, grazie al suo sapore deciso, alla gamma olfattiva eterogenea e all’equilibrio dolce/amaro.
Le birre Abbazia però non sono quasi più prodotte all’interno dei monasteri, purtroppo, ma più semplicemente le birre prodotte secondo le ricette originali dei monaci. 

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