Coronavirus. I gianduiotti di Peyrano e il regalo a Mina

Tempo di lettura: 3 minuti

Molto spesso, grandi passioni portano a grandi gesti. E, talvolta, anche a grandi rinunce.

Così è accaduto al torinese Claudio Sannazzaro, la cui ammirazione per la cantante Mina ha dato origine a una grande rinuncia in nome di una buona causa. Anzi, di un’ottima causa, ovvero un’offerta a favore di quanti sono impegnati nella lotta contro il Coronavirus.

Ma andiamo con ordine.

Claudio, come abbiamo detto, è un fan sfegatato di Mina, una passione che ora, in attesa della pensione, può coltivare con maggiore cura. Tanto che, in occasione dell’80mo compleanno della nostra amata cantante, che si celebra in questi giorni, aveva deciso di omaggiarla con una scatola dei tipici cioccolatini torinesi, i gianduiotti, da farle recapitare direttamente nella sua abitazione di Lugano, in Svizzera.

Non sappiamo esattamente attraverso quali canali il nostro eroe fosse in grado di far recapitare i suo pensiero a una cantate la cui discrezione e inavvicinabilità sono leggendarie, ma tant’è, il nostro avrà avuto i suoi canali e i suoi metodi.

Fatto sta che però, dato il momento attuale, il buon Claudio non se l’è sentita di sperperare i suo risparmi per una fatua scatola di cioccolatini, per quanto destinata a una delle più grandi cantanti italiane di tutti i tempi.

E così ha deciso di utilizzare l’importo del regalo per fare una donazione per coloro che sono in prima linea nella battaglia contro il coronavirus, attraverso “Specchio dei tempi”, la rubrica storica del quotidiano torinese La Stampa da sempre attenta alle istanze e alla richieste di tutti i cittadini, con periodiche raccolte a favore delle categorie più deboli, come la classica “tredicesima degli anziani”.

Sannazzaro, quindi, si è collegato al sito specchiodeitempi.org e ha fatto un’offerta relativa all’emergenza Coronavirus dell’esatto importo che avrebbe speso per il regalo a Mina, assieme a un messaggio: «Questo è l’importo che avevo destinato per l’acquisto di una scatola di gianduiotti da inviare a Lugano a Mina in occasione del suo 80° compleanno. Credo che Mina apprezzerà questo dono».

Una rinuncia che sicuramente sarà costata molto, al fan della tigre di Cremona, che certamente avrà atteso e pregustato questo momento con ansia, nell’intento di dimostrare la sua ammirazione alla cantante, ma a cui ha stoicamente rinunciato in nome di una causa più nobile.

Ma il bel gesto non è passato inosservato, e la cioccolateria Peyrano – uno dei marchi storici di Torino, già fornitore della Real Casa e che dopo alterne vicende sta ora riconquistandosi il suo posto nel panorama cioccolatiero nazionale e internazionale grazie all’entrata in campo di Alessandro Pradelli, che ne vuole fare il Dom Pérignon del cioccolato – ha voluto premiare il bel gesto dell’uomo, inviando essa stessa, a nome del fan, una scatola di gianduiotti a Mina. E anche una a Claudio, autore del bel gesto.

Ma soprattutto, Peyrano ha anche inviato della scatole di cioccolatini a medici e personale sanitario, che in questi giorni meritano tutto il nostro supporto e la nostra riconoscenza: «Con il loro lavoro ci stanno salvando la vita – fan sapere da Peyrano – e purtroppo non avranno una Pasqua normale. Vogliamo ringraziare le famiglie di queste persone».

E anche una scatola di gianduiotti può contribuire a rendere loro un po’ meno amaro questo triste periodo.

[Link: La Stampa]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui