Lattoferrina, l’integratore che protegge dal coronavirus. È vero o falso?

Nelle farmacie di Roma si è scatenata la caccia alla lattoferrina, un integratore che potrebbe aiutare a difendersi dal Covid-19

lattoferrina Mosiac
Tempo di lettura: 3 minuti

Ai tempi del lockdown nei supermercati erano introvabili farina e lievito nelle farmacie amuchina e alcol. Oggi è la lattoferrina –un integratore– a sparire in un baleno. La corsa alla molecola è diventata inarrestabile. La sua forza sarebbe – il condizionale è d’obbligo – l’associazione delle catene del carboidrato e della proteina. La stessa che proteggerebbe i bambini dal Covid-19 e in pratica la “copia” del latte materno.

Verità, fantasia? La base scientifica sarebbe offerta da uno studio condotto dall’Università di Tor Vergata a Roma e già pubblicato a luglio scorso dall’International Journal of Molecular Sciences.

Studio che resta oscuro ai più e di cui solo gli addetti ai lavori avrebbero conoscenza.

L’autrice dello studio è la professoressa Elena Campione, ordinaria di Dermatologia all’università di Tor Vergata. A marzo, nel pieno del lockdown, avvia uno studio su circa cento pazienti positivi al Covid ma asintomatici o paucisintomatici.

Lattoferrina e Covid-19

lattoferrina

E scopre che la formulazione inedita della lattoferrina che somministra ottiene risultati. Chi è positivo si negativizza in tempi brevi. Chi non ha contratto il virus ha più probabilità di resistere all’attacco.

Il team dell’università romana che ha lavorato sullo studio continua a lavorare anche a luglio. E già qualcuno che ha saputo della ricerca inizia ad assumere in maniera indipendete la lattoferrina. Il primo trial clinico è messo a punto.

Parte la verifica di un secondo team coordinato dalla professoressa Piera Valenti, ordinario di Microbiologia dell’università La Sapienza di Roma e membro del Comitato internazionale sulla lattoferrina. C’è la dimostrazione che questa proteina inibisce l’infezione da Sars-Cov-2 «bloccando le fasi precoci dell’interazione virus-cellula».

lattoferrina istruzioni

L’iter scientifico è ancora da terminare ma tra i medici di base e le farmacie di Roma inizia il passaparola. E con esso le prescrizioni di lattoferrina che rientra nella categoria degli integratori di fascia C.

Quelli da banco. Quasi come un lievito del banco del supermercato. Che va a ruba. Anche se la professoressa Elena Campione sottolinea che il suo team sta mettendo a punto la seconda parte dello studio. Che dovrebbe confermare una volta per tutte l’efficacia della lattoferrina nella guerra al Coronavirus.

Anche perché c’è chi solleva qualche dubbio sulla correttezza dello studio dell’Università di Tor Vergata. “Lo studio è stato ad oggi pubblicato in un archivio di preprint e come tale non sottoposto a revisione critica. Ciononostante, sembra che i risultati anticipati in modo non convenzionale informino il comportamento prescrittivo di diversi clinici, nei confronti di pazienti con covid-19 asintomatici o paucisintomatici in assistenza domiciliare”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui