Jay Rayner friggitrice ad aria

Non comprate friggitrici ad aria se sognate le vere patate fritte

Se amate davvero il fritto non comprate la friggitrice ad aria, le patate fritte sono deludenti, secche e tristi, parola di Jay Rayner

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“Friggitrice ad aria per le patate fritte? Il problema è nella terza parola”. 

Sedetevi pure, mettetevi comodi. State per leggere una delle rumorose stroncature che Jay Rayner, il più famoso critico gastronomico inglese, scrive sul quotidiano The Guardian.

Protagonista, però, questa volta, non è un ristorante famoso. 

Il capelluto giornalista britannico ne ha demoliti a decine, come nella potente recensione negativa di Nusr-Et Uk, la steakhouse londinese di Salt Bae, che, come sappiamo, aprirà a Milano nel 2023.

No, con una busta di patate fritte accanto, Jay Rayner ha messo alla prova l’elettrodomestico del momento: la friggitrice ad aria. 

Funziona così

L’idea viene nel 2005 all’inventore olandese Fred van der Weij, a cui friggere le amate patate fritte non piaceva. Il brevetto è infine acquistato da Philips, che presenta il primo modello a Berlino, in una fiera, nel 2010. 

Il nuovo elettrodomestico riscalda l’aria fino a raggiungere la temperatura ideale e la fa circolare a grande velocità tramite una ventola. Accelera così la reazione di Maillard tra amminoacidi e zuccheri, che conferisce sapore agli alimenti. 

La friggitrice ad aria è il migliore elettrodomestico del momento?

Quando le prime friggitrici ad aria sono comparse nei negozi servivano a cuocere attraverso l’aria le patate fritte, al massimo qualche verdurina. La pubblicità promette fritti leggeri, salutari e privi di cattivi odori. 

Ma se la “scatola magica” ha fatto breccia tra i cuochi domestici di mezzo mondo, alimentando un giro d’affari che, solo negli Stati Uniti, vale oltre un miliardo di dollari e cresce del 20% su base annua, è per la sua evoluzione. 

Questo ci hanno raccontato decine di articoli anche su media influenti come il New York Times. Altroché patate fritte, si diceva, la friggitrice ad aria è ormai un elettrodomestico simile a un piccolo forno, in cui è possibile cucinare di tutto.

Cosa si fa con la friggitrice ad aria oltre alle patate fritte

Pollo fritto in una friggitrice ad aria
Pollo fritto in una friggitrice ad aria

Abbiamo letto che le persone con poco spazio in cucina, o che hanno bisogno di una macchina per la cottura di porzioni medio/piccole di carne, pesce, pane, dolci, oltre agli snack surgelati come le patate fritte, dovrebbe comprare una friggitrice ad aria. 

Scegliendo, se possibile, tra i modelli migliori.

Su TikTok, dove la cucina va forte e i nuovi trend diventano virali, con la friggitrice ad aria si fanno ormai colazione, pranzo e cena. Al momento sulla popolare video app l’hashtag #airfryer ha 4,8 miliardi di visualizzazioni.

E poi arriva Jay Rayner. 

Riassumendo, secondo il giornalista inglese, che ha testato un modello Cosori, le patate fritte nella friggitrice ad aria sono deludenti, secche e fondamentalmente tristi. Oltre ad asciugare il palato.

Vero, nonostante il prezzo medio si aggiri tra 150 e 200 €, l’elettrodomestico che tutti gli italiani vogliono comprare (+ 66% nel 2021 rispetto all’anno precedente), è maggiormente salutare. 

Sicuramente le nuove macchine ad aria consumano meno rispetto ai forni convenzionali, cosa che, in tempi di crisi energetica, non è secondaria.

Ma se parliamo di sapore, la sfida con una padella d’olio dorato e bollente è persa su tutta la linea. 

Differenze tra forno e friggitrice ad aria

In pratica, dopo il passaggio nel forno, gli alimenti sono più saporiti e la cottura risulta uniforme. Di contro, la consistenza delle patate fritte e delle altre pietanze nella friggitrice ad aria può essere meno croccante.

Rispetto al forno, i nuovi elettrodomestici cuociono il cibo in uno spazio minore e più velocemente. Ma il sapore è deludente, e non sempre la cottura è uniforme. 

Perché il dispositivo si chiama friggitrice ma, dopo averlo provato per alcune ore, Jay Rayner è arrivato alla conclusione che non frigge. O perlomeno, il gusto non ha nulla a che vedere con quello di una buona frittura tradizionale. 

Non c’è dubbio che le patate fritte nella friggitrice ad aria abbiano un contenuto di grassi inferiore rispetto alla pentola colma d’olio, alcuni produttori sostengono il 75% in meno. 

Tuttavia i risultati ottenuti da Jay Rayner con diversi alimenti, per esempio il pollo, sono tutti deludenti. La carne è croccante da un lato e flaccida dall’altro. E anche i tempi indicati nel ricettario del modello usato per il test sono spesso sbagliati.

La prova finale: le patate fritte nella friggitrice ad aria

Jay Rayner ha testato una friggitrice ad aria di marca Cosori

Il racconto più divertente riguarda la prova finale, riservata alle patate fritte nella friggitrice ad aria. 

Patate fatte a mano, condite solo con tre cucchiaini di olio vegetale e un po’ di paprika affumicata. 

Il tempo di cottura previsto è di 28 minuti. Alla fine dei quali, tuttavia, le patate sono ancora semicrude. 

“Dopo altri 10 minuti le patate sono leggermente più cotte”, spiega il critico gastronomico, “ma sbiadite, secche e molto tristi come me”. 

L’elettrodomestico, se paragonato a una friggitrice tradizionale, “è da considerarsi un totale, abietto fallimento”, sentenzia Jay Rayner.

C’è spazio anche per notare che la capienza è veramente ridotta. Una friggitrice ad aria, secondo il giornalista, “può sfamare, male, al massimo 2 – 3 persone”. 

A parte questo, conclude il critico del Guardian, se sognate patate fritte veramente buone, diffidate dalle influencer che raccontano meraviglie delle nuove macchine.

Come Rebecca Abbott, food blogger americana che si è fotografata mentre cucinava di tutto nella friggitrice ad aria, dalle patate fritte alle costolette di agnello, dalla cheesecake alla torta di zucca. 

Piatti belli a guardarli, ma chissà com’erano. Risposta di Jay Rayner: deludenti, secchi e tristi.