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DI - CANALE Ristoranti - giovedì, 16 dicembre 2010 | ore 20:00

(English text) Istanbul è una destinazione perfetta per chi ama il cibo. Decine di migliaia sono i luoghi del mangiare a disposizione dei suoi abitanti e alcuni dei migliori ristoranti si trovano nella fascia bassa di prezzo, praticamente accessibili a tutti. Ad Istanbul c’è una varietà di luoghi e piatti da far girare la testa. Per avere un’idea della cucina turca, delle tradizioni gastronomiche della città e, soprattutto, per mangiare bene, ecco dieci posti da non farsi mancare.

istanbul-tram

PREZZO ECONOMICO

Canım Ciğerim

Il fegato è un piatto molto amato dagli abitanti di Istanbul e da Canım Ciğerim, nel cuore di Asmalı Mescit, lo cucinano davvero bene. Qui spiedini con minuscoli cubi di frattaglie di agnello vengono arrostiti e serviti con lavaş (un pane liscio, basso e morbido), verdure grigliate, prezzemolo, spicchi di limone e cipolle crude. Il pane serve per rimuovere i saporiti dadini di fegato dallo spiedo e accompagnarne il contenuto. Ordinate gavurdağı (insalata di pomodoro, melassa di melegrane, succo di limone e spezie) che Usta prepara su ordinazione, maneggiando i coltelli con precisione chirurgica. No alcolici.

Canim CiğerimAsmalımescit Mah. Minare Sk. No: 1 – Beyoğlu

Fatih Karadeniz Pidecesi

Istanbul-Fatih-Karadeniz-Pidecesi-Kiymali-pide

La tappa successiva si trova nella zona religiosa di Fatih dove il Fatih Karadeniz Pidecesi offre il migliore pide di Istanbul. Il pide è una specialità del Karadeniz (la regione turca del Mar Nero). Si prepara in due versioni: tondo con bordo alto oppure lungo a forma di barchetta riempita in vari modi. Da Fatih, la crosta di quest’ultimo tipo è sottile e molto croccante. Quattro le versioni, ognuna a 8 o 9 Lire turche (scambiate al doppio dell’euro): kıymalı (carne macinata), peynirli (formaggio), karışık (misto) e yağlı (formaggio bianco leggero), disponibili con un supplemento di burro o un uovo per 0.50 Lire turche. No alcolici.

Fatih Karadeniz Pidecesi. Büyükkaraman cad No 57 – Fatih

Kaymakçı Pando

Situato nell’affollato quartiere commerciale di Beşiktaş, questo luogo dove si servono colazioni è gestito dal vecchio Pando ed è rinomato per il suo kaymak (clotted cream, di latte di bufala). Evitate la colazione completa e andate dritti al bal kaymak (kaymak con miele) servito con fette di pane. No alcolici.

Kaymakçı Pando. Sinanpaşa Mh. Köyiçi Meydanı Sokak- Beşiktaş

Pideban Sariyer

Istanbul-Sariyer-Pideban

La posizione di questo locale, nascosto dietro una stazione della Shell, a pochi passi dal Bosforo, potrebbe sembrare non particolarmente gradevole, ma si tratta di una destinazione cult per gli amanti del pide di Istanbul. Scegliete tra le versioni “chiuse”: il pide a forma di barchetta riempito con kıymalı (carne tritata con cipolla), sucuk (carne insaccata) o karışık (misto) oppure optate per la versione aperta e tonda del peynirli (formaggio). No alcolici.

Pideban Sariyer. Çayırbaşı Shell Benzinlik Arkası – Sarıyer

PREZZO MEDIO

Tarihi Karaköy Balikcisi

Istanbul-Tarihi-Karaköy-Balıkçıs

L’antico adagio “l’apparenza inganna” vale per molti ristoranti di Istanbul. Non fa eccezione questo buco situato in una brutta zona del porto Karaköy. Nascosto in una strada secondaria tra negozi di hardware e attrezzatura da sub, Tarihi Karaköy Balikcisi prepara il miglior pesce della città. Il posto deve la sua reputazione a Muharrem Usta, un maestro del grill il cui pesce alla griglia  (a carbone) non è secondo a nessuno. Ma attenzione! Usta è presente solo a pranzo, poi lascia il grill ad un altro cuoco. Il consiglio è di arrivare intorno alle 12,30, di accertarsi che ci sia e che i piatti del giorno non siano ancora esauriti (sono indicati sulla lavagna accanto alla griglia). Non fatevi sfuggire il kağıtta levrek (spigola al cartoccio), le hamsi izgara (alici grigliate del Mar Nero) e la dil şiş (sogliola allo spiedo grigliata). Lasciate spazio per una sana fetta di helva (pasta ai semi di sesamo) come dessert.

Tarihi Karaköy BalikcisiTersane Cad. Kardeşim Sok. No:45/A – Karaköy

Çiya

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Le tre sedi di Çiya sono situate sulla stessa strada, a Kadikoy. Anche se non tutti i piatti sono perfetti, forse a causa del massiccio volume di pietanze servite, Çiya è forse il miglior posto della Turchia per imbattersi in ricette locali di una tradizione che sta scomparendo. Pensate a questo posto come al laboratorio di un antropologo della gastronomia e non ne rimarrete delusi. No alcolici.

ÇiyaCaferağa Mah. Güneşlibahçe Sk. 43, 44, and 48/B.

Kantin

Istanbul-kantin

Proprietario e gestore di questo ristorante e take away situato nel quartiere elegante di Nişantaşı è lo chef Şemsa Denizel. La sua cucina turca moderna è preparata con ingredienti stagionali e sostenibili. Non vi aspettate di trovare pomodori freschi o melanzane nel menu invernale ma chiedete piatti che utilizzano pazı (bieta) o hamsi (alici del Mar Nero). Minestre, çitir (una sorta di pizza bassissima molto croccante cotta nel forno di mattoni) e tante interpretazioni aggiornate di piatti tradizionali sono le specialità. No alcolici.

KantinAkkavak Sokak 30 – Nişantaşı

Refik

Istanbul-Refik-Ciğer

Il quartiere Asmalı Mescit of Beyoğlu è un cuneo stretto pieno di meyane, ristoranti che servono alcol e tradizionali meze (una selezione di cibi serviti come antipasto). Il più affidabile e storico è Refik, un’azienda di famiglia rinomata per il suo karalahana dolması (cavolo riempito con riso speziato) e per l’arnavut ciğeri (fegato saltato e cipolle). Assaggiate il Rakı, un liquore all’anice. E’ la bevanda nazionale ed è un must.

Refik. Asmalı Mescit Mh., Sofyalı Sokak 10 – Beyoğlu

PREZZO ELEVATO

Iskele

Istanbul-Iskele

Iskele è un elegante ristorante di pesce situato in un luogo spettacolare tra le rovine di Rumeli Hisarı (una fortezza ottomana) e il secondo Ponte sul Bosforo. Qui servono un assortimento di meze tra cui il lakerda (ricciola in salamoia) e le midye tava (cozze fritte) come pure il pesce grigliato del Bosforo, del Mar Nero e dell’Egeo. Anche qui, assaggiate il rakı.

IskeleYahva Kemal Caddesi 1 – Rumeli Hisarı

Köşebaşı

Istanbul-Köşebaşı

Questa grill house di alto livello è specializzata in cucina del Sud dell’Anatolia ed è stata inclusa tra i World’s 50 Best Restaurants. Ne esistono diverse sedi a Istanbul (quella di 4, Levent è stata la prima) e le sue carni alla griglia sono veramente notevoli. Provate il çöp şiş (cubetti di agnello), kanat (ali di pollo) e patlıcanlı pebap (melanzane grigliate ripiene di carne macinata). Lasciate spazio per il Künefe, un ricco dessert di pasta phyllo riempita con formaggio e servita con una cucchiaiata di kaymak.

Köşebaşı ha diverse sedi




12 commenti all'articolo: “Un’Americana ti Parla. I ristoranti di Istanbul. 10 indirizzi definitivi”

  1. 1
    Federico scrive:

    Grazie Katie per tutti questi indirizzi! Le alici del mar Nero mi incuriosiscono molto. Sono differenti da quelle nostre?

  2. 2
    Francesca scrive:

    Un reportage ricco di informazioni utili e di belle foto. Le prime due immagini sono veramente interessanti e rendono l’idea del mix di passato e presente che caratterizza questa città… Complimenti anche al fotografo!

  3. 3
    Vincenzo Pagano scrive:

    ha risposto a Francesca: Allora doppi complimenti a Katie che è anche la fotografa del reportage.

    @ Federico considera che ora Katie è negli States quindi ha orari differenti per eventuali risposte :-)

  4. 4
    alessandro bocchetti scrive:

    che voglia di andare a istambul ;-)
    ciao A

  5. 5
    andrea petrini scrive:

    Che si intende per prezzo elevato ad Istanbul?

  6. 6
    Katie Parla scrive:

    @Federico le alici del mare nero sono simili a quelli che si trovano in italia ma hanno un contenuto grasso superiore. in questo periodo, sono belle ciccie ma perdono i grassi duranti l’inverno. quindi questo e’ proprio la stagione giusta per mangiarli!

    @francesca grazie! le prime due foto ho fatto un paio d’anni fa a Taksim, una piazza enorme dove arrivano e partono tanti mezzi pubblici. e’ sempre pieno di gente, caotica e vivace. spero che le foto hanno catturato il carattere del luogo.

    @vincenzo saluti dall’ammmerica!

    @alessandro andateci! l’inverno e’ troppo bello, il bosforo incantevole

    @andrea good question! per prezzo elevato, si intende sopra i €40 a testa, senza bevande alcoliche. diciamo cosi’:

    prezzo economico: sotto 20TL/€10 a testa

    prezzo medio: sotto 80TL/€40

    prezzo elevato: sopra 80TL/€40 a testa

    ci sono anche dei ristoranti che vanno molto oltre €40. per esempio, a me piace tanto Mikla dove si mangia una cucina raffinata di fusione turca-finlandese. il menu degustazione viene 140TL/€70 senza abbinamento vino, 210TL/€105 con abbinamento vino.

  7. 7
    Vincenzo Pagano scrive:

    ha risposto a Katie Parla: Grazie dei saluti :-)

  8. 8
    tioli cristina scrive:

    Se vi trovate a Istambul, andate pure a cena al ristorante Tarihi Karaköy Balıkçısı, segnalato da alcune guide, ma, se non sapete il turco, tenete presente che nessuno del personale conosce una parola di inglese , francese o italiano.
    Chiedete il menù, che non viviene presentato, e controllate i prezzi, che sono astronomici.
    Io ci sono stata la sera del 3/1 u.s. e ho mangiato male e speso moltissimo

  9. 9
    Katie Parla scrive:

    ha risposto a tioli cristina: mi dispiace che ti sei trovata male. in realta’ l’usta e’ presente solo a pranzo e non conviene andarci la sera (come ho scritto nella rescensione). non credo di aver mai visto un menu ma e’ vero il pesce costa. ma cosa avete mangiato e quanto avete pagato?

  10. 10
    tioli cristina scrive:

    ha risposto a Katie Parla: Il pesce era di mediocre livello (quello che al mercato di Eminonu costa 10 lire turche al chilo) e poco (il servizio è stato pessimo, non capivano che volevamo semplicemente pesce fresco alla griglia e cercavano di darci altre cose: seabass, gamberetti evidentemente sugelati…). Eravamo in 8 e ci hanno servito due pesci non grandi e 5 spiedini dei loro, oltre la zuppa. Abbiamo pagato più di 40 euro a testa con due sole bottiglie di vino.

  11. 11
    Katie Parla scrive:

    ha risposto a tioli cristina: temo che abbia sbagliato posto. Tarihi Karakoy Balikcisi non serve il vino (o nessun’altra bevanda alcolica) e tutti i piatti e prezzi sono scritti sulla lavagna. Se dovevo indovinare direi che vi siete stati al ristorante Griffin Balik per sbaglio. Spero che avete modo di provare il vero Tarihi Karakoy Balikcisi se tornate mai ad Istanbul.

  12. 12
    Mi vien da ridere scrive:

    ha risposto a tioli cristina: A questo punto serve una foto, la ricevuta, un piatto. Il mistero si infittisce!

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17 Maggio 2012 | ore 10,04
Vincenzo Pagano 1
17 Maggio 2012 | ore 08,37
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