Festa Pd. La cuoca del Vignola scrive gli ingredienti politici a Renzi

Ci provano in molti, dentro il Pd, a “cucinare” il rottamatore Renzi. Ma mentre Bersani se la prende con i banchieri, per il sindaco di Firenze lo stop arriva da una cuoca.

Si chiama Carla Malpighi, è una volontaria del Pd e dà una mano tra i fornelli del ristorante Vignola, alla Festa del Partito Democratico di Modena. A Renzi le ha cantate chiare. Prima personalmente, poi in una lettera. E questo il glossario del dissenso.

1. Rottamazione. Senza troppi giri di parole, Carla Malpighi ha rottamato la parola magica, defininendola “ad effetto ma ormai superata”.

2. Scuola, sanità, lavoro. Una volta archiviata la questione età, Carla Malpighi ha messo al centro le “piccole cose” che interessano le famiglie.

3. Fotografie. Invitato dal sindaco Giorgio Pighi a parlare sul palco della festa del Partito Democratico di Modena, Renzi, quando si è trattato di ascoltare il discorso del primo cittadino, che ha fatto? Si è messo a fare foto e ad ammirare quelle già fatte, si è piccata la cuoca del Pd.. E qui il passaggio al lemma seguente è un tutt’uno.

4. Rispetto. Non ne ha dispiegato molto Renzi nei confronti di Pighi, si è lamentata Carla Malpighi. Poi l’affondo: “Penso che la scuola di Berlusconi abbia lasciato il segno”.

5. Giovani. Un colpo al cuore del Renzi-pensiero, la questione anagrafica, arriva quando la cuoca del Pd dice: “Spero proprio che i giovani non seguano questo modo di fare e se questo è il nuovo, credo che non andremo lontano”. Amen.

[Link: 24emilia.com Immagini: Antonio Tomeo e Dante Farricella]



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