Ponza. Istruzioni in 10 punti per mangiare, dormire e comprare cose buone

Chi non conosce l’isola di Ponza, una vera perla del Tirreno, con le sue acque cristalline color smeraldo, tante bellissime calette, raggiungibile solo via mare e molteplici specialità locali gastronomiche?

E’ facilmente raggiungibile con gli aliscafi o le navi veloci che partono da Anzio, Formia e Gaeta, e che impiegano circa 1 ora e 20 minuti (costo del biglietto di sola andata, salvo qualche offerta, varia da 25 a 44 € più tassa di sbarco 2,5 € a persona).

E’ un luogo incantato che vale la pena di scoprire o di ritornarci.

1. Hotel Torre dei Borboni

A Ponza si usa molto prendere una casa in affitto, sono molto carine e anche convenienti, ma se vi concedete solo un weekend, di sicuro andrete a cercare un albergo.

Uno degli hotel più belli dell’isola è Torre dei Borboni, una torre antica a picco su mare con le stanze (130-160 €) che danno sul porto o sullo Scoglio Rosso. Le spesse mura mantengono fresche le stanze anche con il caldo torrido e non sempre fanno passare il segnale della rete cellulare e nemmeno quello del Wi-Fi: ideale per staccare la spina.

La terrazza all’aperto per fare colazione o prendere un aperitivo e la piscina con vista mare completano lo scenario.

Hotel Torre dei Borboni. Salita Della Madonna. Ponza (LT). Tel. +39 0771 80135

2. Acqua Pazza

La vera cucina di mare, dove le materie prime e l’accoglienza hanno creato al ristorante Acqua Pazza l’atmosfera perfetta per godere appieno i sapori dell’isola. Da assaggiare i tortelli di nasello e salsa di pomodoro crudo e il pesce spada marinato alla soia, sorseggiando un ottimo vino scelto da un volume notevole per dimensioni e sostanza.

Ristorante Acqua Pazza. Corso C. Pisacane, 10. Ponza (LT). Tel. +39 0771 80643

3. Oresteria

Un bel ristorantino sul porto, Oresteria, molto frequentato sia da gente locale sia da gastrofanatici. Una piccola sala all’interno dai colori tenui e alcuni tavolini con sgabelli alti all’esterno. Il menu (per fortuna) non troppo vasto, la carta di vini vuole accontentare tutti con alcune etichette anche a bicchiere (ad esempio, Prosecco Brut 3 € a calice).

Ottima cucina con alcune porzioni piuttosto scarse: la dadolata di alalonga con agrumi e finocchi a 12 € è un assaggino. Un cartoccio con una manciata di frittura (ottima) di alici e calamari ben 16 €.

In compenso i primi, come gli spaghetti con la bottarga di pesce spada (14 €), non solo sono buonissimi, ma anche abbondanti. Da prenotare la sera, a pranzo invece è più tranquillo.

Ristorante Oresteria. Corso Carlo Pisacane, 51. Ponza (LT). Tel. +39 347 301 1376

4. Winspeare

Dopo una giornata in barca viene una fame da lupi (di mare). Prima di andare a cena a tarda ora, passate da Winspeare, un locale storico di Ponza che da oltre 30 anni vi rifocilla con una fresca tartare e un drink.

Qui trovate una buona selezione di cocktail internazionali (8 €) e d’autore (10 €) e le tartare preparate al momento (da 6 a 10 € la porzione singola, da 16 a 28 € un mix). Da provare i cocktail home made Ventotene (un remake del Bloody Mary) e Zannone (a base di rum, lime e zenzero), ma anche le ottime tartare di gamberi rossi e alalonga.

Winspeare Café. Via Banchina di Fazio, Ponza (LT). Tel. +39 348 385 7740

5. Au bord de l’eau

All’avvicinarsi del tramonto, che a Ponza è uno spettacolo, scappa sempre l’aperitivo, possibilmente con vista. Potete godere di entrambe le cose in una veranda sul mare Au bord de l’eau. Seguendo la moda isolana, anche in questo locale è stata creata una selezione di cocktail ispirati ai profumi e sapori ponzesi, come, appunto, Ponza (10 €) a base di rum, finocchietto, zenzero e sciroppo di limone. Niente male La Sartoria di Gin Tonic, arricchita con le erbe aromatiche e i migliori Gin sul mercato, come per esempio, Gin Mare con affumicatura di timo e rametto di rosmarino (10 €). C’è sempre qualcosa da spiluccare tra bruschette, spiedini e frittelle (un piatto mix 10 €).

Café Au bord de l’eau. Via Molo Musco. Ponza (LT). Tel. +39 373 739 6232

6. Pasticceria Gildo

Per una colazione a base di cornetti, aragostine o sfogliatelle (favolose), per una spremuta d’arancia di mezzogiorno o per una granita di caffè pomeridiana c’è sempre il bar pasticceria Gildo.  Prezzi in linea con lo standard di Ponza, ma il servizio è ottimo e il proprietario è gentile e disponibile.

Pasticceria Gildo. Corso Carlo Pisacane 13. Ponza (LT). Tel. +39 0771 80647

7. Noleggiare una barchetta

Se non avete uno yacht di 30 m o una bellissima barca a vela tutta di legno e nemmeno un gommone per girare l’isola alla ricerca di una caletta perfetta, non disperate. Potete salire a bordo di una barca che fa il giro turistico intorno all’isola con pranzo e intrattenimento, oppure direttamente noleggiare una barchetta, ovviamente, se avete un po’ di dimestichezza con il mare. I prezzi variano da 50 € (la più piccola) a 80 € (media) al giorno, benzina a parte.

8. Biancolella Faro della Guardia

L’isola di Ponza offre molte piccole grandi chicche, tra cui il Biancolella, un vitigno poco conosciuto fino a qualche anno fa. Originario di Ischia, importato a Ponza a metà del ‘700, ora è considerato a tutti gli effetti autoctono laziale, ma la sua coltivazione è autorizzata esclusivamente sulle isole Ponziane. Casale del Giglio, una nota azienda agricola laziale, ha deciso di investire nel progetto della rinascita di Biancolella e, nella zona di Faro della Guardia, da qualche anno vengono coltivati circa 1,8 ettari di vigneti alla vecchia maniera, con pali e canne, per produrre 5000 bottiglie annue. Difficilmente troverete questo vino sul continente se non presso qualche enoteca a Formia e Gaeta, ma potete gustarlo nel ristoranti di Ponza o anche acquistarlo nei negozi di alimentari o nelle enoteche (18 € circa). Vino dai profumi intensi delle erbe e dei fiori del Mediterraneo, in bocca si presenta con grande minerali e buona sapidità. Insomma, è un nettare di cui vi innamorerete.

Casale del Giglio, Strada Cisterna – Nettuno, Km 13 –  Le Ferriere (LT). Tel. +39 06 92902530

9. Lenticchie e cicerchie

Una delle specialità gastronomiche dell’isola è la zuppa di lenticchie. La potete assaggiare praticamente in tutte le trattorie, ma se volete cimentarvi a casa con la ricetta, potete comprare le lenticchie in uno dei negozi di alimentari (500 g a 3,5 €). Una signora, la proprietaria di una frutteria, mi ha dato una ricetta al volo: “Cuoci le lenticchie senza metterle in ammollo prima, quando sono a metà cottura, aggiungi patate a cubetti, sedano, cipolla e aglio tritati, se piace, anche un po’ di prosciutto crudo o pancetta, e porta a cottura. Condisci con un po’ di sale e olio, ma anche il peperoncino non guasta mai”. La stessa zuppa si fa anche con le cicerchie locali, che però devono restare in ammollo per una notte. Che dite, volete provarci?

10. Pescato locale

Il pesce locale non è secondo a nessuno: le aragoste (60 €), i tonnetti alalonga, le pezzogne, a volte le murene e, certamente il pesce spada (25 €). Lungo la Via Banchina di Fazio ci sono 3-4 pescherie dove andare a curiosare e a fare la spesa prima di tornare a casa. Per risentire ancora una volta i sapori dell’isola meravigliosa.

Allora, siete pronti per la vostra vacanza a Ponza?



venerdì, 28 luglio 2017 | ore 10:32

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