Chef’s Cup. Quattro salti in alta quota

Ristoranti

Come da tradizione, la seconda giornata della Chef’s Cup si è chiusa con una cena ad alta quota al Moritzino curata dai cuochi veneti capitanati da Giancarlo Perbellini, Cavaliere della Cucina Italiana, e dedicata al fiore d’inverno, ovvero il Radicchio di Treviso IGP.

I vostri inviati in Alta Badia, dopo aver preso l’ovettovia (aperta l’occasione di notte) e aver calpestato il red carpet che portava al rifugio in cima ai 2100 metri di Pitz la Ila, si sono lasciati contagiare dalla serata godereccia. Con la complicità di un anonimo ospite, che da sotto al tavolo tirava fuori bottiglie con fare cospiratore, hanno incrociato bicchieri e forchette in ordine sparso. Il clima si è rapidamente scaldato grazie ai buonissimi piatti veneti su cui spiccavano una straordinaria e corroborante zuppa di granseola con patate affumicate e pistacchi di Perbellini, un risotto al radicchio a mestiere e uno stratosferico buffet di pasticceria finale.

Quindi, oggi niente critica e tutti a ballare 🙂

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.