Dove mangiare un buon panino a San Francisco dalla catena al panettiere

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San Francisco, per quanto fuori dagli schemi ed eclettica, è e resta una città americana: raccontare la cultura gourmet di San Francisco, allora, non può prescindere da un must della gastronomia statunitense, quella legata al colorato e variegato mondo dei panini.

Quello che segue è il racconto di tre panini, tutti molto gustosi, ma ognuno legato a doppio filo con la filosofia e l’attenzione alimentare che rende Frisco un’isola felice a stelle e strisce.

Double-Double Animal Burger @ In-N-Out Burger

L’hamburger “fast food style” che tutti vorremmo poter mangiare ogni volta che un attacco di americanite ci assale: doppio hamburger, doppio formaggio per un panino caratterizzato da un pane fragrante ed un giusto bilanciamento dell’umidità nel panino che rende la deglutizione, abituati a certi altri contesti, inaspettatamente agevole.

In-N-Out Burger, pur avendo location e prezzi molto simile alla Big M, non rinuncia alla sua identità californiana: gli ingredienti sono tassativamente freschi e selezionati, il pane sfornato quotidianamente, le patate e l’insalata lavate e tagliate direttamente nel punto vendita, la carne proveniente da allevamenti della stessa azienda; anche i temi di responsabilità sociale d’impresa non vengono tralasciati assicurando ai dipendenti paghe ed orari lavorativi adeguati e cercando di minimizzare il più possibile l’impatto ambientale attraverso attente politiche aziendali.

Nota: da non tralasciare le patatine, croccanti ed asciutte, per un perfetto pasto a stelle e strisce.

Hamburger & birretta @ Magnolia Brewery

Il cheeseburger in una sua declinazione “gourmet”: hamburger di quasi 2 etti e mezzo prodotto con carne del Prather Ranch e cotto al sangue, insalata, cipolla, pomodoro e possibilità di scelta del formaggio tra Cheddar, Gruyere, Pepperjack o Blue. La scelta è ricaduta sul Pepperjack, un particolare formaggio con grani di pepe, che si è ottimamente armonizzato con la gustosa carne non eccessivamente magra, come tradizione americana vuole, e che ha piacevolmente invogliato ad indugiare sulla proposta delle birre.

Magnolia Brewery, situato nel cuore del quartiere hippy di Haight, prima di essere un pub bio è soprattutto un eccellente e rinomato micro-birrificio artigianale: possibilità di scelta tra più di 15 birre servite alla spine, di cui la maggioranza autoprodotte e seasonal, e brivido patriota assicurato leggendo impressa sui sottobicchieri la storia di Carlo Petrini e del movimento Slow Food a dimostrazione ulteriore del legame Italia-California nell’attenzione e salvaguardia delle materie prime.

Nota: astenersi astemi!

Il Fried Chicken Sandwich @ Bakesale Betty’s

Il panino con il più alto rischio di dipendenza: morbida ciriola di pane, superfarcita da succulento petto di pollo vestito da una rustica e croccantissima panatura e da una insalata tagliata in stile puntarelle, condita con olio, senape, scorza di limone, cipolla e prezzemolo; perfetto il ruolo rinfrescante e sgrassante dell’insalata in accompagnamento al pollo correttamente fritto, per un panino che per consistenze e sapori risulta essere molto divertente e riuscito.

Bakesale Betty’s, piccola panetteria di quartiere, vale decisamente il breve tragitto tra San Francisco ed Oakland sia per il panino eccellente (sarebbe davvero grave perderselo), sia per l’ebrezza di mangiare sotto lo splendente sole californiano seduti ad assi da stiro “uso tavolo”. Da questa prospettiva privilegiata, con un po’ di fortuna, il pasto potrà essere allietato da una chitarra scordata suonata da un eclettico clochard o dai compiaciuti saluti rivolti dagli “autoctoni” estremamente “friendly”.

Nota: una legge non scritta vuole che il Fried Chicken Sandwich debba essere tassativamente consumato insieme alla rinfrescante limonata qui servita… provare per credere.

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