Lo sai che la pizza che sa di biscotto la inzuppi anche nel latte?

Tempo di lettura: 2 minuti

Ecco la ricetta di commiato di Claudia Deb, la provocante decoratrice di torte che ritorna a Napoli dove siamo sicuri invaderà anche le strade della città con le sue ricette e le realizzazioni che giocano sul filo dell’ironia e dello scintillio delle glasse colorate. Ed ecco la divertente trovata maturata in occasione del corso di pizza organizzato da Mise en Place che l’ha vista protagonista insieme a Gino Sorbillo e a Giovanna Voria. Ancora una volta un messaggio di incoraggiamento per tutti gli appassionati di cucina: se non riuscite a fare la pizza fate un biscotto a forma di pizza, è più facile e più “manariello”. A lei gli auguri di Scatti di Gusto anche per la nuova attività di docenza alla scuola delle Arcate. Buon divertimento! (SdG)

Stendi la pasta frolla (usa la ricetta che preferisci!) con il matterello fino ad ottenere uno spessore di circa 5mm.
Taglia i biscotti con un bicchiere. Con le dita schiaccia leggermente il centro del biscotto verso l’esterno, in modo da ottenere un bordo irregolare come quello della pizza.
Disponili su una teglia ricoperta di carta forno e cuoci in forno preriscaldato a 160° per 15 minuti circa. Verifica che siano ben dorati prima di sfornarli e aspetta che si raffreddino completamente prima di procedere con la decorazione.
Una volta raffreddati li puoi “condire” ovvero decorare: versa un cucchiaino di glassa reale rossa, per ottenere il sugo, qualche goccia di glassa reale bianca per la mozzarella. Per le foglie di basilico, prendi una pallina di glassa fondente verde, sciacciala, pizzicala da un lato per ottenere la punta della foglia e con uno stuzzicadenti traccia delle linee per ottenere le venature. Poggia il basilico sulla pizza prima che la glassa reale si asciughi (la glassa fungerà da colla).

(Claudia Deb)

Foto: Luciano Furia

19 Commenti

  1. debbo dire la verità… Non si chiude in bellezza…
    Da nessun punto di vista!
    Manca solo qualche fiocchetto!

  2. Oh che peccato. ma è bastato imparare a fare la pasta frolla di santini per diventare un’insegnante? Allora l’Italia non è solo un covo di veline! brava Claudia vederti tra Sorbillo e Voria fa capire che sgomitando il giusto si fanno grandi cose anche in una città come Napoli che molti pensano solo invasa dalla monnezza. continua così e goditi il successo!!!

  3. Grazie Vincenzo… grazie per il post… però… parole di commiato??? e non sono mica morta??? visto che torno a napoli, te lo dico nella nostra lingua… MO ME FACC NA GRATTATA!!! 🙂

    Baci a tutti!!! Vi adoro!

  4. ha risposto a Gennaro Maglione:
    Dopo anni di studio nel settore dove ho dovuto innanzittutto ritornare sui libri della chimica e delle scienze naturali… dopo che Bourse, Ducasse, Santin, Badeschu, Massari, Zoia, Nardelli, Giorilli, Bottura,Giuliano, Montersino, Iaccarino , Esposito, mi hanno insegnato come crescere e rendere nobili le risorse del mio territorio …. credo di poter essere in grado di saper cogliere dove ci sono potenzialità….
    Claudia è una risorsa potenziale di settore …. e se ho deciso in qualità di direttrice, titolare del Progetto mise en place di voler investire su di lei inserendola al fianco degli Chef con il ruolo di assistente di primo livello ….. Vuol dire che so benissimo cosa riuscirà ad apportare al suo bagaglio culturale e a se stessa nel suo lavoro … nel coraggio che ci ha messo nel credere in un sogno e nella forza di volerlo fermamente realizzare pur avendo 35 anni….
    Beh preferisco questo a tutti gli chef Stellati che girano sul web ma che in cucina hanno gli abbattitori che non funzionano e non sanno come gestire una brigata di 50 persone per un evento …. oppure che usano la frolla di Santin e si professano wilkipidia per il solo gusto di aver di fronte una donna che sta cercando di trasformare la sua passione in un semplice lavoro gratificante…..
    Giusto per puntualizzare la differenza tra le veline e le persone che investono nella propria passione lavorativa , nella loro arte e non nel loro corpo…..
    Io non sono Berlusconi e Mise non è Arcore ….. Qui non si fanno favoritismi ne tantomeno si eleggono a professionisti le persone in due giorni …. ma si studia .. si cresce insieme e ci si da una mano ….
    A volte credo che le persone dovrebbero avere competenze prime di aprire bocca….
    Grazie Vincenzo per l’articolo e grazie di tutto !!!
    Dovresti essere orgoglioso di aver investito in una persona che ora sta allargando i suoi orizzonti verso un piccolo futuro lavorativo…. Io dal momento in cui l’ho scelta ed inserita nel progetto lo sono …… :)))

  5. Oddio ci risiamo! Ma è mai possibile che ogni volta che c’è di mezzo Claudia succede il casino?! Claudia se ne va a Napoli? Con tutto il rispetto, macchissenefrega!! Vorrà dire che non la leggeremo più, non mi pare un dramma (sempre con tutto il rispetto!)

    E soprattutto, non esageriamo: e le veline e i sogni che si avverano, e adesso pure Berlusconi e Arcore… Ci è bastata la discussione sulla frolla che almeno aggiungeva qualcosa alle nostre conoscenze culinarie.

    Ma magari stasera, quando mi riconnetterò, troverò qualcuno che ancora discute del nulla.

    In bocca al lupo a Claudia, naturalmente!

  6. Ma chissenefrega???? Vi sentite orfani dei biscottini coi cuoricini? Ma una via di mezzo fra Claudia Deb e Black Mamba non ce l’avete?

  7. Brava Claudia… non mi interessa tutto questo disquisire su frolla o veline… io penso che tu sia una persona splendida…. continua così… i tuoi articoli sono nuovi ed interessanti! Vicini alle persone semplici che spesso leggono una ricetta nella speranza di poterla fare… poi leggono gli ingredienti e voilà… lasciano perdere e passano oltre!
    Le tue ricette sono alla portata di tutti…
    Grazie… e continua così

  8. ha risposto a Romina Sodano: Gentile signora, scusi ma ha letto bene cosa ho scritto? L’Italia NON è un covo di veline. Un po’ di senso dello humour le manca? Cosa avrei detto di male? Claudia Deb ha dato su queste pagine una sua versione della ricetta della frolla non talebana e ha imparato a fare i macarons da voi così bene da meritarsi una promozione da allieva ad assistente di primo (manco di secondo) livello alla sua scuola di cucina amatoriale. Lei crede in Claudia Deb anche se ha 35 anni (troppo giovane? troppo vecchia? che vuol dire?) come mi sembra le abbiano dato credito su questo sito pubblicando i suoi dolci in assetto sognante con molto colore (e forse poca sostanza). Ci siamo DIVERTITI un po’ tutti a leggere e a commentare, io per primo. Anzi mi permetto di dire a Bocchetti e a Pagano che difenderla oltre misura è stato troppo. Hanno scritto un articolo per ragionare sull’esistenza di mille ricette di pasta frolla. Un fatto culturale un po’ troppo elevato: bastava dire che ci sono ricette e ricette, chef e chef, donne e donne, uomini e uomini….

    Ora che lei voglia fare l’imparatura di creanza al sottoscritto che ha scritto sulla stessa lunghezza della Claudia Deb (mica stavo io sul muretto con il lecca lecca provocante o a mettermi le labbra sulle unghie che tutte le cuoche domestiche utilizzano… ) mi sembra fuori luogo. Registro ironico contro registro ironico. O ha la coda di paglia? non capisco!

    E mi sembra anche strano che lei debba partire con una crociata contro “tutti gli chef stellati che girano sul web ma che in cucina hanno gli abbattitori che non funzionano e non sanno come gestire una brigata di 50 persone per un evento”. Scusi ma perché muovere accuse generalizzate a una categoria, quando mi sembra che anche lei è alla ricerca del nome famoso per, giustamente, pubblicizzare la sua attività? Altrimenti faccia nomi e cognomi. Poi sa, non molti fanno banqueting e forse nemmeno ne hanno intenzione. E forse molti lettori avranno preso parte a eventi con chef stellati e hanno mangiato benissimo.

    Suvvia faccia un bel respiro la prossima volta che va alle Arcate, guardi davanti a lei quanto mare c’è e pensi a quante claudie vorrebbero fare un lavoro diverso o averne uno. E mi creda, non c’entra nulla l’olgettina che lei ha voluto tirare in ballo. La velina non è solo una valletta televisiva, ma si vede che lei non ha letto Quer pasticciaccio brutto de via Merulana

    Certo che il bunga bunga è entrato nelle teste di tutti quanti….

  9. ha risposto a Gennaro Maglione: Gennaro, quando si va un po’ oltre le righe può accadere che non ci si comprenda bene. Sono sicuro che Romina, persona squisita e che sa parlare alla gente, non voleva offenderti ma soltanto difendere la scelta di Claudia che ha una forte componente decorativa! Altrimenti non decorerebbe torte:-)))

    Io ho assaggiato uno dei suoi biscotti di frolla e non erano spaventosi. Al limite si potrebbe essere più attratti dalla forma che dalla sostanza. Ma appunto come dici stiamo parlando di fatti amatoriali. E visto che hai citato Gadda per l’introduzione, diciamo pure che il finale è senza soluzione: chi sarà mail il colpevole? 😉

  10. ha risposto a Gennaro Maglione: ahahahhahahahhaha ;DDD
    Lo diceva sempre Mio Nonno ” si parli bene o male purchè se ne parli vuol dire che non passa indifferente!!! ”
    mi diverte sta storiella….. beh io ho sottolineato alcune piccole cose per rispondere che un progetto ( in cui sono tanti a parteciparne tra professionisti e non) … non fa scelte azzardate come quelle di dare una cattedra ad una persona solo per aver imparato la frolla del maestro Santin….
    Per la crociata…. beh lo faccio per gli chef stellati….
    Ha mai visto il film Baarìa…. quando Nino Frassica dice all’attore principale anzi lo supplica di parlare male di lui , di spirferare pettegolezzi, di fare ingiurie… cosi lui cresceva e prendeva potere nel Partito???? beh … ispirata da quel film … aiuto gli chef stellati a restare sulla bocca di tutti ahahahhah;DDD
    Per la serie….. io non parlo tanto per ….e non ho bisogno di trovare pecche in un progetto per rispondere educatamente ad un commento…. ma semplicemente mi limito a dire quello che fa parte del mio bagaglio culturale esperenziale….
    Immagini una bella donna che con grazia e simpatia riesce ad entrare nelle cucine dei ristoranti pluristellati…. che ne entra come una bambina che sta per attraversare il mondo delle favole … e poi scopre che era solo il sogno che voleva trovare dietro lo specchio di parnassus…. beh io ne so abbastanza ma non faccio maestria del mio sapere …..
    Come dice Vincenzo, caro amico di mise e Claudia ….. sono una persona gentile che sa parlare alla gente ;DDD
    Vincè…. grazieeeeeeeeee ;DDD

  11. ha risposto a Roberta Serafini: …”…io penso che tu sia una persona splendida…” ma che roba è??? Che tristezza, che angoscia che circolo del tombolo! Secondo me ha ragione Gennaro Maglione che non avete compreso perchè avete senso dell’umorismo ZERO!!!!!!!!!

  12. ha risposto a Romina Sodano: Mia gentile Romina, excusatio non petita, accusatio manifesta. E’ lei che ha tirato in ballo favoritismi e donnine alla corte dei satrapi. Provi a rileggere con attenzione invece di fare battute insieme alla sua compagna di merende. Mi rendo conto che nelle sue corde non c’è il registro ironico, ma questo continuo puntualizzare con gli studi e le progettazioni (e i poveri stellati che dovranno stenderle un tappeto rosso per ringraziarla di parlare male di loro) promana da lei come un fiume in piena cui ho risposto abbacinato dalle sue competenze così bellamente espresse nel suo primo commento.

    Comprendo che lei abbia venduto l’anima al diavolo per giocare a riflesso nello specchio di Parnassus, se è questo che vuole farmi intendere. ma dal suo incessante vociare io, io, io che tutto sovrasta compresa la giovane (o vecchia 35enne, non ha chiarito) che le fa da spalla, mi sembra piuttosto che lo specchio a lei adatto sia quello di Dorian Gray. Ogni tanto provi a tirarlo fuori dalla soffitta per guardare cosa sparge tutt’intorno.

    Chiedo scusa nel caso non avessi compreso qualche passaggio del suo scritto e ringrazio scatti per ospitare questi simpatici dialoghi!

  13. ha risposto a Gennaro Maglione: Non ho il registro ironico nella voce??? ma che scherza???? un pò permalosetto noto…..
    Per la mia anima … sono strafelice di averla venduta al diavolo ….. immagini che all’inferno non sarò sola … ma in ottima compagnia!!! e chi se la faceva scappare un’occasione del genere….
    In cambio il diavolo mi ha dato tanti soldi … ma tanti soldi da investire in progetti e risorse….. ;DDD
    E per gli chef stellati ????beh ce ne sono molti di alto livello e altri un pò meno …. ma capisco i meno …. è l’età che non aiuta e l’arroganza !!!
    Amo Dorian Gray …. beh se avessi voluto avrei potuto regalarmi un quadro per l’eterna giovinezza …. ma preferisco le rughe e le esperienze vere a tanta leggerezza … anche se devo dire ogni tanto ci vorrebbe un pò di leggerezza ;DDD
    Le consiglio un pò di maloox per l’acidità…. aiutaaaaa ;DDD
    Per il latino….. mi ha ricordato mio nonno Generale dei Fasci la usava spesso con me …. ma diceva anche che ero una GRANDE GIRAFRITTATA :DDD
    Ad ognuno il suo ruolo … il mio è essere la compgnella di merenda….ops di biscottini di Claudia Deb …. qualche problema???? ;DDD
    Mi scusi se non verrò più a commentarla ma sono davvero impegnata in cose molto più interessanti e sinceramente visto che venirla a rispondere mi divertiva nei miei momenti di pausa… da oggi non ho tempo manco per una piccola pausa…. sa io lavoro e il mio lavoro chiede cura e tempo….ah sa in cosa consiste il mio lavoro??? far divertire la gente !!!!
    E’ proprio vero alcune le persone nun tenen’ nu caxx a fa ….. compresa ME ;DDD

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui