L’Enoteca Marcucci di Pietrasanta chiude? 100 mila bottiglie all’asta?

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Michele Marcucci ha una brutta gatta da pelare. L’Arcidiocesi di Pisa ha deciso di non rinnovargli l’affitto dei locali di Via Garibaldi, sede dell’Enoteca Marcucci, e il giudice ha intimato lo sfratto per il 30 giugno. Forse gli avvocati riusciranno a strappare una deroga e rimandare lo sfratto a dopo l’estate salvando così l’estate versiliana. Michele Marcucci ha dichiarato che l’Arcidiocesi è stata insensibile anche ad offerte economiche come l’aumento del canone di affitto o l’offerta di acquisto dei locali. Niente da fare. E così 100mila bottiglie, che attirano in questo tempio di Bacco personaggi famosi e ospiti illustri, non avrebbero più casa.

Michele Marcucci spera di riuscire a trovare una soluzione per restare nei locali attuali. Alternative? E se il Basetta Club si facesse promotore della più grande asta di vini on line mai messa in atto? Un record sicuro con 100 mila bottiglie!

[Immagine: Enrico Chelli]

6 Commenti

  1. Io titolerei: la Chiesa è contro i gourmet! A Roma, dove preti, pretini e prelati hanno un patrimonio immobiliare spaventoso, è ormai prossimo lo sfratto di Romolo alla Mole Adriana, trattoria storica che si fregia del titolo di locale d’eccellenza del Comune (a Roma sono solo 15!). Eppure nulla si può contro le monache della Lumsa, decise a cacciare via Romolo come hanno già fatto con la più antica polisportiva romana e perfino col comando S.Pietro dei Carabinieri (!!!).
    Insomma un bel tema decidendum… vogliamo essere un pò anticlericali, per una volta?

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