Il sabato mattina a Londra la spesa di qualità è al Maltby Street Market

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Negli ultimi due anni gli archi sotto i binari a Bermondsey, vicino Tower Bridge, a Londra, sulla sponda sud del Tamigi, ospitano una comunità di artigiani del cibo sempre più numerosa. Il processo è stato graduale e gli spazi sotto le volte restaurate dove panettieri, commercianti di formaggi e atri venditori realizzano e vendono le loro merci sono separati da archi ancora liberi dove ‘stazionano’ scarti edilizi, termosifoni arrugginiti e persino una vasca da bagno.

L’area è stata chiamata Maltby Street Market anche se non è né un mercato né si trova solamente nelle vicinanze di Maltby Street. I venditori sono distribuiti tra gli archi in entrambi i lati dei binari del treno lungo Maltby Street, Rope Walk, Stanworth Street e Druid Street. Durante la settimana gli archi sono utilizzati per la produzione, lo stoccaggio e la stagionatura di cibi e bevande e aprono al pubblico per la vendita al dettaglio solo il sabato dalle 9 della mattina alle 2 del pomeriggio.

Una visita dovrebbe iniziare al Monmouth Coffee per una buona dose di caffeina e qualche dolce, magari le ormai famosissime Madeleines di Nic Roome, recipienti di mandorle macinate e scorze di limone. La produzione di Roome, cotta ancora a casa, è limitata. “La speranza è di affittare uno spazio negli archi per cuocere ma ci vorrà ancora tempo”, spiega Roome.

Diversi artigiani si dividono lo spazio. Come un birraio e un commerciante di formaggi che si sono sistemati insieme al n.1 di Rope Walk, a 150 metri a est del Monmouth Coffee. Due locali ricavati dentro gli archi ospitano la Kernel Brewery. Fondato dall’home-brewer Evin O’Riordan a dicembre del 2009, il birrificio è specializzato in porter, stout e imperial pale ales. O’Riordan ha aperto a maggio del 2010 e i clienti possono acquistare o consumare la birra ad un tavolo da picnic collocato all’esterno. La produzione di O’Riordan resta piccola e perciò oltre alle bottiglie che vende il sabato, è in grado di rifornire solo pochi pub e ristoranti.

L’altro venditore dell’arco è The Ham & Cheese Co., specializzato in formaggi italiani e spagnoli e salumi. Anche se la maggior parte dei prodotti che vende è importata, The Ham & Cheese Co. produce in proprio prosciutto e porchetta alle erbe.

Proseguendo a Est, al n. 55 di Stanworth Street, i produttori biodinamici Jane Scotter e Harry Asteley vendono prodotti di stagione e carni alla bancarella di Fern Verrow. Il pollo, le anatre e le salsicce provengono dalla loro fattoria ai confini tra il Galles e l’Herefordshire. Nello stesso arco la Borough Cheese Company vende Comté della Francia orientale.

Un po’ più avanti, Neal’s Yard Diary occupa diversi archi utilizzati per la stagionatura del formaggio destinato ai suoi negozi al Borough Market e a Covent Garden e ai tantissimi ristoranti che riforniscono. Sono aperti il sabato per la vendita di yogurt, burro e, naturalmente, formaggio.All’altro lato dei binari, su Druid Street, l’Arco 104 è lo spazio comune di diversi venditori: c’è Leila Mac Alister che vende salsicce artigianali polacche speziate, cetriolini e verdure sottaceto. I clienti possono riconoscere questi prodotti dal suo famoso caffè, il Leila’s Shop, a Shoreditch. Ad un tavolo fuori, Hophurst Farmes vende uova, carne d’agnello biodinamico e manzo e maiale biologici e Violet Cakes prodotti di pasticceria.

La proprietaria, la californiana Clare Ptak, ex chef pasticcere da Chez Panisse, ha costruito il suo business vendendo dolci, tortine, e woopie pies al Broadway Market di Hackney e a settembre del 2010 ha aperto un negozio da quelle parti. Così descrive Maltby Street. “Un’allegra comunità di venditori che vendono le cose che io personalmente compro e basterebbe solo questo a farmi divertire ogni settimana visto che qui posso fare la spesa”.

Piu avanti c’è il St. John Bakery che ha aperto al n. 72 di Druid Street a novembre. La panetteria fa pane per i ristorante di Fergus Henderson: il St. John a Smithfield, il St. John Bread and Wine a Spitalfields e per il St. John Hotel a Chinatown. Sabato mattina l’arco occupato da St John Bakery è aperto per la vendita di pane e dolci, della famosa eccles cake, di granola, pane di segale e uvetta, pane con pasta madre, e karpfen farciti alla crema di vaniglia.

In uno spazio aperto da poco (1 Voyager), Bill Oglethorpe di Kappacasein fa il formaggio in un enorme calderone. Merita una fermata, al numero 40, anche Gergovie Wines, un piccolo importatore di vino che ha aperto a febbraio. Lo spazio sarà usato per immagazzinare la selezione di vini naturali e per le degustazioni del sabato.

In primavera inoltrata e in estate, non dimenticate di fare una visita anche a La Grotta Ices, il gelato artigianale di Kitty Traver, servito da una piccola Ape Piaggio.

(ENGLISH TEXT)

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