I germogli di soia tedeschi sono il vettore dell’E.coli?

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Non dal cetriolo ma dai germogli di soia. Ecco da dove sarebbe partita l’epidemia di Eschericha coli che ha fatto 22 vittime (21 in Germania, una in Svezia) e che ha contagiato 2269 persone in Europa (nessuna in Italia) in pochi giorni.

La notizia è ormai ufficiale: germogli di soia tedeschi mangiati crudi sarebbero “la pista” giusta, secondo il ministro della Sanità tedesca della Bassa Sassonia Gerd Lindeman, per spiegare la fonte, misteriosa fino a ieri, dell’infezione che colpisce soprattutto le donne (il 68%).

In attesa di informazioni certe, nei giorni scorsi i giornali tedeschi, dopo l’assoluzione dei cetrioli andalusi, indicati in un primo momento come il vettore dell’epidemia, si erano prodigati in svariate ipotesi sull’origine della malattia: la mega festa di Amburgo per il nuovo porto o il ristorante di Lubecca dove si erano verificati diversi casi di contagio. Ora la “pista” probabile dei germogli di soia crudi commercializzati da un’azienda della Bassa Sassonia che ha distribuito il prodotto in diverse zone del Paese tra cui Amburgo, il focolaio da cui l’infezione è partita.

Se ne parlerà oggi al vertice dei ministri della Sanità dell’Unione Europea in Lussemburgo alla presenza dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi membri.

Fonte: repubblica.it

Foto: robertolapira.nova100.ilsole24ore.com

3 Commenti

  1. ha risposto a Chechi: E invece anche questa ipotesi, data per quasi certa dalle autorità tedesche, sarebbe stata confutata dalle analisi di laboratorio. Resta il mistero, tanta confusione per i consumatori e ingenti danni per il settore ortofrutticolo. Preferisco comunque correre il rischio di essere informata male piuttosto che di non esserlo affatto!

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