San Sebastian, guancia e txakoli a La Cuchara de San Telmo

La guancia di manzo è buonissima. E’ un dato di fatto. E’ tenera e grassa e l’ottimo consiglio di un lettore ci ha permesso di assaggiarne di buonissime a Donostia-San Sebastian, nella mia prima sera in città, in viaggio con la mamma alla scoperta dei locali dei Paesi Baschi selezionati dai lettori di Parlafood. Siamo arrivate a Donostia dopo 2 giorni trascorsi a Vitoria-Gasteiz ed altri 3 a Bilbao.

Marcy Benson (@ProsecoPrincess su twitter) e Maria e Jimmy Howlin (cari amici di famiglia oltre che lettori del blog) ci hanno consigliato La Cuchara de San Telmo, nella Parte Vieja di Donostia. Ogni piatto che abbiamo assaggiato qui è stato incredibile: guancia, formaggio di capra alla griglia, foie gras scottato, cappesante ricoperte di prosciutto e bistecca, il tutto innaffiato con il locale txakoli. La Cuchara è stato il luogo perfetto per iniziare il nostro soggiorno nella capitale del cibo basco.

Purtroppo il poco tempo a disposizione e la mia pessima capacità di navigare ci ha permesso di sondare solo la superficie dell’offerta gastronomica di San Sebastian. Ma ci ha regalato, in compenso, diverse sorprese. Come quando, mentre passeggiavamo nel quartiere di Ondarreta, siamo finite per caso in una piazza in cui cataste di costolette erano cucinata su una griglia a carbone. Inevitabile uno snack!

Mi sono sentita un po’ trasgressiva mangiando pulpo a la gallega (polpo bollito e patate con paprika) insieme alle costole visto che in Italia la carne e il pesce sono raramente consumati nello stesso piatto, soprattutto se in grosse quantità. Una leggenda metropolitana vuole che, insieme, carne e pesce provochino un cataclisma digestivo. E invece no, noi siamo sopravvissute!

Per smaltire un po’, abbiamo passeggiato lungo il golfo in direzione della Parte Vieja per mangiare alcuni cheesecake a La Vina che ci è stata consigliata dalla gelataia inglese Kitty Travers (metterò link). Dopo una lunga siesta siamo tornati alla Parte Vieja per una mangiata di pintxos.

La nostra prima tappa è stata Ganbara dove siamo diventate l’attrazione del bar mentre tentavamo di mangiare elegantemente cirripedi e invece siamo riuscite solo a versarci addosso il succo di mare!

Quindi abbiamo fatto un’altra capatina a La Vina per qualche tapas (non eccezionali ma l’atmosfera è interessante). Poi siamo tornate indietro per far tappa al Fuego Negro. La Parte Vieja era affollata e così abbiamo attraversato il fiume in direzione del più tranquillo quartiere Gros.

Abbiamo fatto in tempo a fare un bella scorpacciata di gamberi e a bere qualche bicchiere di txacoli e, prima che ce ne rendessimo conto, i bar di San Sebastian erano chiusi. I piani delle Parla erano miseramente falliti! Mancavano all’appello un mucchio di posti (e di piatti) importanti ma abbiamo fatto del nostro meglio e ci siamo divertite. Direi comunque che a San Sebastian è prorpio impossibile non divertirsi!

Foto: parlafood.com

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