Venite a conoscere la Melanzana Rotonda di Policastro

Cibo

Sul podio delle sagre migliori visitate quest’anno, c’è spazio anche per un prodotto che ha convinto più al naturale che nelle ricette assaggiate (almeno fino a questo momento).

2° Sagra della Melanzana “Pummarò” e vino Reginella. Policastro Bussentino è la frazione famosa di Santa Marina. Siamo a Sapri, estremo lembo della terra cilentana. Nella piazzetta del paese è stata organizzata il 20 agosto un evento piccolo, interessante per conoscere un ortaggio non molto noto e che spesso viene scambiato per un pomodoro (la denominazione della sagra voleva giocare sulla somiglianza). La zona di produzione Dop è nella valle del Mercure, quindi in provincia di Potenza. Ma a Santa Marina e a Policastro una quindicina di contadini la coltivano.

Che non sia facile la valorizzazione di un prodotto particolare ma non griffato e in un contesto vacanziero che cerca il menu facile (low cost e large size) lo dimostra la preoccupazione di preparare la piccantella melanzana in maniera addolcita. C’è il (fondato) timore che sapori netti ed antichi possano allontare le signore semi-ingioiellate e super-abbronzate dalle file.

La melanzana, debitamente trasportata a casa, ha dato bella prova di sè molto di più che nelle preparazioni un po’ annacquate o inondate da aceto nella scapece. Ricotte e formaggi vari hanno appiattito l’ortaggio africano ed è stato un peccato. Ma da qualche commento delle signore locali c’è da pensare che l’anno prossimo, se ci sarà ancora la sagra, le ricette saranno un po’ più veritiere.

Come si spera possa migliorare l’organizzazione che non ha risparmiato file.

Molto più simpatico il grande tavolo a ferro di cavallo sul sagrato della chiesa.

Prodotto: 8
Organizzazione: 5
Coinvolgimento: 6

A questo link, ReWine.

5. Continua

(Big Picture: le foto possono essere ingrandite cliccando sull’immagine)

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.