Calabria, 11 arresti per finanziamenti illeciti all’agricolturaTempo di lettura: 1 min

11 persone sono state arrestate a Reggio Calabria dal Nucleo Antifrodi dei Carabinieri per finanziamenti comunitari illeciti all’agricoltura destinati alla Regione Calabria. Un successo per gli investigatori, per il capoluogo calabrese un altro colpo all’immagine di una città che solo pochi giorni fa è stata teatro di un maxiblitz contro la ‘ndrangheta che ha portato all’arresto di affiliati alla criminalità organizzata, professionisti, un esponente delle forze dell’ordine, un politico e un magistrato.

Questa volta nel mirino degli inquirenti è finita una fitta rete di complicità tra operatori del settore e addetti ai controlli, risultati legati anche ad alcune ‘ndrine locali di Africo Nuovo (RC) e Sal Luca (RC).

48 gli indagati tra i quali gli arrestati su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni comunitarie per un importo di oltre un milione di euro. Dalle indagini è emerso che il gruppo affaristico si avvaleva della complicità di operatori dei centri di Assistenza Agricola e di Organi di controllo amministrativi che attestavano false produzioni agricole nel settore zootecnico e olivicolo.

Sono state avviate anche le procedure d’urgenza per il sequestro di terreni, immobili e altre proprietà degli indagati per recuperare le risorse sottratte al bilancio comunitario.

[Fonte: Nucleo Antifrodi Carabinieri Foto: conipiediperterra.com]

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