Succo di frutta, nettare o misto? Regole più chiare dall’UE

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Succhi di frutta, si cambia. Una nuova normativa approvata dal Parlamento Europeo impone etichette più chiare sulle bevande a base di frutta.

Ecco in sintesi le nuove regole:

Nel caso la bibita sia un mix di due succhi di frutta, l’etichetta dovrà indicarlo con chiarezza. Poniamo il caso che la confezione contenga una miscela con il 90% di mela e il 10% di succo di fragola, il succo dovrà essere etichettato come “mela e succo di fragola” e non, come è stato consentito finora, “succo di fragola”.

Il nome “succo misto”  potrà essere usato solo in presenza di tre o più frutti.

I succhi di frutta non potranno contenere zucchero o edulcoranti mentre i nettari si. Questi ultimi non potranno però avere in etichetta la dicitura “senza aggiunta di zucchero” anche se il dolcificante utilizzato è artificiale.

I succhi d’arancia (sia quelli importati che quelli prodotti nell’Unione Europea) dovranno essere puri. Nel caso in cui contengano mandarino, utilizzato spesso nei prodotti made in Usa per potenziarne colore e gusto, la sua presenza dovrà essere chiaramente indicata e la dicitura succo non sarà più possibile. Un modo anche per azzerare il vantaggio competitivo di prodotti provenienti da mercati extra-Ue come gli Stati Uniti dove, diversamente che nel territorio dell’Unione Europea, la dicitura succo è consentita anche se il prodotto non è “in purezza”.

I succhi non in regola con le nuove norme potranno comunque essere venduti ancora per 3 anni. Entro 18 mesi gli Stati membri dovranno adeguare la loro legislazione alla nuova normativa europea.

[Fonte: helpconsumatori.it]

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