Gelo e neve. Diario di sopravvivenza culinaria da Danny in attesa di venerdì

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Quando i beni di prima necessità mancano, causa grande freddo e nevicate mai viste a memoria d’uomo, la mente umana è in grado di fare grandi cose.

Intrappolato in casa con mia madre per 4 giorni senza elettricità, acqua, riscaldamenti e telefono ci siam trovati di fronte ad un bivio: impazziamo e lasciamo che gli eventi ci divorino o ci diamo da fare?!?
Decisione unanime la seconda!

E da lì è iniziato un interessante ritorno al passato, spiacevole per alcuni versi, ma molto costruttivo per altri.
Sveglia alle 5, Accendere il camino, Accendere il forno a gas ed aprire lo sportello per scaldare l’ambiente, mettere a sciogliere un enorme pentolone di neve per gli usi eventuali.
Poi occorre trascorrere il tempo in qualche modo…e come utilizzarlo al massimo se non producendo?!

Il Frigo della cucina e l’enorme congelatore-freezer in dispensa sono senza alimentazione e ci sono viveri scongelati per sfamare un esercito che attendono solo di essere cucinati.
Iniziamo con l’impastare il pane e metterlo a lievitare.
Ceci, Topinambur, Funghi pioppini, Patate e Porro sono finiti in una favolosa zuppa calda, che ci ha scaldato non solo la pancia, ma anche l’umore.
Le “Fettine” (di carne) sono state battute a coltello e mescolate con dello Stracchino per ricavarne un gustoso Polpettone.
L’enorme busta di favolosi Pomodorini Datterini biologici dell’orto del vicino (che avevamo congelato per centellinarli nel tempo come fossero caviale) si è trasformata in un meraviglioso sugo di pomodoro fresco, aglio, peperoncino, basilico, erba pepe e acciughe che abbiamo usato per varie preparazioni
La famosissima busta di Piselli surgelati è diventata una minestra al pomodoro.
I Filetti di sogliola infarinati e infornati.
L’Orata fatta in guazzetto senza olive perchè non c’erano.
Il Salmone è finito in forno spolverato di aneto e pangrattato.
Il Rotolo di Pasta sfoglia…beh un calssico..due mele spezzettate, un pò di uvetta, un pò di cannella…e via di strudel!
Ecco…ora son rimasti due “figli” dei miei esperimenti : il Succo di Cavolo cappuccio rosso, il Latte di Cocco, lo Zenzero Candito….
Il primo impastato con della semola di grano duro ha dato vita a dei favolosi strozzapreti viola poi conditi con una fonduta di gorgonzola
il secondo impastato con della farina di riso e zucchero e poi fritto è diventato delle favolose frittelline dolci “cinesi” (o meglio cineseggianti)
il terzo spezzettato e aggiunto ad un impasto di farina, zucchero, burro e lievito è stato l’ingrediente caratterizzante delle profumatissime focaccine che hanno costituito la nostra colazione di tutto il periodo “di ghiaccio”.

Bene! Come avete visto non siamo di certo morti di fame….nè di altro!….di freddo un pò si!
E’ tornata l’energia elettrica da due ore ed ho appreso dal TG che praticheranno dei tagli alle forniture di gas…..
…no! e se torna il black out che cazzo faccio l’uncinetto!?

Danny D’Annibale

6 Commenti

  1. Mi dispiace che il mio idolo mastercheffoso abbia avuto così tanti disagi per la neve. Ma non gli è mancata la fame e da mangiare! Danny rules 😀

  2. Un racconto molto divertente e tenero. Però una curiosità: avete finito tutte le scorte? Comunque, come avrai visto è prevista neve in arrivo per venerdì. Prepara l’uncinetto Danny!! :-))

  3. Ragazzi grazie!!!
    Beh si le scorte son finite ma ne ho fatte delle altre…si…sotto pelle come i trichechi! 😀
    Manifestatevi su FB 😉

  4. Ottima la soluzione di darsi da fare e cucinare tutto. Per vari motivi, principalmente per non sprecare niente, poi (ovvio) per non morire di fame e soprattutto perchè tenendo alto il lorale si affrontano molto meglio le avversità.
    Trasformare i problemi in opportunità mi sembra ottimo.
    Avrei tuttavia un paio di domande…. ma tu in congelatore tieni le patate? e anche lo zenzero candito? credevo non ci fosse bisogno e comunque lo zenzero candito non va a male una volta scongelato… oppure non ho capito 🙂

    • Daniela..no non tengo patate e zenzero candito nel congelatore, come non ci tengo la farina e i porri…però sai si uniscono le cose da consumare a quelle che si hanno in casa che comunque devono essere usate 🙂

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