“La Zia Ale !!” non è un’imprecazione romanista ma una birra che vede insieme i microbirrifici del Lazio (romanisti compresi).

“Gruyt !!!” No , non è un ruttino… ma una miscela (esplosiva in senso aromatico) di misticanza, cicoria, rucola, erbe di campo e timo usata in gran parte al posto del luppolo (che però è presente in piccoli quantitativi altrimenti sarebbe un minestrone!).

La prima l’ha prodotta il mastro birraio Leonardo Di Vincenzo di Birra del Borgo. Una “Ale” floreale con sentore di frutti tropicali e banane; gradevole e secca al palato, gradazione 6,5. Stessa ricetta per tutti i birrifici che la produrranno: cereali, erbe che cambieranno a seconda delle stagioni e del gusto dei birrifici. Una birra con un disciplinare che prevede materie del Lazio (minimo 70%), per garantirne una tracciabilità di filiera.

Arsial, Assobirra e Coldiretti hanno sostenuto il progetto A.BI (Associazione Birra del Lazio) che promuoverà e sosterrà la produzione di birra nella regione Lazio. Sinora hanno aderito 8 microbirrifici e due malterie (Saplo e Agroalimentare Sud).

Il battesimo in abbinamento con piatti e materie prime del Lazio è avvenuto presso l’Enoteca Regionale con l’assaggio di varie tipologie (in ordine di deglutizione).

Enkyr al Farro – Birra del Borgo
Amerina Belgian Pale Ale – Itineris
Area 51 American Pale Ale – Free Lions
Pils Blonde Pils – Mr Malto
La Zia Ale (prima produzione della birra del borgo)
Sfumatura Imperial Stout – Turan
Cometa Belgian Ale – Atlas Coelestis
Noel Birra speziata natalizia – Turbacci
ShockWood Barley Wine – Birradamare

“All’Enoteca Laziale per la prima volta entra la birra e prende posto accanto ai vini”, ha dichiarato Erder Mazzocchi, presidente Arsial. Come dire … un colpo alla botte ed uno al fusto!

Enoteca Palatium via Frattina ,94. Roma. Tel. +39 06.6920 2132

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