Il Fatto Quotidiano ha intervistato Antonello Colonna sull’ormai famoso rinfresco di nozze di Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, che è un “aperitivo rinforzato, anche se lo si preferisce chiamare finger food che fa più scena” della sera del 27 giugno 2009 da 31.705 €.

176 € e spiccioli a persona per un pasto in piedi sono pure una bella cifretta anche se il senatore era preoccupato della buona riuscita e di impressionare l’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Però l’animo buono di Lusi esce con i vini abruzzesi:

“Ci teneva – afferma Colonna – fossero tutti vini della sua terra che era stata colpita dal terremoto e si commuoveva tanto al pensiero. E comunque per me resta una brava persona, Lusi ha sempre saldato tutto, con carta di credito spesso, se poi fossero soldi della Margherita io non posso saperlo”.

E ora sappiamo anche che la carbonara di Antonello Colonna non ha rivali a Roma. Nemmeno per il multi milionario Lusi

“Ah il negativo di carbonara, un mio classico che rivisita la tradizionale pasta alla carbonara, ci va pazzo”

Peccato solo che:

“Ci andava pazzo, visto che  dopo lo scandalo dei soldi della Margherita non l’ho più visto ai miei tavoli”

Se il cuoco romano si definisce un “anarchico dei fornelli” e spiega che anche se lo hanno identificato come lo chef di destra dopo il congresso di Fiuggi di AN in realtà è diventato famoso per i buoni uffici del Gambero Rosso quando era ancora inserto del Manifesto, mi chiedo se fosse possibile avanzare ai giudici una domanda da porre al tesoriere di partito più ricco del mondo.

Luigi Lusi, ci potrebbe dare l’esatta definizione di “Mangiare a ufo”?

Date in pasto qualcosa anche a noi, umile plebe nemmeno degna del panem ma buona solo a guardare i circenses.

[Link: ilfattoquotidiano. Immagine: Maurizio Camagna]

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