Api sul tetto. Da Melbourne a New York la mania del miele a km0

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E’ scoppiata la moda delle api sul tetto. Il contagio si è già propagato a Parigi, Londra, Toronto, San Francisco e New York dove l’apicoltura a km 0 sta diventando una delle tante pratiche di agricoltura urbana.

Alveari hanno preso posto, solo per citare qualche esempio, a New York sui tetti dell’Astoria e di numerosi grattacieli, a Londra sui tetti della Borsa e della banca d’investimento Nomura, a Parigi sul Grand Palais e sull’Opéra Garnier e sul tetto di una boutique di Louis Vuitton.

L’avventura è partita anche a Melbourne, in Australia, nel nobile intento di dare una casa a 40 sciami di api mellifere selvatiche e salvarle dallo sterminio cui sono esposte da tempo. Nella città australiana sono 500 gli alveari di ‘apis mellifera’ installati su tetti di case, ristoranti, alberghi e bar. A occuparsene, con il contributo della comunità, una squadra di volontari del Melbourne Beekeepers Club pronti a passare il testimone a 300 persone già in lista d’attesa per partecipare al Melbourne City Rooftop Honey, il progetto nato per contrastare la terribile moria di api che preoccupa tanto scienziati e istituzioni.

Curiosi di assaggiarlo? A breve sarà possibile acquistarne qualche campione su Internet e sostenere il progetto.

[Fonte: adnkronos.it Foto: oliovinopeperoncino.it]

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