Andiamo Assieme alla Coop a comprare l’olio 100% italiano?

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L’unione fa la forza. Agricoltori, cooperative e Gdo si alleano per produrre ‘Assieme’, il nuovo marchio di olio extravergine di oliva in arrivo sugli scaffali dei supermercati Coop a ottobre.

Olio italiano al 100%, dicitura possibile dal 2009, e etico, così lo definiscono i promotori (c’è anche Legacoop, Cia e il Consorzio Nazionale Olivicoltori) perché garantisce un’equa ripartizione dei guadagni tra i diversi soggetti della filiera. Non sappiamo ancora quanto costerà e dubitiamo che possa fare concorrenza alle bottiglie a 2 euro sparate sui volantini della Gdo per attirare clienti. Certo non dispiacerà a chi, senza approvvigionarsi alle gioiellerie dell’olio, apprezza un prodotto che non gioca sulle parole, nascondendo dietro qualche formula di rito (ad esempio olio prodotto da miscele europee o, ancor meno, da miscele europee e extraeuropee) un’etichetta irrimediabilmente opaca.

Non una garanzia di bontà in senso assoluto, s’intende. Un olio può essere italiano e non essere buono o prodotto con miscele spagnole e greche ed essere eccellente. Ma chissà che i ricarichi moderati promessi dalla Coop, oltre a far respirare gli agricoltori piegati dall’assottigliarsi dei margini e dalla concorrenza di prodotti scadenti, non finiscano per far pendere la bilancia un po’ più sulla qualità (se sto tranquillo sui margini, penserà forse il produttore, ho meno motivo di chiudere un occhio sulla qualità).

Catturerà il mercato degli esigenti, quelli che secondo un’indagine condotta dal settimanale online Teatro Naturale e riportata dal sito Il Fatto Alimentare, spendono più di 6 euro al litro (è la fascia più alta nella categoria dei consumatori medi). O quello dei più numerosi, il 70%, che per un prezzo compreso tra 3 euro (in promozione) e i 4 euro(a prezzo pieno) acquistano un olio di qualità accettabile, ottenuto con miscele di oli comunitari e extra-comunitari? Oppure gli abbastanza esigenti che per 4-6 euro comprano un olio di ottima qualità (Dop, bio o estratto a freddo) e per metà made in Italy?

L’appuntamento è a ottobre per un tempestivo assaggio. Chi fa prima lo compra. E poi racconta com’è.

3 Commenti

  1. (a)La grande distribuzione non paga ma come si dovrebbe l’olio di qualità … ed è la Spagna, di fatto, il ‘capo’ della distribuzione dell’olio di oliva nel mondo.
    The International Olive Council (IOC) is an intergovernmental organization based in Madrid, Spain, with 23 member states.[19] It promotes olive oil around the world by tracking production, defining quality standards, and monitoring authenticity.
    (b) Quello che disturba … è la mancanza di legislazione sull’etichetta:
    In February 2008, however, EU officials took issue with the new law, stating that under EU rules such labeling should be voluntary rather than compulsory.[31] Under EU rules, olive oil may be sold as Italian even if it only contains a small amount of Italian oil.[30]
    (c) La situazione è irta di frode a livelli anche ‘alti’ fra grande distribuzione e ‘controllo’ spagnolo di dubbia autorità:
    In March 2008, 400 Italian police officers conducted “Operation Golden Oil”, arresting 23 people and confiscating 85 farms after an investigation revealed a large-scale scheme to relabel oils from other Mediterranean nations as Italian.[32] In April 2008, another operation impounded seven olive oil plants and arrested 40 people in nine provinces of northern and southern Italy for adding chlorophyll to sunflower and soybean oil, and selling it as extra virgin olive oil, both in Italy and abroad; 25,000 liters of the fake oil were seized and prevented from being exported.[33]
    On March 15, 2011, the Florence, Italy prosecutor’s office, working in conjunction with the forestry department, indicted two managers and an officer of Carapelli, one of the brands of the Spanish company Grupo SOS (which recently changed its name to Deoleo). The charges involved falsified documents and food fraud. Carapelli lawyer Neri Pinucci said the company was not worried about the charges and that “the case is based on an irregularity in the documents.”[34]
    (d) Marco Oreggia mi disse una volta che l’olio per una macchina costa circa Eu10 al litro … sicchè … com’era possibile che un buon olio di oliva extra vergine potesse costare di meno?

  2. Ho acquistato l’olio assieme , consumato a crudo e un vero piacere. Ne ho messo un filo nel piatto con il minestrone di verdura , mi ha provocato pizzicore in gola con tosse . Che cosa significa ?

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