City Grid, dove vanno a finire i cuochi dei reality e non ti danno lo scontrino

Nella cucina del City Grid, SoHo, cuochi dei reality e chef che la crisi ha estromesso dai fornelli. Di sera mangi, di giorno compri mobili

Ristoranti

Più stabile di un pop up, più flessibile di un locale tradizionale. Di sera ristorante e di giorno negozio, un po’ supper club (luogo d’incontro e del mangiare insieme) e un po’ talent show (senza tv). City Grid è un ex scuola elementare di SoHo, a Manhattan, trasformata in salone culinario per aspiranti star della ristorazione e per gourmet curiosi.

L’ideatrice è Sarah Simmons, un passato da top consulente e poi organizzatrice di feste con cena a tema fino al salto di City Grid, un ibrido a tutti gli effetti, figlio della crisi che mette in discussione i costi della ristorazione tradizionale e anche della voglia di sperimentare nuovi mondi del mangiare e dello stare insieme.

Degli eventi che organizza (è la formula esclusiva, non passi davanti e ti siedi come in un ristorante tradizionale) Sarah Simmons dice che diventano sold out entro una settimana dall’annuncio sul sito. In cucina, oltre a lei, chef emergenti in cerca di notorietà, cuochi che la crisi ha estromesso dai fornelli o partecipanti di reality ma anche chef affermati e autori di libri di cucina. Questo di sera perché di giorno i locali della ex scuola ristrutturata ospitano gli WRK Design Studios, specializzati nel recupero di mobili vecchi (naturalmente in vendita).

Innovativo City Grid è anche nel marketing. Con un abbonamento (225 e 400 dollari per uno o due posti) è assiurata la presenza alle cene-evento del mercoledì e la prima scelta per gli eventi speciali oltre al 10% di sconto sugli acquisti di bevande per un mese. Una waiting list regola le prenotazioni e la casa promette anche un tetto massimo di 50 dollari a bottiglia anche per vini che, assicura Sarah Simmons, nei ristoranti “normali” raggiungono i 70 (sento già il borbottio dei ristoratori: e ci credo, non pagano le tasse…).

Ma c’è una cosa in cui City Grid non ha inventato niente di nuovo: la mancia al cameriere, vivamente consigliata dagli organizzatori anche se, precisano, “li paghiamo più di 5 dollari all’ora” (borbottio dei camerieri: e ci mancherebbe altro…)

Per le immagini dei piatti guarda su Instagram

[Fonte e foto: citygridnyc.com]