Pasta alla norma e cassata siciliana. Indirizzi da non perdere a Noto

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Ecco ciò che resta di Noto dopo il devastante terremoto che la rase completamente al suolo nel 1693. In realtà siamo nel luogo che oggi chiamiamo “Noto Antica”, visto che il duca di Camastra decise di rifondarla più a valle, incaricando i migliori architetti del tempo per abbellirla.
E così, una sciagura che causò 60.000 vittime in tutto il Vallo di Noto – o Val di Noto, al maschile, una delle tre regioni in cui gli arabi avevano suddiviso la Trinacria – ci ha lasciato un’eredità di sconcertante bellezza: borghi e cittadine ricostruiti nello stile tardo barocco dell’epoca e caratterizzati da un’affascinante armonia stilistica.

A Noto brilla una stella, e se farete base qui per ammirare questo splendido “giardino di pietra” e i magnifici dintorni: Ispica, Scicli, Modica, Palazzolo Acreide, per non parlare di Ragusa e Ibla, questa stella vi attrarrà inesorabilmente: a colazione, a merenda, per un aperitivo… Stiamo parlando del Caffè Sicilia, dove Corrado Assenza, artista contemporaneo, dispensa attimi di gioia ai turisti reduci dallo splendore dei luoghi.

Cannolo e cassata sono due must da provare assolutamente. Come già ampiamente verificato da tutti i fortunati clienti, la lavorazione della ricotta è sublime, da renderla quasi eterea ma comunque decisa nel palato. Per non parlare di gelati, di granite e del biancomangiare: si potrebbe tornare ogni giorno e provare una specialità diversa, incluse le creazioni sperimentali, veri esercizi di alta pasticceria, come un intrigante trancio di torta al bergamotto e pepe bianco.

A Noto, girando per le magnifiche stradine, di notte ancora più belle, ci imbattiamo in una trattoria a gestione familiare: Al Buco. La scelta, casuale, si dimostra azzeccata, visto che già l’antipasto, insalata di polpo e arancia con polpette fritte di neonata, mette in luce le qualità di una cucina semplice, genuina e con ottime materie prime. Si prosegue piacevolmente con una buona pasta alla Norma e, soprattutto, con il “coniglio alla stimpirata”, ricetta tradizionale in agrodolce con peperoni.

Nei giorni successivi ci affidiamo alla Slow Food e i consigli risultano validi, soprattutto per quanto riguarda I sapori del Val di Noto, ristorante con un dehor elegante situato in pieno centro su un’elegante strada pedonale di passeggio. A priori, sarebbero tutti fattori negativi in un altro luogo, ma qui l’armonia e la magnificenza dell’arredo urbano si riverberano sulle tavole e si mangia molto bene. Nessun cedimento alle scorciatoie della ristorazione turistica, ma sempre alta l’asticella della qualità. E così assaggio una parmigiana di melanzane tradizionale e sublime e dei gustosissimi spaghetti con ricci di mare.

Il giorno dopo la Trattoria al Crocifisso ci delizia con una classica pasta con le sarde e una tunnina alla cipolla. Ci si arrampica su fino a Noto Alta per arrivarci e si trova un ambiente elegante, un servizio attento e un’ottima carta dei vini, forse la migliore della città.

Per dormire, oltre al lussuoso rifugio che è la Masseria degli Ulivi, vorrei segnalare un’alternativa più economica, in pieno centro, ma in una strada molto tranquilla: il bed&breakfast Voce Barocca. Sarete deliziati a colazione con torte e marmellate fatte in casa – splendida quella di cedro – e potrete soddisfare ogni curiosità storica e artistica sul Val di Noto con il professor Nino, che ha insegnato storia e gestisce con la moglie questo piccolo angolo dove regnano gentilezza e ospitalità.

Caffè Sicilia. Corso Vittorio Emanuele III 125. Noto, Siracusa. 
Tel. +39 0931 835013

Al Buco. Via Zanardelli 1. Noto, Siracusa. Tel. +39 0931 573979

I sapori del Val di Noto. Ronco Bernardo Leanti 9. Noto, Siracusa. Tel. +39 0931 839322

Trattoria Baglieri al Crocifisso. Via Principe Umberto 48. Noto, Siracusa. Tel. +39 0931 571151

Masseria degli Ulivi. Contrada Porcari. Noto, Siracusa. Tel. +39 0931 813019

Voce Barocca. Via Giordano Bruno, 15. Noto, Siracusa. Tel. 0931 835231

5 Commenti

  1. Voi beati! Io a Noto sono stata comunque più volte da Corrado Assenza nel corso delle mie recenterrime vacanze in Sicilia. Corrado, fa parte della mia personale “santa trinita del cannolo” con Ciccio Sultano e Pino Cuttaia.
    Sono tornata a parigi con chili di crema di pistacchi, composte di ogni tipo del Caffé Sicilia!

  2. Resta il fatto che il miglior Cannolo Siciliano è quello dell’Eurobar di Dattilo (Trapani)…. Forse uno tra i dolci più buoni che abbia mai mangiato, ogni morso fa tremare le ginocchia!!!!

  3. A Noto vorrei segnalare anche il B&B Macrina. L’ho testato la scorsa primavera e l’ho trovato un ottimo indirizzo. Camere luminose e ben fatte, penso recentemente rinnovate. Piacevolissima la colazione in giardino e indimenticabile l’accoglienza. Fatevi raccontare da Peppe, il fondatore del B&B, la storia dell’ex casa padronale su cui sorge l’attuale struttura, conserverete un vivace ricordo di Noto e della sua storia. http://www.b-bmacrina.com/

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