pasta amatriciana huffington post 05

Lei è Veruska aka la cuochina sopraffina, foodblogger che è balzata agli onori della cronaca del web perché il food writer Edward Schneider ha dedicato un intero post alla sua ricetta talebana della pasta all’amatriciana sull’Huffington Post USA. Un successo il piatto ottenuto da Schneider per la cena da condividere con la moglie Jackie al termine di una giornata spesa a rimettere in ordine la casa. Compito ancora una volta faticoso per via della ristrettezza degli ingredienti.

pasta amatriciana huffington post 01

Per fortuna un po’ di pasta, un pezzetto di guanciale, un po’ di pomodoro e di aglio hanno suggerito di preparare i bucatini all’amatriciana. Tre le caratteristiche enunciate dalla Cuochina sopraffina che hanno convinto i commensali americani: pasta lunga, guanciale e soprattutto, divieto di utilizzare la cipolla. Qualche modifica alle dosi (la ricetta italiana della cuochina propone 200 grammi di bucatini, 150 grammi di guanciale, 300 grammi di pomodoro fresco, 100 grammi di pecorino romano, 1/2 peperoncino, sale e olio) e la verifica che non c’è nulla di meglio che seguire pedissequamente la tradizione italiana per avere un piatto che non teme confronti con altre fantasiose interpretazioni. E che è valso il post da Oltreoceano a Veruska (che di stanza è a Dublino!).

Quasi scontato che tutti voi preferiate la matriciana super-tradizionale e aborriate quella un po’ gastrofighetta con – orrore – la cipolla?
Intanto qui e qui vedete due interpretazioni con cipolla per smentire i talebani che sono in voi.

[Link: huffingtonpost, lacuochinasopraffina. Immagini: Edward Schneider]

12 Commenti

  1. Aggiungerei un D’ACCORDO? alla Wanna Marchi 😀 😀 (il prossimo passo è fargli capire che nella carbonara non ci va la panna ma per questo sto già perdendo la vita qua a Dublino! Grazie 🙂 )

    • Finalmente era ora ancora c’è chi mette la cipolla o l’aglio!!!!
      Non va neanche il peperoncino ma solo alla fine una macinata di pepe nero con bucatini trafilati a bronzo …Vedi Setaro ,al dentissimo e serviti bollenti…

  2. Io ho origini amatriciane e, per quanto buona possa essere, ci tengo a sottolineare che questa non è affatto la ricetta super-tradizionale 🙂

  3. Questa che vi diro’ non sara’ la vera matriciana ma di sicuro la supera 50 volte come sapore,iniziate a rosolare del guanciale in un cucchiaio di strutto e un goccio di olio di oliva aggiungete abbondante cipolla e fate colorire aggiungete vino bianco secco fate evaporare e un mezzo cucchiaio di aceto fate asciugare e mettete i pomodori in barattolo mutti e una scatola di datterini due bicchieri di acqua sale pepe peperoncino e un cucchiaino di zucchero fate cuocere un0ra scolate la pasta e giu’ con pecorino romano assaggiate e sentirete che robba!!!

  4. Ma quanti problemi per una ricetta di cui non si conoscono bene le origini…. Manco il nome giusto si sa.. Poi la migliore ricetta è quella che piace a chi la deve mangiare!!

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