Kebab invece di Eataly: l’arma di ritorsione di Oscar Farinetti se vince la Lega

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Oscar Farinetti

Cuore partigiano e matita elettorale rivolta a sinistra. Oscar Farinetti, il patron di Eataly non ha dubbi: avrebbe scelto come candidato presidente del consiglio Matteo Renzi. È ora all’avvicinarsi delle scadenze elettorali del 24 febbraio spinge sull’acceleratore con un nuovo endorsement apparso sulle colonne del Corriere della Sera. Questa volta a beneficiarne è il candidato alla presidenza della Regione Lombardia Umberto Ambrosoli. Che mette nel carniere non solo l’apprezzamento (“non sono residente in Lombardia, ma se lo fossi voterei Ambrosoli”, ha detto Farinetti), ma anche un’anatema indirizzato a Roberto Maroni: “Se vincesse la Lega con Maroni mi verrebbe voglia di fare un mostruoso kebab allo Smeraldo, anziché Eataly”. Eh, sì, perché la prossima apertura eataliana dopo Firenze e Bari sarebbe proprio Milano.

L’arma di ritorsione di massa sarebbe pronta contro gli elettori della Lega o tutti i cittadini della Lombardia in una sorta di contrappasso gastronomico. Che si possa vincere puntando alla gola dei votanti?

[Link: Puntarella Rossa]

8 Commenti

    • e invece io dico: viva la faccia di un imprenditore che dice quello che pensa

      il localismo, il provincialismo, la pretesa che la globalizzazione si possa fermare imponendo dazi ….. tutti aspetti della mentalità leghista che è lontana dalla mentalità di un imprenditore cosmopolita come Farinetti

    • Perchè non apre il teatro? Perchè fa il mercante di… spezie. Non l’impresario teatrale. A parte che il palcoscenico rimarrà intatto..

  1. Dichiarazioni come queste allontanano le persone dalle urne, anche io avrei votato volentieri Renzi, purtroppo tutti i compagni della vecchia guardia lo hanno bruciato, mettendo le elezioni in pericolo che possa essere rieletto l’uomo nero, adesso richiamano Renzi.
    Allora oggi mi chiedo: perché io dovrei votare Bersani? non potevano fare loro un passo indietro e far vincere Renzi alle primarie?
    Non c’è una sinistra migliore, sono tutti indistintamente dei cialtroni, e io ho deciso che il mio voto non sarà dato a nessuno.

    • “Dichiarazioni come queste allontanano le persone dalle urne”
      Ma perchè dovrebbero allontanare dalla politica? Durante le primarie, in provincia di cuneo, il farinetti ha fatto molte dichiarazioni pro-renzi, ed a quanto pare ha funzionato, infatti è stata una delle poche proviancie in cui renzi ha vinto con il 60%.

    • sono d’accordo a metà con quello che scrivi

      non sono d’accordo sull’inopportunità della dichiarazione di Farinetti
      in un mondo di gente che non si vuole sblianciare, lui fa il “partigiano”, ed esprime apertamente la sua avversione verso Maroni

      invece sono d’accordo su Renzi
      l’ho votato alle primarie e per me, ovviamente, sarebbe stato molto meglio che il candidato premier fosse stato lui

      questo PD continua a deludermi e ho deciso di non votarlo
      stavo per astenermi proprio, ma poi ho deciso comunque di tenere accesa la fiammella della speranza e dare un voto di opinione, alla formazione che meglio rappresenta il mio pensiero e di cui condivido quasi tutto il programma

      mia madre invece, tanto per fare un esempio, voleva astenersi, e invece voterà PD per paura che vinca Berlusconi
      ieri dal barbiere ho incontrato un avvocato di destra, schifato da Berlusconi, ma che lo vota lo stesso, per paura che vinca Bersani

      …. dopo quasi vent’anni siamo ancora qui
      con il paese paralizzato da questo dualismo sterile

  2. Un imprenditore del gusto puo’ essere un buon imprenditore e non tralasciare una etica politica,sociale e civica.L’amore per quello che si fa e’ sempre carico di passioni quindi credo possa essere un valore aggiunto dichiararsi in modo limpido evitando lo squallido qualunquismo “per tutte le stagioni” tipicamente dop italica.

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