Venivano snobbati, considerati tristi e freddi, ma ora i bar e i ristoranti degli alberghi vanno in scena. E lo fanno con classe, soprattutto oggi, che sembra essere uno di quei giorni in cui il protagonista si prende tutti gli applausi del caso e torna a far parlare si sé.

Inizia infatti Good Food in Good Fashion, l’iniziativa ideata dall’Associazione Maestro Martino, rappresentata dal pop-chef (non è una brutta parola, sia chiaro) Carlo Cracco. Un evento tutto patinato e tutto tremendamente trendy che coniuga food, fashion e imprenditoria femminile (pregasi astenersi commenti maschilisti), promuovendo l’offerta enogastronomica del territorio lombardo. Appetizer memorabili negli hotel più chic di Milano. E a proposito di chiccherie, è stato  appena premiato anche il miglior ristorante-bar dal design più bello del mondo: la scelta di quest’anno è ricaduta sul Norm Architects Höst restaurant, in Danimarca.

bar gambero rossoMa non è finita qui. Si apre ufficialmente la stagione delle premiazioni. Oggi 17 settembre si aggiungono il Premio Illy (valorizzare il bar italiano) e il Premio al bar dell’anno scelto dai lettori che hanno espresso la preferenza sul sito del Gambero Rosso.

Vince tutto la “Caffetteria Torinese” di Palmanova (UD), locale che interpreta sapientemente il concetto di bar del terzo millennio (materie prime, originalità dell’offerta, attenzione all’ambiente e innovazione).

Non parlo di bar a sproposito. Infatti, stando alla Guida Bar d’Italia 2014 (quella dei Tre Chicchi e Tre Tazzine), si riesce a tirar fuori qualcosa di molto interessante: i business lunch e le business dinner sono ormai soppiantati dai business breakfast e, nel tardo pomeriggio, i business appetizer nei bar d’albergo.

La classifica in questione divide i finalisti in tre categorie: Premio Illy Bar dell’Anno, Caffè storici e Bar dei grandi alberghi. Più la categoria Le Stelle, che vede classificati bar con alle spalle ben 10 anni di conquiste dei Tre Chicchi e Tre Tazzine.

Quest’anno, regione leader è il Piemonte con 8 locali premiati, poi la Lombardia con 7, il Veneto con 5, la Sicilia con 4. Subito dopo Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna con 2 bar, Abruzzo e Puglia con 1.

FINALISTI BAR DELL’ANNO
PIEMONTE
Canterino – BIELLA
Relais Cuba Chocolat Restaurant-Cafè – CUNEO
Neuv Caval’d Brons – TORINO

LIGURIA
Douce – GENOVA
Murena Suite – GENOVA

LOMBARDIA
Sirani – BAGNOLO MELLA (BS)
Pasqualina – BERGAMO
Bedussi – BRESCIA
Colzani – CASSAGO BRIANZA (LC)
Pavé – MILANO
Morlacchi – ZANICA (BG)

VENETO
Il Chiosco – LONIGO (VI)

FRIULI VENEZIA GIULIA
Caffetteria Torinese – PALMANOVA (UD)
Via delle Torri – TRIESTE

EMILIA ROMAGNA
Lievita – RICCIONE (RN)
Nuova Pasticceria Lady- SAN SECONDO PARMENSE (PR)

LAZIO
Cristalli di Zucchero – ROMA

ABRUZZO
Caprice – PESCARA

PUGLIA
300mila lounge – LECCE

SICILIA
Irrera – MESSINA
Di Pasquale – RAGUSA

CAFFE’ STORICI
PIEMONTE
Converso – BRA (CN)
Baratti & Milano – TORINO
Caffè Mulassano – TORINO
Caffè Piatti – TORINO

VENETO
Gran Caffè Quadri – VENEZIA

BAR DEI GRANDI ALBERGHI
VENETO
Bar Dandolo dell’Hotel Danieli – VENEZIA

TOSCANA
Atrium bar dell’Hotel Four Season – FIRENZE

LAZIO
Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie – ROMA

LE STELLE
PIEMONTE
Converso – BRA (CN)
Strumia – SOMMARIVA DEL BOSCO (CN)
Baratti & Milano – TORINO
Caffè Platti – TORINO

VENETO
Biasetto – PADOVA
Bar Dandolo dell’Hotel Danieli – VENEZIA

LOMBARDIA
Zilioli – BRESCIA

TOSCANA
Tuttobene – CAMPI BISENZIO (FI)

LAZIO
Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie – ROMA

SICILIA
Caffè Sicilia – NOTO (SR)
Spinnato Antico Caffè – PALERMO

Sempre oggi, in occasione della presentazione della Guida Bar d’Italia 2014 di Gambero Rosso presso la Città del gusto di Roma, Sanbittèr, l’analcolico simbolo dell’aperitivo nostrano, e Gambero Rosso, appunto, premiano il bar insignito “Aperitivo dell’anno”: il d&g Patisserie di Selvazzano Dentro (PD).

Ma tornando all’evento milanese, dopo lo smacco di non aver visto i propri nomi sulla Guida sopra citata, ecco cosa faranno accadere gli 8 lussuosi hotel coinvolti: da oggi fino alla conclusione della settimana della moda femminile, aperitivi a filiera corta preparati dai loro grandi Chef, con il coinvolgimento di esponenti dell’imprenditoria agroalimentare lombarda. Una bella trovata in vista del temutissimo EXPO 2015.

Sono già noti gli appetizer che verranno presentati di giorno in giorno e io, che non vorrei mai farvi fare lo sforzo di cercarli on-line, ve ne illustro alcuni:

  • Sushi di salumi e formaggi dell’Executive Chef Augusto Tombolato, Hotel The Westin Palace Milan.
  • Portafoglio di salvia con ricotta agli agrumi e passata di pomodoro e menta. Executive Chef Sergio Mei, Four Seasons Hotel Milano.
  • Crocchette fondenti al gorgonzola. Andrea Ferrero Executive Chef , Bulgari Hotels and Resorts.
  • Arancini di riso con Robiola di Capra Lombarda dell’Executive Chef Umberto Vezzoli, Hotel Boscolo Milano
  • Risotto Carnaroli al limone e pesto di pomodori secchi, fondente di Robiola di Capra Lombarda. Executive Chef Gian Domenico Melandri, Armani Hotel Milano

E tanti altri ancora.

Ma a me interessa sapere: dei bar citati nella classifica del Gambero Rosso, voi ne conoscete qualcuno? Quali sono i vostri pareri a tal proposito?

E un’altra cosa mi preme domandarvi, perché proprio non ci dormirei la notte: cosa preferite voi, l’aperitivo nostrano o i chic appetizer alla Milano Fashion Week, che sembra stiamo ormai invadendo la Penisola?

[Giulia Caligiuri]

7 Commenti

  1. Se questa classifica prende come punto di riferimento il 300mila di Lecce vi posso assicurare non valga la pena leggere il resto, perchè se il criterio è lo stesso…chiedete ai leccesi cosa ne pensano del bar in questione e tutti vi potranno fornire almeno 2/3 valide alternative (e ho circoscritto il tutto alla sola lecce)

  2. Felicissimo per l’ingresso in classifica di Pavè, per una volta viene premiata la qualità e la voglia di fare di tre giovani che mettono davvero il cuore in quello che fanno.

  3. Conosco bene il Chiosco di Lonigo (Vi) che ha cambiato impronta negli ultimi tre anni dopo aver cambiato totalmente il locale che è ora pervaso da un minimalismo maturo. Ottimi gli ingredienti, gentile il personale e varia l’offerta dal mattino fino al tardo pomeriggio senza cadute di gusto o stile. Dimenticavo ottime anche le proposte di pasticceria mai stucchevoli…

  4. Ritrovare Cristalli di zucchero in questa lista mi ha ricatapultata indietro di quasi 10 anni, quando vivevo a Roma a Monteverde e la domenica io e i miei coinquilini andavamo lì a fare colazione. Il bar è molto carino e i prodotti offerti erano freschissimi e di ottima qualità. A mio gusto personale, a volte la pasticceria mi risultava un po’ troppo stucchevole, ma nell’eterno conflitto dolce e salato, per me ha sempre vinto a mani basse il salato, quindi non faccio troppo testo

  5. Noi speriamo di collaborare al più presto con i migliori locali con il nostro prodotto che vuole far sparire la classica ciotola di plastica in cui tutti i cani bevono col rischio di trasmettersi malattie ( servizio pessimo eppure fuori dai locali se ne vedono ancora troppe: sporche, con i segni del calcare e l’ acqua sporca con la bava del cane precedente ) …. e poi è assurdo vedere ancora chi allunga bocconcini di cibo sotto il tavolo…patatine, noccioline, cubetti di mortadella son l’anticamera per una futura dermatite del vostro cane.
    Per favore cercate su Fb : L’APERICANE di Canichepassione
    perché anche questa sensibilita’ rende grande un locale.
    Buon lavoro a tutti.
    Grazie

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