Andrea Sarri

Andrea Sarri, presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe dal 2012, ha lasciato il ristorante Agrodolce che insieme alla moglie Alessandra guidava a Calata Cuneo a Oneglia. A novembre la separazione dal suo ex socio Elvezio Reitano (proprietario anche del Melograno sulla banchina) che ha mantenuto il nome del ristorante cambiando linea. Ma sempre all’insegna della qualità: “Questo periodo storico non consente menu da 120 euro, non ora e non a Imperia. Se si vuole sopravvivere bene è necessario adeguarsi ai tempi e al target”, ha dichiarato Reitano a Tavola d’Autore.

Una scelta che non è piaciuta ad Andrea Sarri (“Non mi sono mai pienamente riconosciuto nello spirito delle attività svolte in banchina”, ha dichiarato a PuntoImperia), autore della conquista della stella Michelin. La sua cucina aveva cercato di “puntare, in un periodo di congiuntura sfavorevole come questo, alla soddisfazione dei gusti della maggior parte della clientela”.

Sarri alla fine ha deciso di giocare una partita tutta sua. Al telefono, dall’estero, la moglie Alessandra non anticipa il nome del nuovo locale che aprirà sempre ad Imperia. “Avremo il piacere di comunicarlo appena saremo pronti e ciò avverrà a breve”, ha spiegato. L’obiettivo è la stella Michelin che per ora resta ad Agrodolce.

Ad Augusto Valzelli, nuovo chef di Agrodolce, l’onere di mantenerla ed evitare che la Liguria perda un trofeo nella guida 2015 dopo l’uscita di scena di Baldin e due trasferimenti che hanno ridisegnato la mappa delle stelle 2014 nella regione.

[Link: Tavola d’Autore, PuntoImperia. Immagine: Franca Formenti/SdG]

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