La dieta del brodo d’osso in 5 punti e 86 calorie a pasto

Tempo di lettura: 3 minuti

sorelle Hemsley

Il brodo d’osso è il nuovo mantra dietetico d’Oltreoceano che da noi non attecchirà per arrivo tardivo sulle tavole che aspettano ricette primaverili. Almeno spero.

In tazza e in splendida solitudine, pare abbia riempito (si fa per dire) la pausa pranzo di tante modelle impegnate nelle sfilate a New York.

86 O-T-T-A-N-T-A-S-E-I calorie per porzione possono bastare se la posta in gioco è un fisico asciutto da ostentare in passerella.

Tutta colpa della nuova coppia del blogging culinario delle sorelle inglesi Hemsley, tanto presenti sugli schermi televisivi quanto sugli scaffali di Amazon.

The Art of Eating Well (“L’arte di mangiar bene”) è il titolo, impegnativo per noi, del libro che Jasmine e Melissa Hemsley hanno pubblicato in diverse lingue.

Una raccolta di ricette che tanto spazio dà ai brodi d’osso.

Bisogna mettere in pentola 2-3 kg di ossa (di manzo, agnello o pollo) e versare acqua in abbondanza; condire con cipolle, porri, carote e sedano; aggiungere un cucchiaio di grani di pepe, una foglia di alloro e un pizzico di aceto di mele e far sobbollire fino a 24 ore.

Con un tempo così prolungato si romperà la proteina che si ottiene dalle ossa e il brodo sarà ricco di aminoacidi, calcio e collagene. Una pozione miracolosa anche come rimedio anti influenzale buona per tutti quelli che smaniano di sbracciarsi anzitempo.

Gli esperti non sottoscrivono le miracolose proprietà nutrizionali del brodo d’osso, ma le sorelle Hemsley ne fanno una delle bandiere del loro pensiero.

Jasmine e Melissa Hemsley

Che vi riassumo in 5 asciuttissimi punti.

  1. Pratica il ‘mindful eating’, cioè resta in contatto con quello che metti in bocca. Ergo, non ingollare cibo. Gustalo, anche con la testa. Nutriti con la consapevolezza di quello che stai mangiando e di come lo stai mangiando.
  2. Mangiar bene non si traduce solo in una dieta con pochi grassi. Significa innanzitutto tornare al cibo di base, che ha il pregio di essere nutrizionalmente migliore. E comunque mangia quello che ti rende felice dentro (non è il junk food, quello rende felice… fuori!).
  3. Se il come mangi è tanto importante del cosa mangi uno dei consigli conseguenti è: mastica bene. E non solo perché “la pancia non ha denti” ma anche perché masticando le papille gustative inviano segnali alla pancia su quello che si sta inviando all’apparato digerente.
  4. Se puoi rallenta. Il tempo è tutto nel cibo. Di tempo ne occorre per prepararlo (il cibo homemade fa bene anche alle tasche perché aiuta a contenere di molto il costo del cibo sano, notoriamente più costoso del junk). E ne occorre anche per consumarlo (masticando bene, appunto). Se non ne hai abbastanza, accontentati. E’ già tanto se riesci a cambiare l’approccio con il cibo.
  5. Dormi di più, inizia la giornata con acqua e limone, sostituisci il caffè con tè allo zenzero. Sono le regole d’oro del risveglio. Prosegui la giornata mangiando variato, preparando ricette piene di sapore. Ti passerà la voglia di junk food.

Le ricette di Jasmine e Melissa Hemsley puoi testarle riprendendole dal sito.

brodo parmigiano plin

Io posso solo consigliarvi la ricetta di un brodo apparso su queste pagine per propiziare il cambio di stagione.

brodo berton carciofo

O dirvi che Andrea Berton ha una carta specializzata in brodi da mandarvi in giuggiole.

pizza Hemsley

Ma soprattutto ci tengo a farvi fare un confronto con le ricette delle due sorelle in pentola in salsa inglese.

Guardate questa pizza.

brodo

E ora giudicate voi se farvi tra poco un bel brodo e seguire una dieta ridotta all’osso per iniziare a pensare al bikini di Pasqua e ai 10 superfood per vincere la prova costume della vostra personalissima passerella.

[Link: ADNKronos, Daily Mail. Immagini: Nicholas Hopper. In copertina: Franca Formenti]

3 Commenti

  1. Non so se sia meno invitante quel brodo (ultima foto dell’articolo) o la presunta pizza.
    Tra i due piatti è gara durissima, e andrebbero di diritto inseriti nel blog Orrroridamangiare, con adeguato commento

  2. “86 O-T-T-A-N-T-A-S-E-I calorie per porzione possono bastare se”…se non si fa una mazza tutto il giorno.
    Poi concordo con Paolo 😀

  3. Eppure il “brodo di ossa” giapponese, ossia il Tonkotsu, base di uno degli stili predominanti del ramen, e’ una prelibatezza davvero… poiche’ i lungimiranti Giapponesi lo condiscono abbondantemente con grasso animale (pollo e maiale principalmente).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui