Expo 2015. Guida ristoranti con 100 prezzi per mangiare consapevolmente

Tempo di lettura: 3 minuti

Expo Baladin e prezzi Expo

Expo 2015 dove mangiare. E soprattutto quanto spendere (dopo aver comprato il biglietto a un prezzo variabile dai 5 € del serale ai 39 €).

Le critiche che serpeggiano da un lato all’altro della rete riguardano i costi ulteriori che un visitatore si deve sobbarcare per una giornata all’Expo. Che ricordiamo, è molto assimilabile a un luna park. Se siete andati a Disneyland o a Gardaland conoscete il meccanismo.

Biglietto di ingresso, file, attrazioni a pagamento, grandi camminate.

Expo coltivazioniExpo cibo teche

Expo, in breve, è questo anche se il sottotitolo “Nutrire il pianeta” lo ha fatto assomigliare nelle aspettative a un congresso mondiale della FAO allargato a tutti.

Il paradosso che si è creato è che a Expo non si mangerebbe. Vuoi per le limitazioni (in quanti avete cercato di assaggiare le cavallette o il pesce palla rigorosamente sotto vetro), vuoi per i prezzi.

In realtà, l’offerta è ampia e anche i prezzi non sono solo quelli dei 5 € per una bottiglietta d’acqua al (costoso) ristorante giapponese.

Noi abbiamo dato conto del calendario dei super chef del ristorante Identità Expo inaugurato con il pranzo di Massimo Bottura (che a 75 € compresi vini è ottimo per un tre stelle Michelin)

E poi ci sono i ristoranti regionali di Eataly che girano a rotazione ogni mese per un totale di 84 menu di cui conoscete piatti e prezzi.

cuoco Expo

La varietà la fa ben vedere Zomato che con la sua App ha creato il luogo Rho Fieramilano in grado di guidare il visitatore nei ristoranti di Expo.

Lo schema è un po’ acerbo perché occorrerà attendere le recensioni dei visitatori per conoscere la qualità di questo o quel chiosco.

Ma su una cosa possiamo già avere un’indicazione: il prezzo. Che è la leva su cui molti faranno una scelta “preventiva” organizzando la visita all’Expo.

Abbiamo dato un’occhiata all’inserimento in progress di Zomato e abbiamo tirato fuori 100 “indirizzi” con altrettanti piatti consigliati che rappresentano, o dovrebbero rappresentare, l’eccellenza di quel Paese (già, perché uno dei temi di Expo è far conoscere culture gastronomiche diverse).

Ovvio che è mischiato l’alto e il basso, la multinazionale e l’oste. Ma se il vostro riferimento è il prezzo nella tabella che segue avrete pane per i vostri denti.

La tabella con 100 prezzi a Expo 2015

fritto pesce

È ordinata in maniera crescente secondo il dato dell’ultima colonna che riporta quanto spenderete per una sosta. Non è il prezzo massimo, ma ci si avvicina e dipenderà se berrete una bottiglietta d’acqua, ordinerete una bottiglia di vino o vi accontenterete di due piatti. I menu sono in evoluzione, quindi un’occhiata alla tabella una volta arrivati a destinazione è necessaria.

Il prezzo del singolo piatto, invece, a meno di variazioni del gestore, rappresenta l’indice di prezzo più sicuro.

RistoranteDoveGenerePiatto consigliatoPrezzo per persona
S. PellegrinoChioschiBevandeAcqua (1,50 €)2,50 €
Casa AlgidaDecumanoGelatoPink Lampone (2,50 €)2,50 €
PeruginaDecumanoGelatoGelato cioccolato (3 €)3 €
Food Corner BasmathiCluster RisoIndianaMango Lassi (5 €)5 €
YogorinoCluster Cacao e CioccolatoYogurt gelatoCoppa grande cioccolato (5 €)5 €
GromFood truck 63GelateriaCono (4 €)5 €
Sicily Bakery Ð Panificio ParisiPadiglione Bio MediterraneoPanetteriaBruschetta (1 €)5 €
IndonesiaPadiglione IndonesiaStreet foodPollo5 €
IllyCluster CaffCaffMenu colazione 4,30 €5 €
Food Truck 4Padiglione USABarOmission Lager Gluten Free (7,50 €)6 €
Dolcezze del MaroccoPadiglione MaroccoGelateriaCorna di gazzella (3 €)6 €
La boulangerie franaisePadiglione FranciaPanetteriaBaguette (2 €)6 €
RaclettePadiglione SvizzeraStreet foodRaclette con patate (4,50 €)6 €
BoulangeriePadiglione FranciaPaniniCroq baguette (5 €)7 €
BBQ HooligansFood truck 141GrillSuper Burger di Bufala (7 €)7 €
WonsterbroodPadiglione Paesi BassiFast foodPane e salsiccia (3,50 €)7 €
Nutella Concept BarEatalyBarGonfiotti (4 €)7 €
Mini PancakesPadiglione Paesi BassiChiosco dessertBurro e zucchero (4 €)7 €
Fratelli BerettaFood TruckPaniniPanino con mortadella IGP7,50 €
Bar dÕAtmosferaPadiglione AustriaBar PasticceriaStrudel di mele (5 €)7,50 €
La FarinataEatalyItalianaFarinata (5 €)7,50 €
Ses Salines BarPadiglione SpagnaCocktail barSangria (8 €)8 €
Maria MarinoniChiosco 24PanetteriaFocaccia Low Carb (3 €)8 €
Sapò˜remEatalyConsorziGran Piatto Grana Padano, San Daniele, Mortadella e Prosecco (9,50 €)9,50 €
Czech RepubblicRepubblica CecaPaniniSandwich e Assenzio10 €
Juice BarFood TruckHealthy FoodSuper Juice Antistress (5 €)10 €
BibigoPadiglione CoreaTake awayRolls di manzo (5 €)10 €
Bar ArgentinaPadiglione ArgentinaBarRmpanada di carne (6 €)10 €
Fryng DutchmanPadiglione Paesi BassiStreet foodPolpette (7 €)10 €
Alba - Bra e le sue meraviglieEatalyFinger foodCoppetta gelato nocciola (3 €)10 €
Bello e BuonoApeStreet foodPanuozzo salsicce e friarielli (6,50 €)10 €
De FilostoofPadiglione Paesi BassiFast foodPanino olandese con manzo (7,50 €)10 €
IndonesiaPadiglione IndonesiaFast foodPollo e riso fritto10 €
ZiniFood truck 52Chiosco pastaPasta gluten free (7 €)10 €
RossopomodoroEatalyPizzeriaMargherita (7,50 €)10 €
Bello&BuonoApeItalianaCaprese mozzarella e pomodori (5 €)10 €
La svizzera da Portar ViaPadiglione SvizzeraTavola freddaFormaggi Tour de Suisse (6 €)10 €
Frie 'n FuieApeNapoletana da asportoPizze fritte10 €
Cascina TriulzaDecumano 38CaffCaff (1 €)10 €
MeydanPadiglione TurchiaTake awayParmak Kebap manzo e melanzane (8 €)10 €
McDonald'sDecumanoFast foodDonut (1,50 €)10 €
ViavaiArea di ristoro 101Fast food10 €
Food Corner LaosPadiglione LaosTake awaySticky rice grill (2,50 €)10 €
Sora CreativePadiglione SloveniaTavola freddaRavioli di patate (7,50 €)10 €
ChiccotostoArea ristoroTavola freddaInsalatona e macedonia con acqua (10 €)10 €
Casa FerrariniLake ArenaSalumiCrescia d'Urbino (9 €)10,50 €
BusPadiglione Paesi BassiFast foodVeggie doggie (6 €)11 €
Cibo per il futuroPadiglione ThailandiaFast foodYellow Thai Chicken Curry con riso (5,5 €)12 €
SharkyFood truckStreet foodInsalata di frutti di mare (9 €)12 €
Risotto Basmati ItalianoCluster RisoChioscoRisotto (7 €)12 €
Los Granos de mi TierraFood TruckHealthy FoodSmoothy Tropicale (5 €)12, 5 €
Food Corner MalesiaPadiglione MalesiaMaleseAgnello al forno con curry (10 €)13 €
Unico Milano The Rolling StarFood TruckHamburgerVeggie (5 €)13 €
Dispensa EmiliaChiosco 35RegionaleTortelloni di zucca (9 €)13 €
Caffetteria BelgioPadiglione BelgioCaff Ð Finger foodPatatine fritte belghe, maionese al tartufo (9 €)14 €
Just Say CheesePadiglione Paesi BassiPaniniCheese burger (6,50 €)14 €
ABC - The Alternative Burger CollectiveOlandaHamburgerHamburger olandese (9,5 €)14,50 €
Alce Nero BerberèPadiglione BiodiversitˆHealthy foodPizza con pomodoro, aglio, origano (7 €)15 €
Ecco Pizza & PastaDecumano Piazza ItaliaNapoletanaRollata di mozzarella (10 €). Pizza Margherita (10 €)15 €
EcuadorPadiglione EcuadorBarCheviche di gamberi (12,50 €)15 €
Zen ExpressChioscoFast foodRamen (12 €)15 €
Terrazza MartiniPiazzale ItaliaCocktail BarMartini cocktail (9 €)15 €
La piadina dei Fratelli MaioliEatalyRegionaleLa Gricia (8,50 €)15 €
Davide OldaniChioscoAlta Cucina e caffZafferano e Riso alla milanese Expo 2015 (10 €)15 €
Bar AngolaPadiglione AngolaTake awayPollo Muamba con riso verde al coriandolo (8 €)15 €
Ristorante del QatarPadiglione QatarArabaSpezzatino di agnello con riso basmati (12 €)15 €
Food Truck 2 e 6Padiglione USAHamburgerBlack Angus extreme double cheddar burger (13 €)18 €
Delizie del MaroccoPadiglione MaroccoMarocchinaTajine di agnello berbero (11 €)19 €
Bar do BrasilPadiglione BrasileBar CaffPicanha di manzo (12 €)20 €
Italia del GustoEatalyGeneralistaInsalata vegetariana (8,50 €)20 €
Israeli PicnicPadiglione IsraeleEbraicaHraimi con pita (10 €)20 €
Urbani TartufiEatalyRegionaleScamorza al tartufo (14 €)20 €
Kali LaskaPadiglione BielorussiaStreet foodDraniki con caviale nero (12 €)20 €
Bogor CafèPadiglione IndonesiaBuffetRiso bollito e pesce marinato20 €
La Baita del CacciatoreRepubblica CecaRegionaleZuppa di selvaggina (10 €)25 €
GhoreishiPadiglione IranSelf serviceSambooseh (9 €)25 €
Ristorante CinaPadiglione CinaRegionaleDumpling di maiale (6 €)25 €
AngolaPadiglione AngolaAfricanaCartoccio pesce spada (14 €)25 €
TankovnaPadiglione Repubblica CecaTipicaCarne di capriolo e gnocchi boemi (19 €)25 €
Food Truck 5Padiglione USABBQBBQ smoked pork ribs (11 €)25 €
Mosimann'sPadiglione Gran BretagnaBarBritish Afternoon Tea (19 € per 2 persone)25 €
HansikCoreaFast foodRavioli croccanti (8 €)26 €
Food Truck 1 - SeafoodPadiglione USARegionaleNew England Lobster Roll (15 €)27 €
Kuwait RestaurantPadiglione KuwaitElegante30 €
Andy's CornerPadiglione SloveniaTipicoGulash con gnocco (17 €)30 €
DeliciousPiazzale Italia, Cardo Nord OvestRegionaleRavioli di patate ripieni di speck (15 €)
Menu del giorno (20 €)
30 €
Ristorante BelgioPadiglione BelgioBrasserieReale di cozze (16 €)
Cozze alla marinara (24 €)
30 €
Hofbräu MünchenPadiglione GermaniaTipicoFiletto di aringa (14,50 €)
Stinco di maiale (17,95 €)
30 €
Japan. Star DiningGiapponeHamburgerYakiniku rice burger set (12 €)30 €
FranciacortaDecumanoEnotecaCaviale Oscietra 10 grammi con blinis e panna acida30 €
Bistro - Fairmont Monte CarloPadiglione Principato MonacoBistrotSuprema di pollo arrosto34 €
Al SablahPadiglione OmanArabaCarne di cammello35 €
Caf des ChefsPadiglione FranciaBrasserieFoie gras (12 €)40 €
DastarkhanPadiglione KazakhstanGrillInsalata di cavallo (10 €)
Caviale di Beluga Imperiale (90 €)
40 €
Bar de tapasPadiglione SpagnaSpezzafame5 tapas di prosciutto iberico (35 €)40 €
Uruguay NaturalPadiglione UruguayGrillEmpanada (11 €)
Churrasco (25 €)
45 €
El AltilloPadiglione SpagnaTipicaPaella (18 €)
Maiale Iberico (24 €)
50 €
ChurrascariaPadiglione BrasileTipicaRodizio de carne (menu)55 €
Identitàˆ ExpoDecumanoAlta CucinaGuardare il calendario
(vini inclusi)
75 €
MinokichiPadiglione GiapponeGourmetSpecial Kaiseki (220 €)125 €

A voi la scelta e il commento se avete già assaggiato.

zafferano e riso alla milanese do expo davide oldani

Una segnalazione top però la facciamo: c’è Davide Oldani con il suo chiosco e il suo riso milanese pensato espressamente per Expo. A 10 € è un affare anche perché la fila è minore rispetto ai tempi di prenotazione al suo D’O. Cucina Pop, appunto.

[Immagini: Manuela Vanni, iPhone Vincenzo Pagano. D’O]

7 Commenti

  1. Future Food District _ Padiglione Coop
    caffè…1 euro
    brioches.. 1 euro
    acqua.. 1 euro
    pizza margherita tonda.. 4 euro
    panino hot dog.. 2 euro
    toast cotto e formaggio.. 2 euro
    panino salame.. 3 euro
    bibita media alla spina.. 1.90 euro
    birra media alla spina.. 3.50 euro
    gelato coppetta media.. 2.50 euro

  2. Se questo è nutrire il pianeta non so cosa significhi affamarlo: qualità del cibo scadente (pasta scotta, insapore e quantità scarsa e tutto sommato meglio così), servizio inesistente (piatti e posate di plastica da ritirare personalmente come ad una mensa aziendale), prezzi da gourmet (12 – 15 euro per un piatto di pasta!) bevande da acquistare in altra struttura e questo presso i rinomati ristoranti Eataly, nel caso specifico Regione Umbria. Non mi sembra una bella immagine della ristorazione italiana.

  3. imponente. l’estro dei migliori architetti,costruttori, imprenditori del mondo è rappresentato in modo grandioso. detto questo, per come si è presentato: “nutrire il pianeta” è L’OPERA PIU’ INUTILE CHE SI SIA MAI VISTA.
    si gira a vuoto di qua e di là senza una meta, o meglio, le mete ci sarebbero, ma non si possono raggiungere o si raggiungono dopo interminabili code al termine delle quali si entra in padiglioni in cui NON SI VEDE “N I E N T E”.
    e poi i ristoranti propongono cibi, magari anche ricercati ed esclusivi, ma a prezzi raddoppiati o triplicati rispetto al normale e, comunque, mooooolto al di sopra del loro reale valore.
    un cono gelato (buono) relativamente piccolo costa 3 €.
    la visita all’EXPO è UN INCUBO DEMENZIALE.
    DIVERTITEVI!!!

  4. Io dico solo che “nutrire il pianeta” con questo EXPO non c’entra niente di niente.
    Se non per qualche raro caso, nel padiglione zero dove si parla della sovraproduzione e dello spreco e dello “stand” siciliano dove fanno una pizza con un grano integrale coltivato sull’isola, il resto è invece tutto un inno al consumismo, al far vedere quanto son belli i megapadiglioni, come si conviene ad una FIERA appunto ma non al tema di “nutrire il pianeta”.
    Avrei voluto trovarci sezioni in cui si tenta di recuperare i grani coltivati una volta, sezioni di lotta all’olio di palma, sezioni in cui si cerca il modo di eliminare tutte quelle porcherie inserite nelle confezioni insieme al cibo che mangiamo, sezioni che ci spiegano che mangiare tutto il cibo raffinato che mangiamo porta solo all’obesità e ad altre malattie….
    Praticamente tutto ciò che non c’è a questa bellissima FIERA mondiale

  5. Una misera esperienza all’Expo:
    Il “distributore di carne” del Padiglione Argentina, impropriamente definito ristorante.

    Una fila veloce per la cassa, con venditori-imbonitori che, menu alla mano, già prendono le ordinazioni. Sotto la pressione della gente dietro, si sceglie, si paga e alla cassa si riceve un numero di prenotazione. Si va avanti aspettandosi una sala ristorante, ma subito si scopre che non esiste. Dietro un bancone da mensa aziendale, addetti alla distribuzione (ultimi di una catena industriale di carne già cotta) ti consegnano i piatti, dopo solo due minuti che hai pagato. Il tutto avviene sotto l’indecorosa (per l’Argentina, almeno), volgare e urlata regia di un personaggio munito di microfono che chiama il tuo numero. Cerchi di capire se quello che ti danno corrisponde a quello che hai richiesto e, con il piatto in mano, cominci a girare per trovare un posto dove sederti. Ti trovi in uno spazio aperto, con pochi tavoli (tondi, alti, tipo autogrill) e ancora meno sgabelli, ovviamente tutto debordante di persone, sia dentro che fuori. Quindi ti ritrovi in piedi, in uno spazio che dà sulla strada laterale dove, nonostante l’ora tarda, passa ancora un fiume di gente.
    Il piatto è comprensivo di contorno e di pane (una fetta tipo baguette di meno di 2 cm). Non è stato possibile avere altro pane neanche pagandolo a parte, l’arrogante personaggio con il microfono evidentemente istruito nel rifiutare qualsiasi richiesta extra, si è giustificato dicendo che i piatti così concepiti erano la loro unica risorsa.

    Ho cercato di capire com’è possibile che il padiglione dell’Argentina gestisse una tale situazione e ho saputo da un ragazzo del personale che in realtà non è l’Argentina che se ne occupa direttamente. Il “distributore di carne” (chissà se vera carne argentina?) è stato “affidato” a un certo Piero Sassone. (Chi è costui?).
    Basta fare un giro in rete e si scoprono tante cose (miracoloso internet! Ah! averlo fatto prima).
    Piero Sassone nasce chef e diventa organizzatore e manager del cibo. Ha un ristorante a Saluzzo (CN). Ha già curato quattro edizioni di Expo.

    In un articolo (Il Fatto-4 settembre 2014) Sassone denuncia gare truccate per l’aggiudicazione della ristorazione dell’Expo. Tale accusa chiama in causa ovviamente Oscar Farinetti e la presenza in Expo, senza gara, della sua Eataly (Il Fatto-18 giugno 2015).

    Ma, gare truccate o no, Sassone è uno dei protagonisti di Expo Milano 2015, dove sta curando, in qualità di presidente dell’Italian Culinary Institute for Foreigners (ICIF), la gestione delle aree food and beverage di ben cinque Paesi: Angola, Argentina, Bahrein, Israele e Messico. (Nutrito Magazine – 08/07/2015).

    Per nostra fortuna Piero Sassone è riuscito a farci “apprezzare i piaceri” dell’Argentina (e a molti anche di altri quattro paesi), con buona pace della presidente Cristina Fernandez de Kirchner che ha visitato l’Expo e ha definito “fantastico” il padiglione che rappresenta Buenos Aires all’Esposizione e che – ha sottolineato – è “un orgoglio” per il paese. “Il ristorante argentino è il più visitato”, ha aggiunto. (ANSA – MILANO)

    Sul fatto che “Il ristorante argentino” sia il più visitato, dobbiamo dire all’orgogliosa presidente che è solo per colpa dei visitatori come noi, che siamo stati frettolosi, poco attenti e presi per sfinimento, dopo una lunga giornata.
    Infine dobbiamo ringraziare il genio imprenditoriale di Piero Sassone, che riesce a riprodurre accoglienti “cucine tipiche” di qualsiasi parte del mondo con sorprendente facilità, non come Farinetti che, anche si ti fa sedere a tavola, in fondo offre solo cucina italiana.

    Chissa perchè penso che l’Expo avrebbe potuto rappresentare le autentiche tradizioni alimentari dei vari paesi, senza far mangiare multinazionali e organizzazioni onniscienti, onnipresenti, onnivore.

    Con disgustazione,
    Alessandro Monti

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