La Torre del Saracino

Festa a Vico 2015, si parte. O almeno ci si avvicina. Da domenica 7 giugno, chef, giornalisti, blogger, appassionati si incontreranno nei luoghi della festa inventata da Gennaro Esposito.

La piazza e le strade del centro di Vico Equense, la Marina di Seiano, le Axidie, il Capo di Sorrento diventeranno il palcoscenico dell’happening gastronomico più divertente dell’anno.

Torre del Saracino sala

Martedì 9 giugno alla Torre del Saracino si terrà un pranzo con 14 giovani chef che rappresentano altrettante promesse, anzi, super promesse della ristorazione italiana. Segnate i loro nomi: potrebbero diventare (ancora più) famosi.

Le 14 super promesse della cucina italiana

  1. Giuliano Baldessarri. Aqua Crua (Barbarano Vicentino – Vicenza)
  2. Eugenio Boer. Essenza (Milano)
  3. Riccardo Camanini. Lido 84 (Gardone Riviera – Brescia)
  4. Rocco De Santis. Il Vistamare – Hotel Il Fogliano (Latina)
  5. Leonardo La Catena. Osteria dei Sassi (Matera)
  6. Luigi Lionetti. Monzù – Hotel Punta Tragara (Capri – Napoli)
  7. Mirko Martinelli. Oasi (Follonica – Grosseto)
  8. Valentina Martone. Il Megaron (Paternopoli – Avellino)
  9. Emanuele Mazzella. Vespasia – Hotel Palazzo Seneca (Norcia – Perugia)
  10. Simone Nardone. Essenza (Pontinia – Latina)
  11. Oliver Piras e Alessandra Del Favero. AGA (San Vito di Cadore – Belluno)
  12. Francesca Sgandurra. Contesto Alimentare (Torino)
  13. Cristian Torsiello. Osteria Arbustico (Valva – Salerno)
  14. Federico Zanasi. Snowflake – Hotel Principe delle Nevi (Cervinia – Aosta)

Li conoscete già tutti? Avreste preferito vedere qualche altro chef in questo elenco?

5 Commenti

  1. Non li conosco tutti ,ma i campani quelli si ……

    Aggiungerei nomi come :

    Mario Affinita Chef del Don Geppi a Piano di Sorrento .

    Luigi Salomone Sous Chef di Paolo Barrale al Marennà ( Av )

    Antonella Rossi Chef e Patron di Napoli Mia ( Napoli )

  2. penso che hanno importanza a tutti chef che sono proprietari o quanto meno dirigano una cucina. Veri talenti come Salomone non doveva proprio mancare come chef “promesse” anche perche partenopeo. Tanti ragazzi, giovani chef campani che credono nel proprio lavoro potevano essere inseriti o quanto meno citati (Nicola Pignatelli o Lorenzo Montoro e ancora…) Sono convinto che gli “amici” appena nominati al di la di questo faranno una lunga strada nell’affascinante e competitivo mondo della cucina.

  3. Tutti nomi decisamente interessanti, direi figli di grandi maestri e di grandi scuole di cucina,ho mangiato sia da Boer, che Zanasi, due grandi chef a mio avviso non più promesse, ma è stata una rivelazione, folgorante,essendo io di Roma la cucina di Rocco De Santis al Vistamare nel bellissimo hotel in cui si trova,il Ilfoglianohotel, Triglia e raviolo da lacrime e bis…da seguire con attenzione
    Gli altri aimè non ho avuto modo di mangiarci ancora.

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