Nutella e olio di palma. La Francia dichiara guerra all’Italia

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Ségolène Royal

La Francia dichiara guerra all’Italia. O almeno a un pezzo importante della sua industria alimentare.

Lo fa per iniziativa del ministro dell’Ecologia Ségolène Royal che prende di mira la Nutella. Motivo, la deforestazione massiccia causata dalla necessità di mettere a dimora le palme per ricavare l’ormai famigerato olio di palma che si ritrova in tanti alimenti a partire dai cornetti a colazione.

“Dobbiamo smettere di mangiare la Nutella, ad esempio, perché utilizza l’olio di palma che ha sostituito gli alberi con un danno considerevole”, ha spiegato il numero tre del governo transalpino nel corso di un’intervista a Canal+.

nutella vasetto

E al conduttore Yann Barthès che le ha ricordato come la Nutella sia buona, il ministro ha risposto piccata “bah, sì, ma non è il caso”. E ha insistito: “È necessario che utilizzino altre materie prime”, rivolgendosi all’indirizzo della Ferrero.

E voi sapete che fare una crema spalmabile senza olio di palma è possibile.

Le Figaro, che ha riportato le battute, ricorda che sul sito della Ferrero è riconosciuto l’utilizzo di olio di palma per il 20% del totale degli ingredienti. L’olio di palma, che garantisce morbidezza e resiste all’ossidazione, è prodotto in Malesia e in Papuasia secondo una metodologia sostenibile. Ma la fondazione di Nicolas Hulot ricorda che la produzione di olio di palma rappresenta il 90% della deforestazione in Malesia.

Ce la farà  Ségolène a fare cambiare idea alla Ferrero?

3 Commenti

  1. Si dovranno adeguare tutti, non oggi ma nel giro di qualche anno sì, è finita l’era dell’ignoranza e dei prodotti spazzatura. Chi dice che la Nutella è buona non ha mai letto gli ingredienti: zucchero e grasso.

    Sarà il mercato a far “cambiare idea” ai produttori, com’è sempre stato.

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