Napoli. La parmigiana di melanzane e il sartù di Mimì alla Ferrovia a 5 € finanche in Giappone

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Mimì alla Ferrovia Mimi's

L’operazione di internazionalizzazione di Mimì alla Ferrovia, uno dei marchi storici della gastronomia partenopea (del gruppo fa parte anche il ristorante D’Angelo al Vomero interamente consacrato al wedding), ha il volto e l’esperienza di Nino Di Costanzo.

Lo chef pluristellato ha messo la sua mano a supporto dell’azione di innovazione dello chef di casa Salvatore Giugliano per dare nuova vita al peperone imbottito, alla parmigiana di melanzane, al sartù di riso (qui vi mettiamo la ricetta di un altro ristorante della tradizione, Umberto) alleggerendo le ricette classiche e probabilmente un po’ fané per chi non è di Napoli. Obiettivo, sbarcare anche in Giappone grazie alle tecniche di conservazione che permettono di mettere il piatto in vaschetta di pet e con atmosfera modificata in modo da resistere per 25 giorni.

Mimi'speperoni lavorazione

Più che sufficienti ad arrivare sui banchi dell’Estremo Oriente, ma anche più facilmente nella GDO nazionale di qualità dove Mimì alla Ferrovia si presenta con il nuovo marchio Mimi’s oltre al packaging in lingua giapponese.

Confezioni abbondanti da 420/520 grammi e un costo al frigo (la conservazione è a 4 gradi) di 5 € – che potrebbe essere rivisto – dovrebbero consentire al ristorante attivo dal 1943 di attrarre nuovi clienti come già annunciato a luglio.

Per questa operazione, Mimì alla Ferrovia ha stretto un accordo con la Gerico, azienda leader nella somministrazione di pasti scolastici e con la Vesuvio srl.

sartù di riso confezione sartù

La strada della conoscenza della gastronomia napoletana nel mondo, quindi, passa per il forno a micro onde (le porzioni sono pronte da consumare e chi le ha assaggiate alla cieca assicura che non ci sono differenze con il prodotto fresco) o per il congelatore come dovrebbe accadere a breve con la mozzarella di bufala dop.

È il necessario dazio per spingere i piatti tipici oltre i confini delle realtà locali e farle assaggiare a chi non si sposta o non cucina.

E voi siete pronti ad assaggiare queste meraviglie?

Ecco tutte le coordinate commerciali per assicurarvi le vostre Melanzane alla Parmigiana di Mimì anche fuori stagione dopo il test che verrà condotto in Campania.

Commerciale: Gianrico Sivori 392 9360078; Corrado Zito 338 1647423
Qualità: Rosanna Volpicelli 392 9281968
Marketing: Ida Giugliano 388 1879458; Marco Capitelli 348 2472167
Comunicazione: Giustino Catalano 329 4225115

[Link: Repubblica, Forma e Gusto, Facebook]

2 Commenti

  1. Conosco Mimì alla ferrovia di qualche anno fa.
    Era la Tradizione di alto livello.Punto.
    Ora dovrei ritornarci per esprimere un’opinione più ponderata.
    Ma se un post viene pubblicato può essere commentato anche subito da chi lo legge, o no?
    Con i limiti(ripeto), a cui accennavo, dico le “mie impressioni”, dopo la lettura dell’articolo.
    .
    1 Quel Mimì che conoscevo non esiste più.
    2 Le INNOVAZIONI frenetiche che attraversano la gastronomia e la ristorazione Napoletana e Campana mi lasciano perplesso:
    bufala nera
    bufala congelata
    pizza nera
    parmigiana in atmosfera controllata & microonde…
    .
    Trasformazione verso il Futuro …nella confusione.
    Questa è, per me, l’Italia gastronomica e della ristorazione attuale.
    E Napoli ne fa parte.
    Le CONTRADDIZIONI tra quello che
    1 si è detto…fino all’altro ieri… (ed ancora si dice)
    2 e quello che si dice per giustificare i cambiamenti…sono evidenti e…stridenti.
    .
    Ma può darsi che mi sbagli…che non abbia capito un c….
    …di…come…gira…il…mondo.

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