C’è sempre del burro per Davide Oldani

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Davide Oldani

Davide Oldani il burro non lo molla. Ricorderete tutti la diatriba che infervorò la stampa quando si accesero polemiche per il fatto che il pop chef aveva dichiarato che lui, nel pesto alla genovese, ci mette il burro come vorrebbe la tradizione (e poi ci fu la questione cipolla e amatriciana)

E tutti gli furono addosso. Eppure lo chef tutti i torti non li aveva, potendo portare dalla sua testi sacri della cucina italiana, come la “Grande Enciclopedia della Gastronomia” di Gotti, il “Talismano della Felicità” di Ada Boni e “Le ricette regionali italiane” di Anna Gosetti della Salda, in cui il burro (o la cagliata) è pienamente concesso. E anche secondo il presidente del Consorzio di Tutela del Basilico genovese DOP, Mario Anossi, la ricetta sarebbe usuale in Liguria.

La polemica comunque si è stemperata.

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E ora arriva la nuova burrosa novità dello chef del D’O. Il suo nome appare infatti su un burro marchiato Campo dei Fiori, azienda del varesotto.

Si chiama FOO’D Davide Oldani, e gioca ovviamente col nome del ristorante dello chef, a Cornaredo. Sulla confezione si legge “Burro di panna da latte centrifugato selezionato da Davide Oldani (tra i burri prodotti da Campo dei Fiori)” e accanto un’icona che richiama invece la spirale del suo celebre risotto allo zafferano (sì, certo che qui c’è il burro!).

Poi la Campo dei Fiori esalta questo suo prodotto con la formula “Risplende l’eleganza- Esalta il sapore”.

zafferano riso Expo OldaniExpo 2015 chiosco Oldani

Lo comprerete? Proverete ad usarlo per farci il pesto? O, in vista del Natale, lo userete per un’altra golosa ricetta proposta dallo chef? Sto parlando della rivisitazione dicembrina del pluri menzionato risotto con lo zafferano, col panettone. Avete capito bene, anzi, Oldani ne ha ideate già due di ricette.

La prima è quella che abbiamo già potuto gustare nel suo chiosco ad Expo, con la salsa di zafferano ad incorniciare il piatto e una spolverata di panettone sbriciolato nel mezzo. E la seconda ha dei veri e propri pezzettini di panettone a guarnire il piatto, con tanto di uvetta. I canditi invece non compaiono. Non poteva inventarsi risotto più milanese!

[Alessia Manoli]

11 Commenti

  1. Perché Oldani SI e Scanu NO ?
    .
    In fondo hanno fatto la stessa cosa:
    vendere la loro faccia.
    Mettere la loro faccia su un prodotto
    in cambio di soldi.
    ..
    Questi due post, uniti dallo stesso tema, hanno trattato in modo diverso
    i due protagonisti che si sono venduti alla Pubblicità.Come fece Cracco.
    Scanu deriso e Oldani idolatrato.
    .
    Perché due pesi e due misure?
    .
    .
    E ci si può spingere oltre:
    1
    Come vengono scelti i bersagli dai blog di cibo e cucina?
    Con quali criteri?
    2
    Quali sono i loro bersagli ricorrenti?
    Quelli che non mancano mai da una stagione all’altra, da un anno all’altro?

  2. Vediamo… faccio il cuoco, magari di successo, magari de lusso. E divento testimonial delle peggio patatine sul mercato; mi par di ricordare che un po’ di sberleffi siano giunti a destinazione.
    faccio il cuoco, preparo una versione strepitosamente buona del risotto allo zafferano; divento testimonial di un burro centrifugato (non delle peggio patatine); burro che è proprio materia prima per il risotto di cui sopra. Davvero nonv edo ragione di frizzi e lazzi, salvo osservare il rapporto qalità/prezzo e pensare che non sia un grande affare. Ma mi sembra che ‘O stia nel suo in questo caso.
    Faccio il cantante, metto il mio gentil viso su un pandoro; beh, a casa mia dicono “mi alzi la palla per una schiacciata troppo facile”.
    Davvero, a parte le simpatie personali, criticare, irridere, o presentare in maniera più compìta, dipende anche dalle differenti situazioni che oggettivamente stiamo descrivendo.

    • OLDANI e CRACCO
      Tu hai spiegato perché Oldani è coerente con la sua pubblicità e perché Cracco non lo sia.
      E’ un’opinione che rispetto.
      Ho, invece, volutamente accostato Oldani a Cracco nel mio commento.
      Ma devo chiarire che questo accostamento deriva anche da una opinione più “complessiva” che mi sono fatto di Oldani ed in particolare come personaggio della comunicazione.
      .
      SCANU e la PRESUNTA’ OMOSESSUALITA’
      Su Scanu io non ho discusso se fosse o no una buona scelta da parte della Melegatti.
      Ho fatto una domanda precisa:
      perché Scanu merita la derisione e l’offesa?:
      l’accenno ad una sua omosessualità è stato criticato anche da qualcuno/a nel dibattito.
      Perché arrivare a tanto?
      Anche ammettendo che Melegatti abbia scelto un cavallo perdente per la sua pubblicità?
      Infine avevo gettato uno sguardo ai “bersagli” dei blog per capire meglio anche il caso Scanu.
      .
      Tutto qui.
      PS
      Io chiudo qui il mio contributo al dibattito.
      Tutti possono replicare.

      • Torno a sottolineare, Renato, che le preferenze della vita privata di Scanu non sono state biasimate né citate nell’articolo, ma richiamate e difese “a urli e strilli” nei commenti del suo fan club. Se rileggi, vedrai che l’articolo è ironico, nemmeno satirico, e riguarda il marchio più che il cantante. Di offesa, davvero, ce n’è ben poca: a meno che non sia offesa scrivere “sig. Melegatti ti sei affidato al testimonial sbagliato/Scanu c’entri con un pandoro come i cavoli a merenda”
        Poi le preferenze e i gusti musicali sono assolutamente personali, e il fanclub è liberissimo di pensare che i suoi versi siano degli di Dark Side of The Moon

      • Torno a sottolineare, Renato, che le preferenze della vita privata di Scanu non sono state biasimate né citate nell’articolo, ma richiamate e difese “a urli e strilli” nei commenti del suo fan club. Se rileggi, vedrai che l’articolo è ironico, nemmeno satirico, e riguarda il marchio più che il cantante. Di offesa, davvero, ce n’è ben poca: a meno che non sia offesa scrivere “sig. Melegatti ti sei affidato al testimonial sbagliato/Scanu c’entri con un pandoro come i cavoli a merenda”
        Poi le preferenze e i gusti musicali sono assolutamente personali, e il fanclub è liberissimo di pensare che i suoi versi siano degni di Dark Side of The Moon

  3. Quanti sono i giovanissimi che conoscono i Pink Floyd?
    E che invece amano i nuovi idoli musicali sfornati da Maria De Filippi?
    .
    Forse la Melegatti ha fatto un discorso meno raffinato di quello tuo e, chissà, strizzando gli occhi ad una grossa parte dei giovanissimi di oggi.
    E pagando anche poco, rispetto a nomi più blasonati.
    Ma non sto polemizzando, Paolo 🙂
    Semplicemente hai evocato un gruppo che ho amato e, se permettete, siccome nel post della Melegatti si è parlato di omosessualità (spero in senso ironico come dici tu)
    vorrei ricordare un altro grande, che molti giovanissimi conoscono sicuramente meno di Scanu.
    ,
    « Non ho mai avuto giovani che strillavano ai miei concerti. I ragazzi strillano per David [Bowie], non per me. A me tirano siringhe sul palco. »
    (Lou Reed)
    .
    « Lou Reed è la persona che ha dato dignità, poesia e una sfumatura di rock’n’roll all’eroina, alle anfe, all’omosessualità, al sadomasochismo, all’omicidio, alla misoginia, all’imbranataggine e al suicidio.[3] »
    (Lester Bangs)

  4. Ho già detto che frequentare Blog di Cibo può aumentare il cinismo che è in ognuno di noi.
    Ed in me ha fatto questo effetto.
    .
    Ma cerco di tenerlo a bada, il cinismo.
    E allora permettetemi di dedicare a TUTTI, una delle più belle canzoni di Lou Reed (e di tutti i tempi).
    E’ il tributo di amici e colleghi che cantano insieme Perfect Day.
    .
    https://www.youtube.com/watch?v=m6iHJaCXsuA
    .
    Ai Redattori/trici
    Ai Lettori/trici
    Ai Chi Interviene nei Dibattiti di Scatti di Gusto
    .
    A chi ama il Cibo.
    .
    Che ci siano tanti Giorni Perfetti per tutti voi.

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