una bottiglia di vino al giorno oms

Avete demonizzato l’OMS per aver messo la carne rossa e gli insaccati tra gli alimenti cancerogeni?

E allora non potrete beatificarlo perché, secondo uno studio del 2014 della stessa Organizzazione Mondiale  della Sanità, non fa bene un bicchiere di vino a tavola ma addirittura è meglio bere una bottiglia al giorno.

Prima di darvi alla pazza gioia, sappiate che lo studio dell’Oms spiega, come ha scritto il Daily Mail, che non bisogna superare il limite della bottiglia (e non cercate di imbrogliare pensando alle magnum).

L’esperto di alcol dell’Oms, il dottor Kari Poikolainen, è giunto alla conclusione che al corpo umano fa male superare 13 unità al giorno. E una bottiglia di vino ne contiene solo 10.

Preparatevi quindi alla nuova dieta dell’Oms che ha impiegato 10 anni di studio per raccogliere i dati necessari alla “sentenza”.

“Stando alle prove, bere moderatamente è meglio che essere astemi […] Tuttavia gli importi possono essere superiori a quello che le linee guida dicono,”.

Per il dottor Poikolainen sarebbe più dannoso essere astemi che scolarsi più di una bottiglia al giorno.

Fate attenzione, però . Julia Manning, di 2020Health, ha dichiarato sempre al Daily Mail che “questo è un contributo al dibattito inutile. Fa delle grandi affermazioni per le quali però non abbiamo prove. L’alcol è una tossina, e i rischi superano i benefici”.

Pronti a elaborare un altro decalogo con 10 bottiglie di vino da bere in un giorno?

7 Commenti

  1. Ma queste “scoperte” le fanno sulla base di quanti hanno una salute di ferro? No perché mi sembrano veramente assurde certe affermazioni considerando le patologie a cui un consumo eccessivo quotidiano di alcool può portare. Cioè tutto fa bene finché non lo fa più.

    • Maddalena, fosse così, allora il 90% delle ricerche mediche sarebbero da cestinare! Diciamo piuttosto che questa, come altre precedenti famose, non ha certo guadagnato in chiarezza una volta che è approdata sulle pagine della stampa.
      Come spesso avviene, dalla ricerca riguardante un singolo e specializzatissimo aspetto si generalizza in un universale ‘fa bene/fa male’

      • Mi fa sorridere perché il Barbaresco dei Produttori è quello che prendiamo più spesso quando mangiamo fuori ed è un ottimo vino che supera i 14°, pensare di berne una boccia al giorno è impegnativo anche per me che ho il gene balcanico.
        Ce la posso fare! 🙂

  2. Il Daily Mail non è Lancet o Nature.
    .
    1
    Ma “sembra” essere …la Bibbia …per molti food blog:
    che rilanciano spesso le notizie pubblicate da questo tabloid inglese
    che vive di gossip ed ha anche costruito delle bufale nella sua storia.
    2
    Ma rilanciano, come in questo caso, “acriticamente” e non riportando
    delle parti importanti dell’articolo…della Bibbia(Daily Mail).
    Dal DM:
    “Dr Poikolainen said: ‘The weight of the evidence shows moderate drinking is better than abstaining and heavy drinking is worse than abstaining – however the moderate amounts can be higher than the guidelines say.’
    But Julia Manning, from think-tank 2020Health, said: ‘This is an unhelpful contribution to the debate. It makes grand claims which we don’t see evidence for.’ She added: ‘Alcohol is a toxin, the risks outweigh the benefits.’ “(dal daily mail, la bibbia)
    .
    3
    Ancora: l’articolo è di un anno fa.Nel frattempo le “OPINIONI” del dr. Poikolainen non solo sono state contestate da Julia Manning ma non sono diventate rilevanti al punto tale da spingere l’OMS a cambiare le linee guida del consumo di alcol e vino in particolare.(Potete controllare)
    .
    Considerazioni:
    1 Questa vicenda ci fa riflettere su cos’è diventata l’INFORMAZIONE (in questo caso “scientifica”) al tempo di INTERNET:
    l’Aumento di Informazioni non significa sempre Buona Informazione.Ed è difficile CAPIRE …dov’è la VERITA’…visto che
    la verità è spesso Deformata & Manipolata.Anche dal Marketing, ad esempio, che ha interessi economici per—>s.p.i.n.g.e.r.e
    la Ricerca e la Massa di Consumatori verso “determinati consumi”.
    .
    Quindi, Tenere sempre accesi i nostri migliori fari: il cervello ed il suo spirito(pensiero) critico.
    L’unico modo di sfuggire alla massificazione, all’omologazione.
    Ed esprimere la nostra libertà i.n.d.i.v.i.d.u.a.l.e interiore.
    .
    PS
    Ad integrazione dell’ottimo articolo di Albanesi su Ricerca e Scienza segnalo un lungo articolo suddiviso in 6 parti che riprende molti temi del post di Albanesi.
    http://italiaxlascienza.it/main/2014/03/come-non-leggere-una-ricerca-parte-1/
    .
    Leggendo questi 2 articoli ci si rende conto di come non sia semplice Capire , Interpretare le migliaia d’informazioni che ci arrivano attraverso il web.
    Nell’oceano d’informazioni spesso vincono quelle “semplificate” ed “edulcorate” che però deformano la realtà/verità
    per scopi prosaici nascosti: è il lavoro che svolge il MARKETING.

  3. Ma quale OMS?? Quello di topolino?? L’OMS ha sfatato anche il mito del bicchiere di vino ai pasti.. quindi per cortesia evitiamo di pubblicare eresie.

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