La top five del peperoncino piccante oggi che Google ricorda ScovilleTempo di lettura: 2 min

doodle peperoncini

Lo avete visto il doodle di oggi?

È dedicato ad un signore con molto tempo libero, Mr Wilbur Scoville che deve aver ritenuto impensabile non conoscere il grado di piccantezza di un peperoncino (SHU), e quindi si è inventato una test per misurarla.

Grazie alla scala di Scoville i peperoncini sono stati così ordinati secondo la quantità di capsaicina che contengono. A cosa serva esattamente questo poderoso studio portato a termine nel popoloso Connecticut di fine 800, non è ancora chiaro, può essere utile invece, conoscere i 5 peperoncini più piccanti al mondo

#1 Carolina Reaper (2.200.000 SHU)

peperoncino Carolina Reaper

Sul podio Carolina Reaper che con 2.200.000 SHU (l’unita di misura della capsaicina) si aggiudica un primato, come dire, esplosivo. Chi ha provato ad assaggiarlo dice che sa di cannella. Peccato non possa raccontarlo in giro!

 #2. Trinidad Moruga Scorpion (2.009.231 SHU)

peperoncino Trinidad Moruga Scorpion

Al secondo posto si piazza Trinidad Moruga Scorpion (2.009.231 SHU), laddove ‘scorpion’ non è usato evidentemente a caso. Gli effetti di questa palla infuocata si avvertono anche indossando guanti di lattice. Paura, eh?

#3 7Pot Brain Strain (1.900.000 SHU)

peperoncino 7Pot Brain Strain

Conquista l’argento, con appena 1.900.000 SHU, 7Pot Brain Strain, un orrorifico peperoncino dalla forma di un cervello. Brutto a vedersi, difficile a toccarsi, impossibile a mangiarsi.

#4. Naga Viper (1.380.000 SHU)

 peperoncino Naga Viper

In quarta posizione un classico Naga Viper che con i suoi 1.380.000 SHU appena qualche anno fa ambiva a battere ogni record mondiale entrando di fatto nel Guinnes dei primati. Ma il 2011 è lontano, e l’inferno ha spalancato nuove, infuocate porte.

#5. Naga Bhut Jolokia (1.000.000 SHU)

peperoncino

Ultimo nella nostra top five il Naga Bhut Jolokia (1.000.000 SHU). L’aspetto ci è molto familiare, ma scordiamoci di aspergerne i semi sull’amatriciana. Carogna come pochi il Naga Bhut Jolokia una volta ingerito (?) amplifica, piuttosto che smorzare il suo effetto infernale, raggiungendo il picco diabolico dopo due ore dall’assunzione.

E se con gli amici al bar vi burlate di avere la lingua di amianto, ecco per voi un piccolo, italico, termine di paragone: il peperoncino calabrese, che tanto dolore provoca alle nostre fauci, registra appena 25.000 SHU!

Allora? Pronti per la prova?

[Link: huffingtonpost.it]

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