La Table Suisse ristorante gatti cani

La carne di agnello, pecora, manzo, vitello, mucca, maiale, pollo sì. La carne di gatto e di cane no.

Chi di voi, convinti carnivori, avrebbe mai il coraggio di mangiare Romeo o Fido al ristorante?

Nessuno. Soprattutto in Europa.

E invece c’è un ristorante svizzero che ha in menu la carne di cane e di gatto cucinata secondo le antiche ricette della nonna dello chef Moritz Brunner.

Si chiama La Table Suisse.

[Attenzione, il video può impressionare per i contenuti – in parte]

A vedere il video e a leggere il motivo per cui non si accettavano prenotazioni per le prossime tre settimane vengono i brividi.

Minacce. Degli animalisti che volevano appendere al gancio non i quarti di bue ma lo chef con tutta la brigata.

Il video, professionale, del ristorante svizzero ha fatto centro a quanto riporta una nota: 10 milioni di visualizzazioni stimate.

La buona notizia, recita l’home page della Table Suisse, è che il ristorante e lo chef non esistono. Sono una bufala inventata a fin di bene.

Per denunciare che se la Table Suisse non esiste e lo chef Moritz Brunner è pura invenzione, molti sono i ristoranti che in ogni parte del mondo servono carne di polli, maiali, mucche ed altri animali.

E ciò non dovrebbe farvi indignare esattamente come è successo con la carne dei nostri amici a quattro zampe di casa?

ristorante cani gatti Fatto Quotidiano

PS. Il Fatto Quotidiano aveva avuto qualche sospetto che fosse tutta una manovra dei vegetariani e di qualche associazione che non aveva rivendicato “l’atto terroristico”.

Associazioni che si sono rivelate solo oggi: Beyond Carnism e SwissVeg.

Il dubbio era nato per via della legislazione elvetica che non prevede un divieto espresso di utilizzare carne di animali domestici come ingrediente dei piatti di un ristorante.

PPS. Ora il video è stato modificato nel finale. Potete guardarlo con maggiore serenità.

4 Commenti

  1. La provocazione, a rigor di logica, non fa una grinza.
    Perché i polli ecc…si ed i gatti e i cani no?
    .
    1
    I vegani possono provarci così il loro amore per gli animali.
    Ma potrebbero farlo anche in un altro modo(*).
    2
    Non è irrilevante che le tradizioni(abitudini) gastronomiche di un popolo
    hanno anche profonde radici culturali, religiose ecc…
    E che quindi, non si può non tenerne conto in questo tipo di argomento.
    Si può mangiare polli e non cani…e non essere in contraddizione.
    3
    (*) Il discorso dei vegani si è indebolito negli ultimi anni, dopo il boom della MODA VEGANA:
    cioè quando si diventa vegani—>non per amore degli animali.
    Su questa nuova moda alimentare i vegani dovrebbero prendere una posizione più seria e dura almeno quanto quella che ha motivato i video del finto ristorante svizzero di cani e gatti.
    .
    Ed invece non dicono nulla.
    .
    Hanno svenduto la loro etica al MARKETING che cavalca alla grane la nuova moda vegana.
    .
    Ed essendo la Nuova Moda Vegana Alimentare…ANTI-ETICA(in altro momento spiegherò perché)
    …sono diventati complici ed Anti-Etici.
    .
    Io onnivoro, schierato con i vegani veri etici quando venivano sbeffeggiati sui blog.
    Ora, dopo pochissimi anni—>dopo la Moda Vegana—>sono decisamente contro.
    .
    Contro il—> G.a.S.t.R.o.F.i.G.h.E.t.T.i.S.m.O Vegano—> di Moda.

  2. Se ci fate caso la (quasi?) totalità degli animali che mangiamo è costituita da erbivori, anche se le galline ruspanti dicsiicuro integrano la loro dieta con insetti e lombrichi.
    C’è qualche motivo che non ci fa nutrire di animali carnivori?

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