vignetta Charlie Hebdo

Sisma all’italiana. Penne al pomodoro, penne gratinate, lasagna.

La vignetta di Charlie Hebdo, il giornale satirico diventato tristemente famoso per l’attentato di Parigi, ha pubblicato una vignetta che scherza in modo atroce sul terremoto di Amatrice.

E come la rete ha rilanciato iniziative benefiche come AMAtrice, la raccolta fondi di 2 € legato al piatto simbolo del paese che (per ora) non c’è più, così ha attaccato la vignetta che in pratica non piace a nessuno.

Il sangue come salsa di pomodoro e i morti come ripieno di una lasagna di detriti è un’immagine troppo forte almeno per gli Italiani.

Che forse da oggi avranno più difficoltà a gridare Je suis Charlie.

22 Commenti

    • Atroce verso chi è morto. e verso chi lo piange, Amedeo.
      Libertà di satira, benissimo
      Ma mia libertà di dire che questa satira fa vomitare

      • Ahh perché chi ruba i soldi e costruisce case che tra un pò crollano con la pioggia fa bene e appena ci spiattellano la realtà… Boom italiani popolo di ipocriti, se tutte quelle case fossero state costruite almeno con del vero cemento armato, sapete quante vite si sarebbero salvate?… Molte, ma no prendiamocela con chi ci spiattella in faccia la realtà.
        Italiani allora vi dico solo prendetevela con chi costruisce le case non con chi vi mette davanti alla realtà.

        • Ciao Simone non avevo colto il tuo significato nella vignetta. Devi ammettere che è sottile velato a dire poco. In effetti non lo riesco a cogliere nemmeno ora che me lo hai spiegato. A me sembra solo che faccia riferimento al nostro amore per la pasta e allo strato di carne nelle lasagne. L’unico commento che mi è venuto spontaneo è stato “forse chi gli ha sparato non aveva tutti i torti” e mi sono venuti i brividi.

  1. Pover imbecilli meritate di peggio visto il vostro modo ridicolo di scrivere articoli su questioni così delicate!
    Meritate il peggio del peggio!
    Siete veramente squallidi

  2. Rispetto il lavoro dei giornalisti dei comici dei presentatori di esprimere ciò che si vuole però i morti non si toccano ricordate sempre 294 vittime e più di 300 feriti compreso bambini angeli stappati dalle braccia dei genitori giovani famiglie distrutte paesi distrutti. Allora io voglio farvi una domanda fermatevi un attimo riflettete bene e pensate se fosse successo a voi un parente un genitore un figlio il vostro paese ? Lavorate scrivete ma lasciate stare il dolore di questo paese e di queste famiglie

  3. La satira dovrebbe sferzare il potente di turno o aiutare a riflettere sull’opportunità di alcune scelte in vari ambiti, qui francamente non capisco il senso, se non che per come cucinano quei piatti i francesi, la vignetta rappresenta il vero dramma che si consuma nelle loro cucine ogni giorno…
    Ero Charlie perchè nonostante essi siano stati dei dementi irrispettosi, continuo a ritenere il dono della vita dato da Dio un qualcosa che non si deve togliere a piacimento… sennò in Italia rimarremmo in pochi….

  4. Sono indignato con la direzione di c.hebdo sono dei pessimi giornalisti ed umoristi, dovrebbero chiedere scusa a tutta l’Italia.Pensino a quei poveri bimbi sotto le macerie ed al dolore che provano le mamme,le nonne ed i parenti tutti. Il mondo intero civile si è stretto intorno a loro quando sono stati vittima di quell’orrendo attentato. Come si permettono di deridere. E ridere di quello che è accaduto. Dobbiamo forse sperare in un crollo della redazione quando non c’è nessuno al lavoro? Sono francesi e tali resteranno coi loro enormi difetti ed altrettanta superbia, se fosse un paese civile come dicono il direttore di Hebdo dovrebbe già aver fatto le valigie per essere sostituito, insieme a quel balordo di Felix. Vignettista senza idee. Hollande dovrebbe vergognarsi di rappresentare certa gentaglia,

  5. Com’è che quando ci furono gli attentati non hanno fatto satira sulla loro imbarazzante sicurezza? ah l’ipocrisia che brutta cosa.

  6. Il dibattito è stato interessante. Chi mi conosce sa che mi piace stimolarlo nel senso che si esprimano PIU’ opinioni possibili e, soprattutto, DIVERSE.
    Proseguendo con questo spirito vi segnalo un contributo al dibattito che esprime un punto di vista diverso dalla maggioranza delle opinioni sui media.
    http://www.nextquotidiano.it/la-vignetta-charlie-hebdo-spiegata-non-sanno-leggere/
    .
    Per chiarire la mia posizione:
    1 bisognerebbe, prima, capire bene chi è il bersaglio della satira e qual è il senso (secondo me non è molto chiaro e si presta a diverse interpretazioni)
    2 e poi vedere se stilisticamente si poteva fare meglio: si poteva, cioè, fare un notevole sforzo in più per evitare fraintendimenti da parte di chi legge?(Potrei già dire si)
    Ma ripeto non è molto chiaro il primo punto…secondo me.
    E’ auspicabile che la redazione del giornale francese chiarisca.

  7. Credo che ogni individuo sia libero di esprimere le proprie idee. Ma fare “satira” su un episodio così grave NO. Bisogna sempre essere in grado di collegare il cervello alla lingua.

  8. Una cosa è mettere di fronte alla realtà, altro è deridere le vittime della realtà per poterlo fare. Le 294 vittime sono morte due volte, la prima uccise a seguito del terremoto, la seconda da una certa satira definita intellettuale e quindi alla portata,per fortuna,della comprensione di pochi eletti. Sulle cause prime possiamo poi discutere,ma internamente e con discrezione, per rispetto di chi non c’é più.
    Nella vita si commettono molti errori,fa parte della nostra natura.
    All’indomani della strage di Hebdo buona parte ha gridato “je suis Charlie” in favore della libertà di espressione. Le vignette sul terremoto sono riuscite a svilire anche questa azione, facendoci capire,forse,di aver sbagliato ancora.

    • Sapete chi è la vignettista ???? Una certa Corinne Rey famosa per essersi salvata dalla strage di Hebdo. ….
      Per salvarsi la pelle ha aperto la porta agli attentatori digitando il codice segreto facendo uccidere i suoi colleghi. È una da considerare? Direi di no. ….

  9. Vergognatevi!!!!!
    Fate schifo!!! Siete peggio delle bestie….
    Voi che avete subìto un attentato e tutti vi sono stati vicini, voi che qualsiasi cosa succeda in Italia è colpa della Mafia…. Ma quando sono stati costruiti i nostri borghi durante i secoli passati, la mafia non aveva ancora un nome….
    Voi, che stampate merda grazie al terrorismo che vi ha colpito, altrimenti avreste dovuto chiudere i battenti perché non vi seguiva più nessuno…
    Altro che libertà di stampa!!!! A voi nessuno vi dice niente, ma se qualcuno si permette di dire che hanno fatto bene a spararvi rischia subito una denuncia!!!!
    A questo punto non mi dispiace di quello che avete subito…. Siete dei barboni che non sa nemmeno cosa significa lo humor…. Intellettuali che non hanno voglia di fare niente e si nascondono dietro una testata giornalistica che è peggio dei nostri Novella 2000 e Chi…

  10. Come la prenderebbero se un nostro giornale satirico pubblicasse una vignetta ” forza isis, finisci il lavoro charlie” ???
    un conto è la satira su luoghi comuni, personaggi reali o virtuali ecc, un conto è contro vittetime o catastrofi. io non mi sento più charlie.

  11. Certo, in Italia abbiamo i nostri problemi, ma non solo mafia e politica corrotta sono specifici nostri: proprio i Francesi ci sfottono su di un fatto cosi’ tragico ? ma chi pensano di essere questi ‘fumettisti’, dichiarati ed esageratamente considerati l’anno scorso eroi ?? Anche nella satira sono, anche loro, i soliti Francesi arroganti spocchiosi, sciovinisti e solo la censura non mi consente di continuare come vorrei….!

  12. Charlie Hebdo non è altro che una vecchia dama che continua a farsi del lifting con infiltrazioni di vignette e, pur sapendo di essere spregevole, continua a farlo per far parlare di se.

    (Da una mia vignetta pubblicata sul mio blog personale)

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