RUSSIA FAST FOOD

Dalla Russia con clamore arrivano i nuovi panini della catena Burger King che ispira 4 menu a Pyotr Pavlensky, artista folle e violento.

pyotr pavlensky

L’eco delle sue performance ha fatto il giro del mondo e, per molte di queste, è stato più volte condannato e recluso ora in galera, ora in istituti psichiatrici.

Da queste performance il grande colosso degli hamburger, nella sua sede russa, ha preso spunto e ha pensato a una serie di panini che riproducessero le “opere d’arte” che hanno caratterizzano la vita dell’artista, lanciando in versione limited edition la linea Pavlensky Burger.

C’è l’hamburger con il panino cucito (con filo commestibile), ispirato alla volta in cui Pavlensky si cucì le labbra in segno di protesta contro l’arresto delle Pussy Riot.

Nel 2013 a Carcass Pavlensky si avvolse nel filo spinato, e oggi Burger King propone il suo hot dog avvolto in filamenti di caramello a imitare la recinsione spinata.

Non poteva mancare il panino bruciacchiato ispirato all’episodio del 2015, quando l’artista diede fuoco alla porta di ingresso della sede del FSB, ex KGB.

Ma non finisce qui. Sempre nel 2013 (annata gloriosa per Pavlensky), l’artista inchiodò i suoi testicoli sul selciato della Piazza Rossa a Mosca e così nasce il panino con uovo (doppio tuorlo a ricordare i testicoli di cui sopra) con chiodo che lo fissa al vassoio.

Ogni panino costa 199 rubli, l’equivalente dei nostri 3 €.

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