Firenze. 8 buoni motivi per andare a Vino è… alla Leopolda

Vino

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La Stazione Leopolda di Firenze innalza le insegne della Fisar, la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori per il 44esimo congresso intitolato “Vino è” oggi e domani, sabato 12 e domenica 13 novembre.

E ci sono almeno 8 buoni motivi per andare a Firenze a curiosare (e assaggiare) anche se non sapete distinguere un Barolo da un Tavernello.

1. Simone Cipriani

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Fresco dell’inaugurazione dell’Essenziale, nuovo ristorante in San Frediano a Firenze, lo chef Simone Cipriani guida il primo degli eventi mangerecci di Vino è. Il suo cooking show è in programma sabato 12 alle ore 12 nell’area dedicata alle degustazioni guidate (aperto al pubblico).

2. Olio

Sempre sabato 12 novembre, alle ore 16, l’olio spodesta per un’ora il vino nell’area degustazioni. L’introduzione all’assaggio dell’olio extravergine d’oliva è a cura di AICOO (Associazione Italiana Conoscere l’Olio d’Oliva).

3. Nicola Damiani

Agnolotti di funghi su brodetto di scampi e lime - Restaurant Osteria di Passignano -Tavarnelle Val di Pesa

Nicola Damiani, chef stellato dell’Osteria di Passignano (Badia a Passignano – Tavarnelle Val di Pesa), sarà protagonista del cooking show che chiuderà la giornata di sabato 12, alle ore 18. L’evento è aperto al pubblico, i più fortunati si aggiudicheranno assaggi degni dell’Osteria, ricavata all’interno di un antico convento nel cuore del Chianti Classico (tanto per rimanere in tema).

4. Maria Probst

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Domenica 13 alle ore 14 sarà Maria Probst, chef della Tenda Rossa di Cerbaia, a mettersi ai fornelli per il pubblico, portandolo a fare un giro sui colli fiorentini, nella sua cucina, dove la tradizione toscana incontra i venti del nord.

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5. Vini d’anfora

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Anche se non siete appassionati di vino, ne avrete sentito parlare più volte negli ultimi mesi: anfora is the new black. Non c’è esperto o finto tale di calici ed etichette che non vi possa raccontare qualche storia sui vini affinati in anfora. E allora quale miglior occasione per farsi una cultura e sbaragliare la concorrenza? Domenica 13 alle ore 15 è in programma una degustazione guidata con le migliori otto aziende italiane che producono vino in terracotta. Evento a pagamento e su prenotazione (39 euro).

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6. Verticale di mela

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Non di solo Ornellaia campa l’uomo. Anche di succhi di frutta. Ecco un evento dove portare anche famiglia e pargoli: domenica 13 alle ore 16 c’è la verticale di succhi di mela monovarietali e millesimati. Degustazione gratuita. E in più potrete stupire tutti gli altri genitori, lunedì all’uscita da scuola.

7. Gli inabbinabili

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Alcuni tra i più grandi pasticceri toscani, tra cui Paolo Sacchetti ovvero il padre delle “pesche del Sacchetti di Prato”, metteranno alla prova i sommelier Fisar con creazioni tanto deliziose quanto di difficile abbinamento al vino, in un evento aperto al pubblico chiamato appunto “Gli inabbinabili”. Ce la faranno i nostri eroi a maritare il calice alla tortina? Degustazione gratuita domenica 13 a partire dalle 17 fino alle 19.

8. E poi…

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Ma il motivo migliore per cui andare al congresso della Fisar è un altro: guardarsi in giro, riconoscere facce conosciute, sbirciare la presa del bicchiere di quello, l’impugnatura di quell’altro, ascoltare terminologie assurde, scoprire che esistono frutti e aromi mai visti né sentiti, capire cos’è ‘sto benedetto goudron, che profumo ha la foglia di pomodoro, imparare a riconoscere e apprezzare l’odore di pipì di gatto nel bicchiere. E poi tornare a casa, farsi un bel piatto di pasta e berci su senza pensarci due volte: il sommelier lasciamolo fare a chi lo sa fare.

Vino è – 12 e 13 novembre 2016, Stazione Leopolda – Firenze