Torino. Menu e prezzi del nuovo bistrot che Antonino Cannavacciuolo ha aperto a sorpresa

Ristoranti

L’apertura del nuovo bistrot di Antonino Cannavacciuolo a Torino è, era, prevista per domani lunedì 24 luglio, ma lo chef ha anticipato oggi il taglio del nastro anche se con un incontro per pochi intimi.

“Un rodaggio tra amici”, così lo ha definito Cannavacciuolo in più interviste rilasciate a giornalisti e troupe materializzatisi d’incanto nel locale.

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“Da domani si inizia molto sottotono e ho detto di prendere pochi prenotati”, ha spiegato lo chef, “e man mano possiamo aggiungere sempre un tavolo in più e non togliere perché togliere significa una debolezza mentre aggiungere è una cosa bella”.

Certo è che sono state già esaurite tutte le prenotazioni di una settimana a conferma che l’attesa in città era tanta.

Si inizia solo con il primo piano e il bistrot sarà aperto tutta la settimana tranne la domenica.

Il locale, forte di una cinquantina di posti, si trova a pochi passi dalla Gran Madre, in via Cosmo 6, e bissa il format e molto probabilmente il successo del gemello di Novara.

La cucina campana che sarà protagonista del nuovo ristorante dello chef che riesce a conciliare benissimo il menu due stelle Michelin di Villa Crespi sul Lago d’Orta con quello più “leggero” del bistrot e gli impegni come giudice di Masterchef.

La spesa quindi combina i grandi prodotti piemontesi con i quelli della Campania, la terra d’origine che è già stata trasportata con successo sul Lago d’Orta.

Nel bistrot si troverà a seconda della stagione dalla genovese alla parmigiana, dal ragù di mare  alla pizza fritta che era proprio tra gli aperitivi offerti agli amici.

E ovviamente ci saranno i dolci al Caffè come ricorda con la sua foto Serafino Sem Vasovino.

Il bistrot di Antonino Cannavacciuolo a Torino è composto da tre sale di impostazione moderna ed elegante e un dehors affacciato su via Santorre di Santarosa cui si aggiungerà d’inverno una sala sotterranea con soffitto a volta e mattoni a vista.

La cucina è già descritta come quella di un’astronave e a guidarla sarà l’allievo Nicola Somma di Gragnano, “della città della pasta” come ci tiene a sottolineare il suo mentore, mentre Pino, il direttore di sala è di Napoli.

La serie di bistrot conoscerà altre aperture come ha ricordato lo stesso Cannavacciuolo e tra gli addetti ai lavori si ipotizzano Milano e Roma, ma potrebbero essere probabili aperture nei capoluoghi di provincia piemontesi e lombardi.

A primavera dovrebbe essere svelata la nuova apertura.

Nel frattempo potete telefonare per prenotare:

CANNAVACCIUOLO BISTROT. VIA UMBERTO COSMO, 6. Torino. Tel. +39 011 8399893
Dal lunedì al sabato:
dalle 12.30 alle 15.00
dalle 19.00 alle 23.00
domenica chiuso

[Credit: La Repubblica, La Stampa, Scatti di Gusto, Facebook]