E’ il Monocultivar Coratina di Olio Intini il Magnifico olio 2018. L’oro verde prodotto in Puglia esclusivamente con la cultivar Coratina ha sbaragliato oltre 300 concorrenti, arrivati da tutto il mondo (ma principalmente dall’Italia e dalla Spagna), confrontati ad “occhi chiusi” da un panel di esperti e poi riassaggiati una volta trovati sul libero mercato. A portare il Monocultivar Coratina di Intini sul primo gradino del podio le caratteristiche di complessità aromatica e gustativa, ma anche l’armonia al palato.

olio magnifico 2018 vincitore

La premiazione, avvenuta in un affollatissimo Auditorium Chianti Banca a San Casciano, ha incoronato anche alcuni “vip dell’olio”, tra cui l’autore tv Antonio Ricci, premiato per l’impegno contro le contraffazioni alimentari condotto attraverso Striscia La Notizia, Fernando Franci, capostipite della storica famiglia dell’olivicoltura (Premio alla Carriera 2018 – Marco Mugelli Award), Maria Lisa Clodoveo, ricercatrice scientifico-disciplinare di Scienze e tecnologie alimentari presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bari, con il premio “Menvra Award” – Premio donna dell’olio 2018, per il suo costante impegno nella ricerca sulle tecniche di olivicoltura.

Tra gli altri oli premiati:

  • L’Olinto, Olio Dop Chianti Classico, Biologico LECCINO di Soc.Agr.Podere Grassi s.s. di Debora e Giacomo Grassi come miglior Chianti Classico DOP 2018
  • Cassiano Igp Toscano Colline di Firenze dell’azienda Agricola Talente di Toschi Antoniella Federica, come miglior Toscano IGP il Magnifico 2018
  • Colle del Polverino di Francesco Saverio Biancheri, Best Organic Award
  • Cuore D’ortice della Azienda Agricola Torre A Oriente, Full Value 2018, ovvero il migliore in assoluto tecnicamente ma prodotto in una quantità troppo ridotta per poter essere valorizzato sul mercato
  • Vega di Fattoria Ambrosio come Best Emerging Italy
  • Knolive Epicure di Knolive Oils S.L., premiato come il miglior olio spagnolo
  • Mate Timbro Istriano di Agrofin D.O.O., Premio Rest of the World

Magnifico Olio 2018 premiazioni

Ad aggiudicarsi il riconoscimento come miglior packaging dell’olio, nuova categoria introdotta, il trentino Emozioni di Oliocru, mentre ha passato il vaglio della severissima giuria di bambini delle scuole elementari del Chianti il pugliese Mimì Peranzana. Premiato per l’impegno a mantenere la biodiversità il Gran Cru Musignano, monovarietale della cultivar Cagninese, mentre Veneranda 19 Tenuta Zuppini, ovvero il Magnifico 2017, ottiene il premio per l’olio “che si mantiene più giovane più a lungo”, contenente i migliori biofenoli.

Ecco invece l’elenco dei 12 finalisti, con rispettivi premi assegnati:

  • Fonte di Foiano Frantoio della Soc. Agr. Fonte Di Foiano
  • Monocultivar Moraiolo dell’azienda Agricola Decimi (premio olio del territorio)
  • Mimì Peranzana dell’azienda Agricola Donato Conserva
  • Quattrociocchi Classico dell’azienda Agricola Biologica Quattrociocchi Americo (premio fragranza)
  • Pruneti Monocultivar Frantoio Biologico del Frantoio Pruneti Srl
  • Evo Monovarietale Intosso dell’azienda Agricola Tommaso Masciantonio (premio eleganza)
  • Emozioni di Oliocru Srl
  • Monocultivar Coratina di Olio Intini Srl (Il Magnifico 2018)
  • Le Selezioni Coratina dell’azienda Agricola Le Tre Colonne Di Salvatore Stallone
  • Veneranda 19 della Tenuta Zuppini
  • Evo 100% Italiano Dievole di Olio Di Dievole Srl
  • Olivastra Seggianese Rose di Frantoio Franci Srl

Magnifico 18 cocktail gamberi e olio

E per festeggiare, un cocktail di gamberi e olio (in questo caso il Quattrociocchi Classico), preparato dallo Chef Noda Kotaro (Bistrot64, Roma), premiato tra gli chef dell’olio insieme a Tommaso Vatti (Pizzeria La Pergola, Radicondoli – Siena), che per l’occasione si è inventato una pizza al cacao con cinghiale alla Maremmana condita da olio Monocultivar Moraiolo di Agricola Decimi, e Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (Firenze), che ha firmato dei ravioli farciti di parmigiano, in salsa di piselli e fragole con spuma di prosciutto. Il Magnifico 2018, il Monocultivar Coratina di Olio Intini, è stato rivisitato per l’occasione in chiave dessert dallo chef Matteo Gambi. 

4 Commenti

  1. facciano vincere chi vogliono, sono scelte politiche!
    io continuerò a consumare oli di prima spremitura a freddo di Barrafranca (Enna), di Ribera (Agrigento) e della val di Noto (Siracusa)! Ovvio comprati direttamente al frantoio.
    Provateli e saprete!

  2. Per completezza di informazione vorrei precisare che premiati Airo 2018 della ristorazione sono 5, nell’articolo mancano i Ristoranti, cioè coloro che si impegnano per il servizio e la divulgazione dell’olio in sala:

    Ristorante Filodolio cucina extravergine – Roma
    Ristorante Osteria del Tarassaco – Aquila

    Grazie

    Filippo Falugiani, Presidente AIRO

  3. Complimenti ai vincitori che hanno tutta la nostra stima per la passione e l’impegno profuso per raggiungere l’eccellenza. E’ un percorso che in piccolo abbiamo intrapreso anche noi nella nostra piccola azienda agricola nel Gargano in Puglia. Se vi va visitate il nostro sito internet http://www.masseriapapone.com

    Grazie e buona serata

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