Alla fine anche Vinitaly – che aveva in un primo momento la regolarità della manifestazione – si è arreso al Coronavirus: l’edizione 2020 si terrà , ma non nelle giornate inizialmente programmate, cioè dal 19 al 22 aprile, bensì a giugno, e precisamente nei giorni tra domenica 14 e mercoledì 17 giugno.

Una decisione obbligata, per gli organizzatori della manifestazione, che si sono trovati a dover fronteggiare l’emergenza causata dal coronavirus e che avrebbe messo a serio rischio il successo dell’evento, considerate anche le disdette da parte di produttori e altri partecipanti alla manifestazione.

L’evento viene quindi rimandato a tempi migliori, ma non soppresso: una decisione presa con tutta probabilità non certo a cuor leggero, ma tesa ad assicurare la sicurezza di tutti i partecipanti e per non vanificare il riscontro e il successo di una manifestazione che richiede un enorme sforzo organizzativo.

Vinitaly quindi si terrà. Non ad aprile ma a giugno. Quando, si spera, coronavirus e relative ansie e quarantene saranno solo più un cupo ricordo.

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