Coronavirus. Chiudono i bar delle stazioni. Solo asporto in autogrill

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Nuovi divieti sono stati stabiliti con ordinanza del Ministero della Salute che si aggiungono a quelli previsti in tutta Italia con il decreto anti Coronavirus.

Divieto di attività ludica o ricreativa e chiusura delle aree verdi: non si può fare sport, nemmeno da soli, ma solo sgranchirsi le gambe sottocasa.

Con l’inizio della primavera arrivano le belle giornate e il divieto di spostarsi nelle case di vacanza durante il fine settimana. Negli altri giorni è possibile solo in caso di comprovata urgenza.

Per quanto riguarda il settore cibo e ristorazione, la lettera c) dell’art.1 dell’ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza chiude i bar delle stazioni e di tutte le aree di servizio ad eccezione di quelle autostradali dove è consentito solo l’asporto.

Ecco il testo.

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle
stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con
esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

I nuovi limiti entrano in vigore fino al 25 marzo 2020, data per la quale è previsto un nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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