Vini naturali. Il manifesto in 6 punti e la festa online di Emilia Sur Lì

Le 16 cantine partecipanti all’evento propongono 41 etichette di vini naturali emiliani rifermentati in bottiglia

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Da martedì 2 giugno – e fino a venerdì 8 –  si terrà la quinta edizione di “Emilia Sur Lì, festa del vino emiliano rifermentato in bottiglia. L’emergenza Coronavirus impediva il normale svolgimento della manifestazione ma, nonostante ciò, gli organizzatori hanno voluto mantenere vivo l’ormai tradizionale appuntamento.

L’hanno fatto sfruttando i canali social e, con l’aiuto di Decanto, uno degli e-commerce “dedicati” di cui vi abbiamo parlato, quest’anno hanno messo in piedi anche un progetto solidale.

Nel 2016 alcuni vignaioli “naturali” (in tutto sono 25) delle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza decidono di di trasmettere, in prima persona, la conoscenza delle tradizioni enologiche del territorio emiliano. Ovvero attraverso i vini frizzanti a rifermentazione naturale in bottiglia.

Lo fanno decidendo di incontrarsi il 2 giugno di ogni anno sulla base di un semplice manifesto in sei punti.

Il manifesto dei vini naturali dell’Emilia

vini naturali
  1. usare solforosa in quantità più bassa possibile
  2. non usare lieviti selezionati
  3. praticare una viticoltura biologica o biodinamica
  4. non usare additivi o coadiuvanti in cantina
  5. non effettuare trattamenti fisici invasivi o brutali in cantina
  6. vini frizzanti, solo tramite la rifermentazione in bottiglia, tramite l’aggiunta del proprio vino.

È così che nasce “Emilia Sur Lì”, manifestazione che in poco tempo diventa autentico punto di riferimento per gli appassionati di settore (e dove io, lo confesso, andrei anche a piedi – anche solo per l’elevatissima qualità dei partecipanti).

Quest’anno la festa non poteva che essere “virtuale”, e utilizzare le pagine Instagram e Facebook dell’associazione. Che ospiteranno incontri, degustazioni e interviste doppie e triple con i produttori curate da Matteo Pessina, sommelier e docente ALMA. 

Tutti gli appuntamenti di Emilia Sur Lì

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Partenza col botto il 2 giugno alle ore 11: c’è subito Vittorio Graziano, autentico “mostro sacro” dei rifermentati emiliani e dall’altro lato il nuovo presidente dell’associazione, Gianluca Bergianti

Seguiranno poi, con un appuntamento fisso fino all’8 giugno ogni pomeriggio alle 18.30:

2 giugno Denise ed Elisa Ferretti di Ferretti vini e Marco Lanzotti di Angol d’Amig

3 giugno Stefano Pescarmona di Podere Magia, Gianni e Marco Storchi di Storchi vini

4 giugno Max Brondolo di Podere Sottoilnoce, Andrea Della Casa di Podere Cervarola

5 giugno Federico Salavolti di Strada del Casalino, Marco Bertoni e Tommaso Turci de Il Farneto

6 giugno Alberto Anguissola di Casè e Claudio Campaner di Distina

7 giugno Roberto Maestri di Quarticello, Elisabetta Montesissa di Montesissa Emilio, Marco Cordani di Cordani

8 giugno chiusura con Camillo Donati e Massimiliano Croci, altri due “pezzi da novanta”.

Ma c’è di più: dal 2 Giugno le pagine dello shop online di Decanto dedicate a ciascuna azienda partecipante diverranno non solo uno spazio in cui comprare, ma anche un canale con il quale conoscere le cantine e i loro vini attraverso immagini e video di presentazione realizzati dai vignaioli. 

Le 16 cantine partecipanti all’evento proporranno 41 etichette di vini naturali emiliani rifermentati in bottiglia. Sarà possibile acquistare le annate nuove o quelle più rappresentative della loro produzione a un “prezzo fiera” speciale, e ricevere a casa un pezzo autentico di Emilia. 

Gli ortaggi naturali per l’Emporio Solidale Dora

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Ed è sempre Decanto a chiudere il cerchio, mettendo in pratica l’idea dell’associazione, ovvero destinando, per ogni singola bottiglia venduta, un euro ad un progetto solidale. Una misura concreta, per rispondere alla crisi economica legata al coronavirus senza dimenticare quella ecologica, da sempre al centro del lavoro in vigna e in cantina.

I soldi raccolti verranno versati alla cooperativa agricola La Collina, una realtà reggiana che fa parte della storia dell’agricoltura biologica e biodinamica. 

I fondi raccolti (che saranno visualizzabili sul sito di Emilia Sur Lì e su Decanto.it) garantiranno un’offerta di cassette di ortaggi naturali all’Emporio Solidale Dora di Reggio Emilia, che assiste 65 famiglie in difficoltà. 

Insomma un evento da “non mancare”, con la possibilità – seduti sul divano – di poter conoscere aziende, acquistare ottimi vini e supportare un progetto solidale. 

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