Guida Michelin 2020. Stelle a Ana Roš e a Tomaž Kavčič in Slovenia

La Guida Michelin esce in Slovenia e le stelle sono state annunciate alla fine del lockdown. Come previsto stelle a Ana Roš e a Tomaž Kavčič

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La Guida Michelin è arrivata finalmente in Slovenia. La presentazione dell’edizione 2020 era stata rimandata per il lockdown e oggi in diretta Facebook sono state assegnate le stelle.

Tra i nomi conosciuti al pubblico italiano, Ana Roš ha ricevuto due stelle Michelin con il suo Hiša Franko, mentre a Tomaž Kavčič è stata riconosciuta una stella per il suo Gostilna pri Lojzetu nel castello di Zemono.

1 Stella Michelin

Tomaz Kavcic e Flavia

Gostilna pri Lojzetu a Pri Lojzetu, chef Tomaž Kavčič

Hiša Denk a Zgornja Kungota, chef Gregor Vračko

Vila Podvin a Radovljica, chef Uroš Štefelin

Dam a Nova Gorica, chef Uroš Fakuč

Atelje a Ljubljana, chef Jorg Zupan

2 Stelle Michelin

Hiša Franko a Kobarid, chef Ana Roš

Il chi è chi dei nuovi stellati in Slovenia

La cucina di Ana Roš nel ristorante Hiša Franko a Kobarid, nella Slovenia nord-occidentale, ha ricevuto due stelle Michelin. Autodidatta e leader di straordinaria creatività, è in un’atmosfera conviviale che dimostra con precisione, meticolosità ed estetismo l’ampiezza del suo talento. Gli abbinamenti sempre giusti del marito e sommelier Valter Kramar ampliano il percorso suggerito dai suoi piatti. Omaggio alla natura che circonda il ristorante, il suo menu unico, con prodotti regionali, offre un’esperienza culinaria eccezionale dove i sapori trovano un grande equilibrio.

Nel cuore della città di Nova Gorica, in un’atmosfera urbana e intima, lo chef Uroš Fakuč del ristorante DAM guida i suoi clienti in un viaggio culinario moderno in cui i sapori del mondo dialogano con il patrimonio culinario dello chef.

Lo chef Tomaž Kavčič del ristorante Pri Lojeztu invita i suoi ospiti a godersi una vacanza gastronomica sotto gli altipiani carsici della Valle del Vipava. La sua cucina rivela tutta la bellezza del terroir sloveno, mettendo in evidenza le influenze italiane attraverso piatti dai sapori autentici e sorprendenti.

A Lubiana, la capitale slovena, il ristorante Atelje è in una città, dinamica e bon vivant. Lo chef Jorg Zupan, attraverso un menù che potrebbe ingannare per la semplicità, elabora piatti a base di prodotti locali e internazionali che danno vita a un’esperienza di degustazione delicata e indimenticabile.

Nel nord della Slovenia ci sono due nuovi ristoranti a una stella.

A Zgornja Kungota, nel suo ristorante Hisa Denk, lo chef Gregor Vračko è l’ambasciatore perfetto dell’eccellenza della cucina slovena. Spinto dalle aspettative della sua clientela, propone un menù segreto che riflette un approccio moderno e creativo alle tradizioni culinarie della sua regione.

Se l’atmosfera a Vila Podvin a Radovljica è decisamente intima, la cucina dello chef Uroš Štefelin è altrettanto unica, con piatti pieni di sapori e che stimolano i sensi.

I ristoranti in Guida Michelin e la sostenibilità

Sono 52 i ristoranti inseriti nella guida Michelin Slovenia 2020 così suddivisi:

  • 1 ristorante 2 stelle
  • 5 ristoranti 1 stella
  • 9 ristoranti Bib Gourmand
  • 37 ristoranti segnalati con il Piatto

Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin, ha commentato: “Con la pubblicazione di questa nuova guida, possiamo confermare che la Slovenia ha un’ottima partitura per dire la sua tra le migliori destinazioni gastronomiche del mondo. Infatti, durante i tour attraverso le diverse regioni del Paese, i nostri ispettori sono rimasti affascinati da una scena culinaria ad altissimo potenziale, in grado di deliziare i buongustai più esigenti. Grazie alle molteplici influenze e ai suoi variegati terroir, al talento e alla creatività dei suoi chef, all’eccezionale qualità dei suoi prodotti locali e all’attenzione alla sostenibilità, la Slovenia ha indirizzi che vale la pena di scoprire”.

Anche in questa nuova edizione slovena, la Guida Michelin mette in evidenza le iniziative e l’impegno degli chef che si battono per un modello di gastronomia più sostenibile. I ristoranti sono segnalati con il nuovo pittogramma verde.

La segnalazione di sostenibilità è sia per gli stellati che per i Bib Gourmand e i ristoranti con il Piatto. Il pittogramma indica i cuochi impegnati in iniziative e metodi virtuosi che contribuiscono alla consapevolezza del cibo sostenibile. In tutta la Slovenia, gli ispettori della Guida Michelin hanno individuato molti chef che si impegnano a promuovere i prodotti locali realizzando una cucina rispettosa della natura e del ritmo delle stagioni.

Le iniziative sostenibili dei primi sei chef saranno dettagliate ed evidenziate sulle diverse piattaforme della guida Michelin durante tutto l’anno attraverso la creazione di contenuti dedicati.

Dalle colline vinicole dell’ovest ai magnifici laghi dell’est, dalla costa adriatica alle strade di Lubiana, il team di ispettori della Guida Michelin ha scoperto una cucina con una forte identità che mette insieme patrimonio culturale e innovazione.

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