Roma, la paura del lockdown nel prossimo Dpcm svuota i supermercati

Nel prossimo Dpcm gli italiani temono nuovi lockdown parziali. A Roma la psicosi svuota di generi alimentari gli scaffali dei supermercati

tonno al supermercato
Tempo di lettura: 3 minuti

Ci risiamo con la paura del lockdown, o meglio, del prossimo Dpcm che potrebbe imporre un lockdown parziale. In teoria dovrebbe fare meno paura e anzi Giuseppe Conte non vuole pronunciare la parola. Ma è lockdown anche se da qualche parte ho letto stop&go. Sì proprio come le auto che spengono il motore al semaforo per riaccenderlo al verde.

E quale sarebbe questa paura? Quella di rimanere senza scorte alimentari in casa. Proprio come a marzo quando stilai la lista degli ingredienti da tenere in dispensa. In verità era presa a prestito (scopiazzata) da articoli che seguirono l’incidente al reattore nucleare in Giappone.

Sarà che siamo abituati ai disaster movie con i pescecani che volano nei tornado e le invasioni aliene, ma c’è chi nel clima di paura del prossimo Dpcm si attrezza. Diventa previdente. Un po’ come le partenze intelligenti che finiscono per diventare sceme perché tutti fanno gli intelligenti.

E così a Roma, ci informa Repubblica con tanto di foto, che è partita la corsa agli accaparramenti di generi alimentari durevoli nei supermercati. Gli scaffali restano spettralmente vuoti e l’effetto domino è assicurato. Tutti a comprare e a rifornire la dispensa di casa come se la bomba atomica dovesse radere al suolo i negozi alimentari. Gli unici che, come ci ricorda il lockdown di primavera, sono rimasti aperti sempre.

È l’effetto divento prudente. Ovviamente dopo aver fatto come mi pareva durante l’estate. Aiutato dalla ricerca delle notizie in situazioni difficili, anormali. Come è successo nell’ultima puntata di Doc con lo specializzando di Luca Argentero che sfama la fiamma diventata giornalista. E interessata a documentare la tragedia del treno deragliato in ospedale.

Le corsie in questo caso sono quelle dei supermercati al supermercato Agorà, in via Teresa de Gubernatis Mannucci, zona Monte Mario, a Roma Nord. Stesso copione da Pim in via Trionfale, angolo via Cortina D’Ampezzo. Cavoli, Roma Nord. Devo iniziare a preoccuparmi, in attesa del prossimo Dpcm, per le file che si attestano già sulla cinquantina di persone.

Gli alimenti che scompaiono dagli scaffali causa prossimo Dpcm

farina e lievito prossimo Dpcm

Annoto doviziosamente quello che è sparito dagli scaffali per fare scorta anti lockdown.

  • Scatolette di tonno
  • Legumi
  • Acqua
  • Sale
  • Parmigiano
  • Farina
  • Lievito
  • Pasta

Non sappiamo se siano rimaste le penne lisce (o rigate), né se i supermercati abbiano già provveduto a rimpinguare le scorte di lievito necessarie per il gigantesco popolo della pizza on line.

Le cronache di Repubblica dicono che la situazione non è migliore a Trastevere e a Centocelle. Da Roma Sud non si ricevono segnalazioni.

amuchina

Io intanto faccio la lista e aggiungo Amuchina e alcool per rimettere in funzione l’area decontaminazione di casa.

E voi?

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