Zona bianca in Sardegna: ristoranti e bar aperti finalmente anche di sera

L’Isola taglierà per prima il traguardo lunedì 1 marzo. Le nuove regole per la ristorazione

L’ordinanza del ministro Speranza ha confermato il passaggio della Sardegna dalla zona gialla alla zona bianca. Per l’isola è un ritorno al passato.

Finora nessuna ragione aveva fatto registrare un numero di contagi limitato a 50 per 100.000 abitanti. La Sardegna ha tagliato il traguardo per prima grazie a un indice Rt pari a 0,68 (quello nazionale è 0,99). Secondo il monitoraggio svolto dall’Istituto superiore di Sanità, nel periodo che va dal 15 al 21 febbraio, l’Isola ha avuto 29,47 casi di Covid ogni 100mila abitanti.

I dati sono giusti da tre settimane ormai, e la variante inglese ancorché presente, non preoccupa troppo.

Zona bianca: quali sono le regole

ristorante rafael a porto rafael palau sardegna di luca guelfi

La zona bianca è stata introdotta con il Dpcm del 14 gennaio scorso. Non vuol dire un completo ritorno alla normalità. Il coprifuoco scatta sempre alle 22. Resta vietato spostarsi al di fuori dei confini regionali. Mascherine e distanziamento sono obbligatori come in qualunque altra regione.

Allora cosa cambia? Si riconquista una libertà importante. Diventando bianca la Sardegna potrà riaprire tutto. Le nuove regole saranno in vigore da lunedì 1 marzo. Anche se l’intenzione è graduare il passaggio per scongiurare un “liberi tutti” che sarebbe rischioso.

I protocolli per le attività rischiose sotto il profilo epidemiologico, come ristoranti, pizzerie, bar e pasticcerie, saranno decisi ad hoc, senza tenere conto dei Dpcm che prevedono la sospensione del servizio di ristorazione.

Ristoranti aperti di sera

tavolo ristorante mare

Tutte le attività legate alla ristorazione potranno riaprire, senza vincoli di orari, dunque senza limitarsi al solo pranzo come prevede l’attuale zona gialla.

La Regione, appena passata al nuovo colore, ha detto di aver predisposto “un piano di ripartenza efficace” per i ristoratori, “una delle categorie più colpite dalla pandemia”. E confida in ristori corposi da parte del governo Draghi.

Oltre a ristoranti e bar riapriranno musei, teatri, cinema e tutti i luoghi della cultura fino a oggi ancora chiusi. Riprenderà anche l’attività di piscine e palestre.

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