Colomba di pasqua lavorazione

Colomba di Pasqua: prezzi e marchi noti che producono per i supermercati

Colomba di Pasqua: sono molti i marchi famosi che producono il dolce per le insegne dei supermercati. Stessi prodotti ma prezzi vantaggiosi

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Missione: comprare la Colomba di Pasqua più adatta ai nostri gusti. Possibilmente risparmiando sul prezzo.

Ci siamo già soffermati sui prezzi medi del 2021, e su come distinguere le versioni industriali da quelle raffinate (e costose) di artigiani e pasticcieri.

Oggi parliamo di aziende famose come Bauli, Paluani e Maina che producono colombe di Pasqua per le principali insegne dei supermercati, da Esselunga a Conad passando per Coop.

Le colombe sono le stesse per ingredienti e tabelle nutrizionali, ma quelle vendute tra gli scaffali della GDO con il marchio del supermercato hanno prezzi molto più convenienti.

Supermercati: la colomba costa meno ma è di qualità

Colomba di pasqua

La colomba può chiamarsi così solo se la ricetta segue le regole di un decreto dello Stato. È lo stesso decreto, del 22 luglio 2005, che tutela gli altri due grandi lievitati italiani, panettone e pandoro.

Quel famoso decreto legge stabilisce che la colomba di Pasqua deve essere fatta con burro (non meno del 16% del totale); uova fresche (tuorli: non meno del 4% del totale); scorze di agrumi candite (non meno del 15% del totale); farina; zucchero; lievito naturale.

Industriali e artigiani, a loro discrezione, possono aggiungere altri ingredienti, compresi emulsionanti e conservanti.

Gli artigiani puntano su lavorazioni lunghissime e ingredienti costosi: mandorle di varietà pregiate, burro nord-europeo, farine iperspecializzate.

Ma pure l’industria è tenuta a rispettare certi standard. Proprio in virtù di quel (benedetto) decreto legge. La colomba di Pasqua, chiunque la produca, richiede comunque: pasta madre acida rinfrescata ogni giorno con la farina per nutrirne i fermenti; burro (non altri grassi vegetali); uova fresche.

Basta evitare i numerosi dolci pasquali a forma di colomba nella cui confezione la parola “colomba” non compare. Non è un dogma. Ma può succedere che quel dolce sia fatto con uova di categoria inferiore o con un grasso vegetale.

In altre e più semplici parole, la colomba di Pasqua, che si venda nei supermercati o in pasticceria, ha una base di ingredienti in comune.

I marchi famosi che producono i supermercati

Colomba di pasqua

Stabilito che una colomba di livello acquistata al supermercato è migliore di un panettone da pasticceria così così (nonostante un panettone artigianale fresco e benfatto sia pure poesia), c’è un’altra cosa da sapere.

Per spuntare il prezzo più conveniente sulla migliore colomba di Pasqua presente tra gli scaffali di un supermercato, basta controllare pochi minuti l’etichetta. In particolare tre parti dell’etichetta:

  1. Tabella nutrizionale
  2. Stabilimento in cui avviene la produzione
  3. Lista degli ingredienti

Siccome numerosi prodotti venduti con il marchio dei supermercati sono fatti da aziende conosciute, acquistandoli si risparmia senza rinunciare a una buona qualità.

Perché le aziende conosciute dovrebbero farlo? Perché così occupano una fascia di mercato che di solito non compra alimenti di marca. Aumentando allo stesso tempo la propria capacità distributiva.

Inoltre, per un’azienda, differenziare le linee di produzione significa sostenere costi elevati. Spesso, dunque, si tratta degli stessi prodotti. A parte differenze che non incidono sulla qualità della colomba, di frequente limitati a una confezione meno pensata per catturare lo sguardo.

Tradotto in soldoni, l’acquisto dello stesso prodotto ma con il marchio del supermercato può farci risparmiare sensibilmente. Perché i prezzi medi delle colombe da un chilo in vendita nella GDO, sconti a parte, vanno da 2,99 a 4,29 euro. Mentre per le colombe artigianali si deve mettere in preventivo una spesa tra i 25 e i 40 euro al chilo.

Scopriamo adesso quali sono le aziende conosciute che producono per le diverse catene di supermercati.

  • Le colombe a marchio Ca Dolce di Despar si fanno negli stabilimenti Bauli.
  • Esselunga fa realizzare a Maina le colombe in vendita a 3,69 euro (tradizionale) e a 3,99 (al cioccolato) con il marchio Le Grazie.
  • Le colombe a marchio Mastro Pasticciere in vendita da Conad si fanno negli stabilimenti Paluani.
  • Negli stabilimenti Maina si fanno le colombe in vendita a 2,99 euro da Coop. Comprese quelle con il marchio Fior Fiore vendute a 3,99 euro.
  • Anche le colombe in vendita da Carrefour a 3,49 euro sono prodotte da Maina.
  • Le colombe vendute da A&O sono prodotte da Vecchio Forno.
  • Vergani realizza la colomba bio Il Viaggiator Goloso venduta nei supermercati Iper e U2/Unes.

In molti di questi o casi le differenze tra un prodotto e l’altro riguardano aspetti secondari. O molto secondari. Come gli ingredienti della glassa elencati separatamente invece di essere raggruppati. Tutto il resto coincide, e lo stabilimento dove si producono le colombe è lo stesso.

Se volevate risparmiare senza rinunciare alla qualità ci siete riusciti.